
|
|
Località: Regoledo di Cosio
Quota: 222 m. s.l.m.
Posizione: La stazione di rilevamento è ubicata in un apiario poco sotto Morbegno, in una delle poche zone di pianura della Valtellina, a circa 350 m dall’Adda e quasi in centro alla valle, che in questo punto, raggiunge un ampiezza di quasi 1,8 km. Qui il solco dell’Adda ha il caratteristico percorso est – ovest ed è a 13 km dalla sua conclusione nel Lago di Como. La postazione è molto aperta e piuttosto ventilata, tanto da disturbare le api nel periodo della raccolta. Nel pomeriggi estivi infatti giunge la “breva”: il vento del lago.
Vegetazione: La zona circostante la postazione è caratterizzata dai prati. Molti terreni sono investiti a mais. Vicino all’Adda si trovano pioppi, salici, boscaglie di robinia. Al di là del fiume c’è la flora mediterranea che, sfruttando l’ottima esposizione a sud, riesce a penetrare in ambito alpino. Sul versante orobico, ombroso e fresco, invece il bosco misto di latifoglie è ricco di castagni, di ciliegi e, in diversi punti, anche di robinie.
Miele: La ventosità della zona riduce la produttività di questa zona. La media arnia è di circa 25 kg annui. Il miele prodotto è essenzialmente caratterizzato da essenze prative, dalla robinia e dal castagno.
Conduzione: L’apiario i cui si effettua il monitoraggio consta di 6 alveari. L’apiario è per ora stanziale. La famiglia scelta per il rilevamento è considerata media per efficienza e condizioni di scorte: a gennaio la famiglia è su 7 favi con regina del 2006. La famiglia è posta in arnia Dadant – Blatt, della ditta Lega, modello da nomadismo ovvero con veranda e dal peso approssimativo delle parti in legno e rifiniture metalliche di kg 18. Sono stati effettuati i trattamenti antivarroa: a base di timolo quelli estivi e in autunno con ossalico sublimato e quindi un ultimo trattamento il 15 dicembre con ossalico gocciolato con una caduta di 10 acari nell’alveare scelto per il monitoraggio . Il peso dell’arnia è maggiorato da quello di un peso che ferma il tetto. |
|