Homepage
  Chi siamo
  Il sogno
  Gli obiettivi
  Il miele
  I nostri servizi
  Associarsi
  I Corsi
  Novità
  La rivista
  La Cooperativa
  I Progetti
  Dicono di noi
  Appuntamenti
  Fotografie
  Dove siamo
  Contattaci
  Link
  Miele.so.it
  Storia
  Pubblicazioni
  Libri
  Bacheca
 
 
 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


19/08 Concorso Nazionale Miele

Si avvicinano le scadenze dell'importante concorso "Grandi Mieli d'Italia - Premio Giulio Piana" e quindi con piacere segnaliamo:
-la scadenza per l'invio dei campioni di miele è fissata per sabato 26 agosto, vedi il regolamento del concorso alla pagina:
http://ambasciatorimieli.voxmail.it/rsp/pvxg9a/content/regolamento_concorso_2017.pdf?_d=26H&_c=c9d115af

- scadenza il 7 settembre per l'invio delle fotografie per il il CONCORSO FOTOGRAFICO Ape, Mieli. Biodiversità con gusto e tema "I colori dei mieli", vedi il relativo regolamento alla pagina
http://www.informamiele.it/index.php/26-attivita/200-2-concorso-fotografico-ape-mieli-biodiversita-con-gusto
17/08 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di AGOSTO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

02 agosto Kg 28,40 -0,30 Apibioxal
05 agosto Kg 31,20 +2,80 candito
07 agosto Kg 30,60 -0,60
11 agosto Kg 30,60 -0,00
14 agosto Kg 30,00 -0,60
17 agosto Kg 29,80 -0,20
04/08 Nota tecnica: situazione Varroa

Chi ha fatto il blocco di covata a Luglio ha effettuato in questi giorni il trattamento con Apibioxal per abbattere la Varroa presente. Stiamo raccogliendo i dati per capire il livello di infestazione. Dalle prime segnalazioni, come ogni anno, ma forse in modo ancor più accentuato la situazione si presenta a macchia di leopardo con accentuate differenze nei livelli di infestazione. Un fenomeno che riscontriamo sia dalle segnalazioni dei soci che operano in provincia che fuori. Si passa da "non cade niente", (affermato in modo più perplesso che come vanteria) ad un "Alte cadute, ho inoltre disopercolato la covata del favo trappola ed ho trovato Varroa in quasi tutte le cellette".
Vi chiediamo cortesemente di segnalare ai Tecnici dell'APAS, via sms o Whatsapp la situazione che riscontrate nei vostri apiari.
Cogliamo l'occasione per ribadire che entro questo fine settimana devono essere attuati, in tutti gli apiari, i protocolli contro la Varroa. Chi si appresta ad introdurre le "strisce" ed utilizza quindi, in abbinamento, le tavolette di timolo ("Apilife var"), può, visto la bolla di caldo africano che ha investito anche il nostro territorio, procrastinare di qualche giorno l'introduzione di questo presidio sanitario. Ancora più opportuno sarebbe quello di introdurre ora, assieme alle "strisce", un piccola porzione di Apilife Var (1/4 di tavoletta) e inserire gli altri ¾ lunedì).In questo modo si avrà l'opportunità di abituare in modo graduale la famiglia all'odore del timolo e nel contempo di verificare la reazione dell'alveare. Si ricorda che l'Apilife var ha comunque un'azione sinergica fondamentale e che quindi non può essere eliminato dalle procedure di contrasto alla Varroa, soprattutto se si utilizzano strisce di Apistan (Fluvalinate)
30/07 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di LUGLIO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

01 luglio Kg 91,00 -1,00
02 luglio Kg 90,80 -0,20
03 luglio Kg 91,00 +0,20
04 luglio Kg 91,60 +0,60
06 luglio Kg 91,80 +0,20
07 luglio Kg 92,20 +0,40
09 luglio Kg 92,20 +0,00
10 luglio Kg 85,80 -6,40 blocco di covata
11 luglio Kg 86,00 +0,20
12 luglio Kg 85,60 -0,40
14 luglio Kg 84,40 -1,20
16 luglio Kg 84,00 -0,40
18 luglio Kg 31,40 -52,60 prelievo melari
20 luglio Kg 31,00 -0,40
22 luglio Kg 30,70 -0,30
25 luglio Kg 30,10 -0,60
30 luglio Kg 28,70 -1,40
26/07 Nota Tecnica: Varroa

