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 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


29/10 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di OTTOBRE 2014

Rilevazioni di Marco Moretti

01 ottobre Kg 29,60 -0,20
04 ottobre Kg 29,60 -0,00
07 ottobre Kg 29,60 -0,00
11 ottobre Kg 29,50 -0,10
14 ottobre Kg 29,50 -0,00
16 ottobre Kg 29,50 -0,00
20 ottobre Kg 29,30 -0,20
24 ottobre Kg 29,00 -0,30 Apibioxal
27 ottobre Kg 28,80 -0,20 cadute n° 194 varroe
29 ottobre Kg 28,80 -0,00
29/10 Ancora sulla Vespa velutina

La Vespa velutina è una minaccia incombente estremamente seria e pericolosa. Riportiamo le parole di Sonia Allavena che, in modo incisivo, fa ben capire la drammaticità della situazione:
"Ieri mattina stavo sistemando il giardino di casa e ad un certo punto ho visto sulla strada, a pochi metri dalla nostra abitazione, un certo movimento di persone e vari mezzi dei VVF. Ho subito capito che erano venuti per l'eliminazione dei nidi. Sono andata a vedere per avere conferma, ma non mi sono avvicinata più di tanto per non essere di intralcio al loro delicato lavoro. Allora con Fabri, nel pomeriggio, abbiamo deciso di andare in apiario a vedere se l'arrivo di vespe velutine era un po' calato. Ma ce n'erano sempre tantissime e quindi ci sono presumibilmente altri nidi in giro e nascosti chissà dove. Arrivare in apiario e capire se ci siano api ancora dentro alle arnie non è mai facile, sembrano tutte vuote, anche "bussandole". Allora vado davanti alle arnie guardo le porticine in attesa di vederne uscire o entrare qualcuna, ma quello che ho visto mi ha lasciato impietrita!! C'erano quattro arnie dove entravano le velutine con le porticine dentate ridotte al massimo!!
Oh noooooooo, anche dentro alle arnie adesso!!!! E non ho più retto e sono scoppiata a piangere e a Fabri gridavo: bastaaaa io non ce la faccio più, apri sti coperchi, sbatti ste arnie a terra, falle uscire che se ne vadano via tutte..questa è una guerra dove vincono solo ste bestiacce..io MI ARRENDO!
Fabri che mi conosce bene, ha aspettato alcuni minuti che mi calmassi e poi mi ha risposto: io invece NON mi arrendo, per cui per favore, dammi una mano. Prendi il retino e cerca di togliermene più che puoi dalle palle che voglio aprire gli alveari. Così, singhiozzando e mezza accecata dalle lacrime, ho preso il mio retino ed ho reagito e mi ripetevo: sei stanca, sei tesa da mesi, ma sei più forte tu, … ma non so se mi sono davvero autoconvinta abbastanza.
La situazione in apiario è questa: le poche famiglie rimaste, definirle famiglie è una parolona... sono tutte su 2-3 favi. Covata ormai non ce n'è più da tempo...Nelle due arnie con api, dove ho visto entrare le velutine, ne abbiamo trovate qualcuna morta stecchita, ma poche.
Nelle altre 2 arnie, ormai vuote anche queste, come abbiamo tolto il coperchio, ne saranno uscite 40! Si vede che vanno a cercare avanzi di miele. Le ho scacciate tutte, Fabri ha dato il B401, poi ha richiuso e ha messo dello scotch di carta x chiudere l'entrata della porticina.
Vi dico spesso che se non vedete non potete davvero capire di cosa sia capace sta bestia. E' impressionante, considerato quanto sia più grande di un'ape, vedere come riesce ad entrare ed uscire dai dentini della porticina!!!! Sembra che si riduca di dimensioni, che si allunghi....peggio di un contorsionista!!! Ma quale castigo meritavano le api per venire punite da un simile mostro????"