Chi ha optato per il blocco di covata si sta ora apprestando ad effettuare il trattamento con Apibioxal. Entro la fine del mese e non più tardi del 5 agosto è opportuno che anche chi ha adottata altri protocolli d'intervento abbia già posizionato in tutti i propri alveari (sia famiglie che nuclei) i mezzi di contrasto alla Varroa scelti.
Non abbiamo ancora dati significativi di monitoraggio per conoscere il grado di infestazione del parassita ma comunque la natura di questo acaro è talmente subdola e nascosta che obbligatoriamente gli interventi devono essere eseguiti a "calendario" e indipendentemente da qualsiasi sintomatologia poiché si deve supporre non solo la sua presenza ma anche la massima pericolosità.
I protocolli per combattere la Varroa devono essere inoltre attuati in modo completo e non ridotti o adattati in funzione di una presunta scarsa presenza dell'acaro.
Effettuare il TRATTAMENTO TAMPONE ESTIVO in questo periodo si accorda con il ciclo biologico dell'alveare e limita lo sviluppo della popolazione degli acari prima che questa raggiunga una consistenza tale da portare a morte la famiglia o la renda particolarmente debole per affrontare le difficoltà invernali.
Se riusciamo a concentrare i trattamenti degli alveari a queste due settimane vuol dire non solo ridurre la carica di Varroa negli alveari in un momento particolarmente importante ma anche, e soprattutto, ridurla nel territorio e quindi avere meno problemi di re-infestazioni con i rischi e i costi che questo fenomeno comporta.
I Tecnici apistici dell'Associazione Produttori Apistici provincia di Sondrio hanno inviato gli sms ai soci ed un avviso sul gruppo Whatsapp per sollecitare ad effettuare i trattamenti nei tempi previsti, i ritardi d'azione contro la Varroa possono mettere anche in seria difficoltà gli apicoltori vicini che potrebbero trovare annullato l'effetto del proprio lavoro.
23/07 Nota tecnica: fioriture attive

Fra le fioriture attive in questo periodo si segnalano ancora la Buddleja (Buddleja lindleyana). Questa pianta, originaria della Cina, si è particolarmente diffusa dopo l'alluvione dell'87. Si presenta in genere come arbusto ed ha colonizzato i terreni abbandonati e/o degradati, specie di area Retica. I fiori sono piccoli e raggruppati in infiorescenze a pannocchia. I fiori sono molto visitati dalle farfalle ed in particolare dalla Polygonia c-album. Le api visitano con una certa assiduità questa pianta che, data la scarsità di fonti nutritive di questo periodo, risulta essere fra le principali di sostentamento degli alveari. Un'altra fioritura degna di segnalazione, attiva in questo periodo, ma a quote decisamente più alte, è l'Epilobium. E' una pianta erbacea molto diffusa nelle zone ricche d'acqua di maggenghi ed alpeggi. I fiori vistosi rallegrano il paesaggio e sono molto attrattivi per le api, in alcune annate abbiamo avuto modo di notare come alcune produzioni d'alta montagna avevano un colore rosato proprio per l'apporto del nettare di questa pianta. Fra le fioriture alpine bisogna infine ricordare il Polygonum bistorta o Persicaria bistorta. Questa pianta erbacea è quasi sempre presente nei prati da sfalcio dei maggenghi. In alcune zone, come in Val di Mello (Val Masino), i prati sono così caratterizzati da questa pianta da divenire scenograficamente un tappeto lilla. Il polline della bistorta si trova comunque in tutti i Miele d'Alta Montagna della Valtellina
22/07 Nota tecnica: fioriture attive

Le famiglie sono ancora molto popolose e le covate relativamente estese ma le fioriture attive sono poche e, in molte zone, non sufficienti per mantenere l'equilibrio fra importazione e consumo. Assistiamo così a una leggera ma costante perdita di peso degli alveari campione oggetto di monitoraggio. Non essendoci i fenomeni di siccità che spesso si verificano in questa stagione la situazione non è drammatica. Alle quote più basse infatti troviamo già attiva la fioritura la Solidago virgaurea ovvero la "Verga d'oro" comune, sulle prime pendici dei boschi Orobici continua la fioritura della Aruncus dioicus detta "Barba di becco" pianta non nettarifera ma interessante come fonte di polline. Sulle pendici Retiche, ma un po' in tutti i posti dove il bosco è degradato troviamo abbondante fioritura di Clematis vitalba. E' questa una ranuncolacea dal fusto a liana che avviluppa le piante del bosco, i piccoli fiori bianchi hanno un vago profumo di vaniglia e sono ben visitati dalla api. In alcune zone è ancora attiva la produzione di melata mentre in alta montagna le radure e i prati sono ancora relativamente ricchi di fiori.
20/07 Comunicazione