Il 21 ottobre c'è stata un apposita audizione nella Commissione Agricoltura e Produzione Agroalimentare del Senato della Repubblica a cui hanno partecipato i responsabili degli Enti di Ricerca (CRA-Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e Università di Torino) e le Organizzazioni Apistiche Nazionali. E' stata attivata anche una petizione online per sostenere la pressione che si intende esercitare sulle autorità e classe politica italiana. Vi invitiamo a seguire il seguente link per firmare la petizione.
http://www.avaaz.org/it/petition/Parlamento_italiano_Provvedimenti_di_contrasto_alla_Vespa_Velutina_minaccia_per_le_api/?nGhEZcb

Non dovete pensare che sono problemi che non vi riguardano … l'arrivo della Vespa velutina nei vostri apiari è solo un po' differita nel tempo … ma ormai è prossima. A chi non l'ha ancora visto consiglio di vedere il filmato, già segnalato, di Fabrizio Zagni al link
https://www.youtube.com/watch?v=MYzBNcX2ctE
28/10 Concorso Grandi Mieli di Lombardia

L'Associazione Apicoltori Lombardi sta organizzando la seconda edizione del Concorso Grandi Mieli della Lombardia. I campioni devono giungere nella sede dell'associazione entro lunedì 11 novembre in via Lottieri 10 - Brescia. Gli associati all'APAS possono consegnare i loro campioni entro venerdì 7 novembre presso la nostra sede.
Si sottolinea l'importanza di questo concorso e di analoghe iniziative per promuovere le produzioni di qualità e per diffondere una cultura del miele.
Il giorno 16 novembre vi sarà la seduta di assaggio e la valutazione dei mieli.
Cordiali saluti
Claudio Vertuan
PS Nella pagina "I Progetti" e quindi nella sezione "Informazione" potete trovare il bando del Concorso e la scheda di partecipazione
27/10 Facciamo il punto sulla situazione degli alveari

Da quello che abbiamo notato in quest'ultimo periodo gli alveari sono riusciti ad integrare le scorte utilizzando bene le fioriture di settembre ed ottobre (Edera, Elianto ecc.), nei favi si nota infatti miele nuovo non opercolato. Gli alveari si presentano anche ben popolati e la maggior parte di loro sono finalmente, privi di covata. Abbiamo alcune segnalazioni di alveari con alta carica di Varroa ma in genere i risultati dei test che ci vengono segnalati indicano una situazione analoga a quella degli altri anni. Ogni apicoltore deve però valutare attentamente la propria situazione anche perché questo parassita non è mai da prendere sottogamba. Inoltre, in alcune zone del Nord Italia, la re-infestazione di fine estate è stata tale che si prevedono perdite a fine inverno del 30% e in alcune zone addirittura del 50%
23/10 Vespa velutina

Siamo in contatto con l'amico Fabrizio Zagni dell'Associazione di Apiliguria - Imperia particolarmente impegnato sul fronte della Vespa velutina. Con molta intelligenza e passione sta affrontando questa problematica: l'11 ottobre ha realizzato un convegno su questo tema che è stato seguito da molte persone a dispetto delle pessime condizione meteo che in quel giorno colpivano la Liguria.
Nonostante l'impegno quotidiano di Fabrizio e degli amici che è riuscito a raccogliere intorno a questo progetto la lotta a questo nemico degli alveari sembra impari. Sono stati individuati circa un'ottantina di nidi e distrutti oltre cinquanta, ma presto usciranno le femmine feconde che andranno a svernare per fondare nuovi nidi nella prossima stagione. Lo scorso anno sono stati individuati solo 3 -4 nidi, mentre nel 2014 si stima che complessivamente erano attivi un centinaio e già a questo livello di popolazione l'impatto sull'apicoltura è stato impressionante.
Il 21 ottobre si è tenuta un'audizione parlamentare su questa problematica: rinviamo al sito della FAI per l'approfondimento su questo incontro incollando il link nello spazio indirizzo del vostro browser.
http://www.federapi.biz/index.php?option=com_content&task=view&id=1293&Itemid=1

Per cogliere la gravità e la dimensione della problematica della Vespa velutina consigliamo di vedere questo interessante video di Fabrizio Zagni

http://youtu.be/MYzBNcX2ctE
21/10 Quale futuro per la Fondazione Fojanini?

La Fondazione Fojanini di Studi Superiori è una realtà che è sostenuta dagli Enti Locali. Il nuovo riassetto della Provincia di Sondrio, divenuto ora Ente di Area Vasta, e più in generale i tagli ai bilanci delle diverse Amministrazioni mettono in forse la possibilità di fornire una continuità di tale impegno economico. I dipendenti della Fondazione Fojanini sono quindi ovviamente preoccupati del loro futuro ed hanno lanciato un appello di solidarietà. La nostra Associazione non può che aderire e chiedere che le risorse e le professionalità maturate non vadano disperse perché rappresentano un capitale prezioso.
Nel caso specifico, per il nostro settore apistico, vogliamo ricordare che la dott.ssa Carla Gianoncelli è una delle cinque maggiori esperte Italiane nell'analisi melissopalinologica e possiede quindi una preparazione sul miele assolutamente eccezionale. Una competenza che dà lustro alla nostra provincia: i campioni di miele da analizzare giungono da ogni parte d'Italia e anche da paesi stranieri. La notorietà della Fondazione Fojanini nel nostro campo è quindi essenzialmente merito della perizia con cui la dott.ssa Carla Gianoncelli opera nell'analisi del miele: una fama costruita e conquistata con il suo prezioso lavoro. Un lavoro estremamente utile, anzi fondamentale, per ogni azienda che vuole migliorare la qualità della sua produzione. Un impegno che probabilmente, in questi anni, non è stato adeguatamente valorizzato.
I dipendenti della Fondazione Fojanini invitano a manifestare la loro solidarietà nella pagina:
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=565443866934620&id=181596075319403
14/10 107^ edizione della Mostra del Bitto

A Morbegno, come ogni anno, si svolge la Mostra del Bitto. Saremo presenti con uno stand di presentazione dell'apicoltura e del Miele della Valtellina. Lo spazio vendita è a disposizione dei nostri soci con le modalità previste nell'apposito regolamento scaricabile da questi sito nella pagina "I progetti" sezione "Manifestazioni"
13/10 Massima attenzione allo stato degli alveari

sabato 11 ottobre è stato inviato un SMS a tutti gli associati per invitare alla massima attenzione ai livelli di presenza di Varroa negli alveari. Come già più volte segnalato da questo sito, abbiamo avuto modo di verificare direttamente e ricevuto inoltre diverse segnalazioni che il grado di re-infestazione degli alveari è in alcuni casi piuttosto rilevante e tale da compromettere la sopravvivenza delle famiglie. E' opportuno effettuare dei test di verifica, appena le condizione meteo lo consentono e, nel caso, rimuovere eventualmente la covata residua ed anticipare il trattamento a base di ossalico. Anticipare il trattamento invernale obbliga però ad un intervento aggiuntivo nei primi giorni di gennaio con il medesimo prodotto sublimato.
Si invita inoltre ad una verifica delle scorte. Molte famiglie si presentano infatti con scorte insufficienti per affrontare i mesi invernali. Tutte le aziende apistiche hanno dovuto affrontare spese non indifferenti per l'alimentazione di soccorso degli alveari già dal mese di agosto. Anche se non si è più in emergenza per fame, le tregue concesse dalle avverse condizioni meteorologiche non hanno purtroppo consentito, in molti casi, di completare le scorte in modo adeguato alle necessità invernali delle famiglie
08/10 Aethina tumida

Angrisani ha realizzato un sito eccellente collegato al suo portale: WIKIAPICOLTURA. Qui si trova anche una sezione molto interessante dedicata a questo nuovo parassita ed invitiamo tutti gli amici a visitarla perché è molto completa ed interessante ed offre una buona panoramica sui metodi di contrasto utilizzati contro questo coleottero.

http://www.apicolturangrisani.it/wikiapicoltura/index.php?title=Aethina_tumida

PS il collegamento non parte direttamente, dovete copiate la stringa del link ed incollatela nella casella "indirizzo" del vostro browser
08/10 Varroa

Torniamo ad esortare alla massima attenzione alla Varroa. Tenete sotto controllo i cassettini e tutti i segnali che indicano un alto livello di presenza del parassita.
Come già segnalato quest'anno, nei controlli effettuati, abbiamo osservato che si notano essenzialmente danni alla covata mentre sono assenti o risultano in misura assai ridotta altri indicatori che accompagnano le forti infestazioni come le virosi ecc.
Nel caso in cui si riscontra una forte infestazione asportate la covata rimasta ed anticipate il trattamento invernale con Apibioxal gocciolato al fine di ridurre il numero di api punte o danneggiate dal parassita. Si dovrà però poi prevedere un trattamento sublimato a gennaio per eliminare i parassiti che si sono introdotti nell'alveare dopo il trattamento invernale anticipato.
05/10 Osservazioni e temperature rilevate da Giordano Biscotti

Ciao Giampaolo,
ieri pomeriggio ho eseguito alcuni lavori in apiario e ovviamente ho anche visitato tutte le mie famiglie: sono molto belle e popolose.
Le scorte di miele adesso sono aumentate sicuramente grazie all'alimentazione che ho fornito loro ma anche grazie al bel tempo e alla frutta che le api sanno sfruttare come fonte di zuccheri.
Nel controllo degli alveari ho posto molta attenzione alla varroa che, come hai detto tu nelle note in questo periodo, può presentare delle cariche in grado di mettere in difficoltà (o portare addirittura alla morte) le famiglie.

Gli alveari presentano in genere una piccola rosa di covata su un favo. Solo un famiglie ha una covata estesa che interessa più favi. Questa è anche la più infestata di Varroa e sembra cerchi di riprendersi continuando a produrre ed allevare covata. Con il "trattamento test" effettato con ossalico gocciolato ho rilevato una forte caduta di acari nel vassoio, in questa famiglia erano anche facilmente rintracciabili parassiti sulle api.
Le temperature che ho rilevato oggi sono
Esterna 25,5°C
Interna 32,3°C
la minima di questa settimana è stata di 10°C
Ciao a presto
03/10 Vespa velutina

L'amico Fabrizio Zagni di Apiliguria - Imperia ci ha rappresentato come questo nuovo nemico delle api e dell'apicoltura sta avendo un fortissimo impatto nei nuovi territori in cui si sta diffondendo. Le perdite degli alveari possono arrivare al 50% del patrimonio !! Anche in questo caso le risposte non potranno essere individuali ma basate su un lavoro di squadra, efficacemente organizzato e con il supporto di informazione e segnalazione che coinvolge tutti.
Molto interessante il recente filmato realizzato da Fabrizio:
https://www.youtube.com/watch?v=XRjqQltGBwA&list=UURy11dY0XtsVaZfBF-QQtig

interessante in proposito anche il servizio del TG regionale al seguente link
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f433ef0d-59bc-47b8-8fdb-15168831a6f5-tgr.html?refresh_ce#p=1
al minuto 9:47

PS se i link non funzionano direttamente copiate le stringhe ed incollatele nello spazio "indirizzo" del vostro browser
02/10 Attività di promozione del miele della Valtellina

Messaggio a tutti gli associati e agli amici.
E' iniziato un intenso periodo di attività di promozione del Miele della Valtellina, per la conoscenza dell'apicoltura e per la diffusione della cultura e conoscenza del Miele. Invitiamo tutti i soci e gli amici che sono disponibili a donare qualche ora del proprio tempo per collaborare in questa attività e a prendere contatto con Silvia che sta egregiamente coordinando tale attività. La MIDOP - Mostra Internazionale Documentari sui Parchi è uno dei prossimi eventi che ci porterà a contatto con scuole e cittadinanza: partecipate anche voi da protagonisti !!!
01/10 Sondrio Festival e Apertura Cooperativa

Si avvisa che dal 3 al 12 ottobre saremo occupati con l'organizzazione e la partecipazione al "Sondrio Festival".
Durante la manifestazione ci occuperemo di illustrare in maniera divertente il mondo delle api ai bambini durante le mattinate e agli adulti durante i pomeriggi.
Saremo presenti con uno stand a noi dedicato in Piazza Garibaldi a Sondrio.
Non possiamo quindi garantire la regolare apertura della Cooperativa. Per urgenze telefonare al 3287917725.
29/09 Nota tecnica: attenzione alla Varroa !!!

Facciamo il punto della situazione. Questo è un anno ricco di anomalie. Tolti i melari, le famiglie più forti e popolose sono andate presto alla fame. Le corone di miele, già poco consistenti, non sono bastate a sostenere le famiglie costrette all'inattività dalle frequenti piogge e dalle giornate nuvolose. Le temperature, più simili a quelle della tarda primavera che a quelle dell'estate abbinate all'abbondante nutrizione di soccorso ha, di fatto, stimolato la deposizione della covata. Aspetto abbastanza inusuale poiché generalmente in questo periodo la consistenza della covata presenta una certa flessione naturale. Anzi, in certi casi, ad agosto, si ha addirittura la sospensione dell'attività della deposizione della covata spesso anche grazie all'effetto inibitorio indotto dei timoli. La riduzione od arresto della covata obbliga un gran numero di Varroe ad entrare in fase foretica rendendole quindi sensibili agli interventi terapeutici con prodotti a lento rilascio. La presenza invece di consistente covata ha invece obbligato, da un lato, a sostenere con una certa continuità l'alimentazione degli alveari e nel contempo ha dato modo alla Varroa di proliferare e di occultarsi. A fine agosto, nel piano dei controlli effettuati, non abbiamo rilevato dati allarmanti, gli interventi effettuati durante l'estate dagli apicoltori visitati, sembravano essere stati sufficientemente efficaci. In questi ultimi 15 giorni però abbiamo riscontrato alcuni segnali preoccupanti. Negli alveari che stanno riducendo ora la covata c'è un innalzamento consistente di caduta di acari e si possono notare alcune celle con covata morta per Varroa. Se si esaminano le larve e le pupe non vitali spesso si può notare la presenza del parassita. Nelle famiglie con maggior carica di Varroa, se si presta attenzione, si notano anche opercoli di celle di covata aperti dalle api per ispezionare ed eventualmente cercare di rimuovere dalle pupe il parassita (quando tali aperture interessano più celle contigue ciò è dovuto alla presenza di una tarma della cera, la Achroia grisella). Mancano però altri segnali tipici delle forti infestazioni del temibile parassita: scarsissima presenza (o addirittura assenza) di api con ali deformi o con altre tipologie di virosi, molto rare anche le Varroe sulle api quasi a evidenziare che, con la tipologia dei trattamenti che effettuiamo, abbiamo ormai selezionato acari che hanno drasticamente ridotto la fase foretica. In conclusione invitiamo a non abbassare la guardia perché la presenza della Varroa si presenta quest'anno in modo più subdolo e meno evidente soprattutto negli alveari che hanno ancora molta covata attiva.
28/09 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di SETTEMBRE 2014

Rilevazioni di Marco Moretti


02 settembre Kg 30,60 -0,30
05 settembre Kg 30,30 -0,30
07 settembre Kg 30,00 -0,30
09 settembre Kg 29,80 -0,20
11 settembre Kg 31,60 +1,80 candito proteico
13 settembre Kg 31,30 -0,30
15 settembre Kg 31,00 -0,30
17 settembre Kg 30,90 -0,10
20 settembre Kg 30,60 -0,30
23 settembre Kg 30,30 -0,30
26 settembre Kg 30,10 -0,20
28 settembre Kg 29,80 -0,30
26/09 Comunicato stampa

I mieli della Valtellina, e più in generale, quelli dei nostri associati hanno ottenuto eccellenti risultati nei concorsi nazionali di Castel S. Pietro Terme e di Montalcino. Il Comunicato stampa relativo ai vincitori è stato inviato alle testate giornalistiche e agli operatori dell'informazione ed è già rintracciabile su diversi media che si coglie l'occasione di ringraziare. Il Comunicato stampa può essere scaricato anche dal nostro sito alla pagina "I Progetti " sezione "Informazione"
23/09 Comunicazione del Servizio Veterinario dell'ASL di Sondrio

Il Servizio Veterinario dell'ASL di Sondrio sergnala che in esecuzione delle misure adottate dal Ministero della Salute in relazione all'Aethina tumida gli apicoltori devono comunicare al Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell'ASL di Sondrio le eventuali introduzioni nel periodo primaverile/estivo di api vive o di materiale apistico dalla Calabria. La nota inoltre invita a segnalare ogni eventuale sospetto di presenza del parassita (denuncia obbligatoria ai sensi dell O.M. del 20 aprile 2004).
21/09 Ancora una nota sull'Aethina tumida

Una commissione di esperti, guidata dal dott. Franco Mutinelli dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie, è già in Calabria per valutare la situazione dell'Aethina tumida. Poniamo il caso che tale commissione accerti che i focolai sono ormai molteplici e non circoscritti ad un'area e che non sia più possibile arginare con la distruzione degli apiari interessati poiché il conseguente e necessario indennizzo risulterebbe un onere troppo pesante. In questo caso il Ministero della Salute ha già predisposto un protocollo terapeutico con conseguente autorizzazione dei farmaci o presidi sanitari necessari??? Se la risposta è negativa le Associazioni Nazionali devono richiedere subito l'autorizzazione, anche solo temporanea o di emergenza, di prodotti efficaci a contrastare il parassita per evitare che un intero settore produttivo sia costretto ad operare nell'illegalità.
20/09 Un cataclisma sta per investire l'apicoltura italiana

Il 27 luglio 2012 a Morbegno, Angelo Sommaruga tenne una interessante lezione a Morbegno (SO) dal titolo "Patologie vecchie e nuove". Parlando della Aethina tumida disse che probabilmente sarebbe presto "sbarcata" in Italia, e probabilmente in Calabria, dove annualmente giungono un gran numero di nuclei per via marittima e destinati al commercio Italiano ed in particolare al Nord Italia. Parole profetiche che dimostrano la profonda conoscenza del mondo apistico del dott. Sommaruga.
Il Ministero della Salute, ha comunicato con nota del 12-09.2014 che questo terribile parassita è stato rinvenuto in "... nuclei esca (posti) nelle vicinanze del porto di Gioia Tauro (poiché) ritenuto un possibile sito di introduzione (dell'Aethina tumida e della Tropilaelaps)". Una narrazione che presenta dei lati non del tutto chiari e trasparenti ma che comunque, pongono alcuni punti fermi:
- l'Aethina tumida è giunta in Italia e ci dobbiamo confrontare con questo nuovo terribile nemico
- l'Aethina tumida ha colonizzato un territorio. L 'alveare infatti non è stato contaminato in modo diretto per l'introduzione, di una regina, di favi o per rafforzamento con la popolazione di un pacco di api. La contaminazione è dall'ambiente circostante dove evidentemente questo coleottero era già presente, vi era cioè già giunto, riprodotto e popolato il territorio.
Dalle notizie che abbiamo appreso pare che gli apicoltori delle zone limitrofe abbiano saputo in via ufficiosa la notizia e provveduto a spostare rapidamente gli apiari per evitare le eventuali restrizioni.
Ma ciò che ci ha destato maggiore perplessità è stata l'ordinanza del Ministero della Sanità ovvero le misure di "controllo e prevenzione" previste: la completa distruzione degli apiari dove si rintraccia il parassita, sequestro e distruzione della produzione, aratura del terreno per una profondità di 20 cm ed irrorazione di insetticida. Misure giustissime ma che devono prevedere contestualmente le modalità di indennizzo e di risarcimento. La politica del bastone senza la carota porta a cancellare dai dati ufficiali e dalle statistiche le patologie come è ad esempio successo per la Peste Americana ma non è certo una politica intelligente. Le misure previste per quanto giuste sarebbero assolutamente devastanti per una azienda professionale che trae il proprio reddito dalle api se non è previsto un sostegno economico di compensazione o di solidarietà.
Se non si prevede in fretta a collegare le dure e giuste misure sanitarie con le misure economiche efficaci di sostegno per le aziende che si troveranno coinvolte il parassita entrerà molto presto in una zona d'ombra e in breve ce lo troveremo sotto il letto anche a Sondrio come a Bolzano e ad Aosta ed isole comprese.
In questi giorni abbiamo avuto modo di sollecitare e coinvolgere molti amici ed in primo luogo ovviamente la FAI con il suo Presidente Raffaele Cirone affinché vengano fatti i dovuti passi presso i Ministeri competenti. Ai politici che ci rappresentano in Europa chiediamo di ottenere un intervento straordinario per l'Italia perché se questo parassita si diffonde sul territorio nazionale tutta l'apicoltura del continente è a rischio.
Auspichiamo che le Associazioni nazionali che rappresentano il nostro settore sappiano coordinarsi in questa azione e che trovino i fondi per dare sostanza ad una azione di contrasto di questo nuovo terribile parassita.
18/09 Prezzo del Miele della Valtellina

Nella riunione del Consiglio Direttivo dell'APAS di martedì 27 agosto 2014 fra i vari argomenti trattati si è discusso circa il prezzo di vendita al dettaglio del Miele della Valtellina. Il Presidente ha fornito il quadro di riferimento nazionale ed internazionale sulle produzioni 2014 e la dinamica dei prezzi di mercato all'ingrosso: "L'annata produttiva è risultata negativa in tutta Italia ed in particolare è risultato fortemente penalizzato il raccolto della Robinia pseudo - acacia. Anche i paesi produttori dell'est che riforniscono il mercato italiano hanno subito una contrazione delle produzioni per cui il prezzo di mercato di questo miele monoflorale ha registrato un'impennata notevole. Tale lievitazione ha trascinato al rialzo anche le altre tipologie di miele. Con il progredire della stagione estiva questo fenomeno si è in parte mitigato probabilmente per cause non legate ad un ipotetico miglioramento delle produzioni nazionali." Il Consiglio, pur prendendo atto della lievitazione dei prezzi del miele rileva che questi comunque non riescono a compensare le perdite economiche conseguenti al forte calo delle produzioni registrate quest'anno. Il Consiglio evidenzia inoltre che il mercato locale è fortemente stabile: ogni apicoltore ha una propria clientela consolidata sulla quale non può scaricare il rischio dell'attività produttiva. Da tali considerazioni emerge che l'aumento del prezzo del miele millefiori della Valtellina avrà aumenti oscillanti fra il 10% e il 20%, analogo aumento e previsto per il miele di Rododendro. Gli altri mieli monoflorali si presentano localmente in quantità così esigue da perdere, quest'anno, significatività,
16/09 Aethina tumida

Un altro pericolosissimo nemico degli alveari è giunto in Italia. Dopo la Vespa velutina è stato individuato in Calabria la Aethina tumida, un coleottero che ha fatto strage di alveari nel nord america e si presenta quindi come una grossa minaccia per la consistenza apistica. In rete si trovano già molte notizie sul rinvenimento di questo parassita degli alveari. La FAI ha pubblicato un interessante articolo all'indirizzo
http://www.federapi.biz/index.php?option=com_content&task=view&id=1258&Itemid=1
Il CRA-API ha pubblicato delle ottime schede relative a questo insetto ed in particolare alla diagnostica per individuare precocemente la sua presenza negli alveari
http://api.entecra.it/index.php?c=pp&id=191
Questo coleottero si diffonde soprattutto tramite il commercio di nuclei, regine e materiale apistico in genere. Poiché la Calabria è uno dei luoghi di elezione per produrre precocemente nuclei per il Nord Italia auspichiamo che le misure di profilassi siano incisive ed efficaci altrimenti le diffusione sarà estremamente rapida nel territorio nazionale.
15/09 Un nuovo successo di Lidia Stropeni (e di Giuseppe Perotti)

Anche quest'anno i nostri amici ed associati Lidia Stropeni e il marito Giuseppe Perotti hanno portato a casa uno splendido risultato in un prestigiosi concorso nazionale. L'annuale appuntamento di Montalcino con il concorso Roberto Franci ha assegnato il secondo posto, nella categoria Millefiori al campione di Lidia Stropeni. Complimenti vivissimi !!!
14/09 Osservazioni e temperature rilevate da Giordano Biscotti

Ciao Giampaolo,
quest'estate ho passato le mie ferie con la mia famiglia e altre 3 famiglie in Perù, siamo stati a fare una vacanza lavoro in un paesino della Sierra che si chiama Huacachi. Abbiamo vissuto per 2 settimane a quota 3400mt e pensa un po', nel giardino di casa arrivavano le api a bottinare un fiore giallo, ho saputo anche di chi erano ma purtroppo il proprietario era fuori per lavoro se no sarei andato a vedere come si vive l'apicoltura in quei luoghi, però ho un'amico che vive li, anche a lui interessa l'apicoltura e appena riesce mi manda delle foto.
In Perù abbiamo aiutato i ragazzi dell'oratorio locale a costruire una casa per una donna povera con 2 figli piccoli, le case vengono costruite ancora in terra e paglia e sono molto pevere, la gente vive in semplicità e dei prodotti che riescono a strappare con fatica alla terra, pensa che i campi delle patate sono a 4000 mt !!
Li era quello che noi chiamiamo inverno ma essendo vicini all'equatore quando la giornata era bella si stava benissimo con le maniche corte se no era come da noi in tarda primavera freddo mattina e sera. È stata un'esperienza bellissima che spero tanto di ripetere.

Oggi sono stato nel mio apiario e ho trovato le api in pieno lavoro ma all'interno le ho ancora trovate un po "tirate", le scorte non sono molte ma le arnie sono belle piene di api, da un po di tempo anche io sto nutrendo con sciroppo zuccherino e candito proteico, se il bel tempo continuerà e le scorte aumentano un po penso che smetterò di nutrire.
Per quanto riguarda la varroa io quando ho fato i trattamenti ho avuto una forte caduta su quasi tutte le casse.
Oggi la temperatura esterna era di 29°C e quella interna era di 35,1°C
Ciao a presto
01/09 Chiusura API SONDRIO

Si avvisa che il giorno 6 Settembre 2014 la Cooperativa rimarrà chiusa.
 
nereal.com . 05|14