Ciao cari amici, visto che avrete notato che facciamo un po' fatica a rispondere al telefono (tra smielatura e clienti qui in negozio stiamo sclerando) vi chiediamo, oltre che di portare pazienza (vi faremo santi!), se avete bisogno di consulenza, invece di telefonare di scriverci su whatsapp (non nel gruppo ma in chat privata o perdiamo qualche conversazione) o per sms o per email, così appena abbiamo un attimo riusciamo a rispondervi e aiutarvi! Grazie! :*
Silvia e Francesca
per sms 344 3806584
per amil info@apicoltori.so.it
19/07 Nota tecnica

E' presto per tirare le somme di questa annata produttiva però alcune considerazioni le possiamo già fare e ricapitolare quanto avvenuto. Abbiamo avuto il mese di gennaio e quello di febbraio relativamente freddi, le fioriture sono partite un po' più tardi rispetto agli ultimi anni. Solo a metà di marzo infatti gli alveari hanno incominciato ad aumentare di peso. Le belle fioriture primaverili si sono dispiegate ed alternate con una velocità un po' eccessiva, incalzate da caldo e dalla pressoché mancanza di precipitazioni. Un improvviso colpo di freddo e poi delle piogge sono giunte ai primi di maggio in concomitanza della fioritura della Robinia pseudo-ACACIA. Non solo questa fioritura è risultata fortemente compromessa ma tutta la vegetazione è, in qualche modo, è risultata danneggiata. Ha contribuito poi anche l'instabilità meteorologiche a rendere il maggio 2017 un mese da dimenticare. Poi, finalmente, intorno ai primi giorni di giugno, gli alveari hanno iniziato a raccogliere. Era infatti nostra speranza che la fioritura del Castagno fornisse una ciambella di salvataggio in "Zona Cesarini" così come era avvenuto, inaspettatamente, lo scorso anno. A posteriori, ho personalmente l'impressione è che la fioritura "della salvezza" sia stata invece quella del Rovo (cioè del Lampone e della Mora). Il quadro più esatto lo avremo quando la dott.ssa Carla Gianoncelli avrà effettuato le analisi dei mieli locali, ma da quanto per ora rilevato, il nettare di Rovo sembra abbia contribuito in modo significativo, sia quantitativamente che qualitativamente, in tutte le produzioni della Valtellina. Soddisfatti gli apicoltori delle zone di Tiglio, discreta la raccolta sul castagno anche se, come detto, non determinate e dominante come lo scorso anno. Molto soddisfatti gli apicoltori che hanno portato in quota gli alveari e dove, ancor oggi, è ancora attiva un po' di raccolta. In alcune di queste zone la quantità della produzione è stata superiore alla media degli ultimi anni e la fioritura prolungata del Rododendro fa ben sperare anche sull'altissima qualità della produzione. Le condizioni climatiche stanno favorendo la proliferazione di afidi e quindi in diversi apiari si è riattivata la raccolta grazie all'importazione di melata (in particolare nella Bassa Valtellina e Alto Lario ma tale raccolta è segnalata anche dai nostri soci anche nella Brianza). Nella Media Valtellina, sia del fondovalle ma in particolare di media montagna (Valmalenco), nella terza decade di giugno le api hanno raccolto manna. La manna è prodotta naturalmente dall'Orniello e di altre specie di Frassino, piante che troviamo fino a 1.300 m di quota. Viene immagazzinata dalle api nei favi ma risulta così dura che viene chiamata anche miele- cemento. Non può essere estratta con i normali processi di smielatura e neppure le api possono poi utilizzarla nell'alimentazione invernale.
12/07 In ricordo di Massimo Spreafico

L'amico Marco Bianchi ci ha inviato la copia dell'articolo pubblicato dalla "Provincia " edizione di Como scritto in ricordo di Massimo Spreafico
08/07 GUIDA ALL'UTILIZZO DEI TRATTAMENTI

GUIDA ALL'UTILIZZO DEI TRATTAMENTI

TOGLI I MELARI (MAI fare i trattamenti con i melari sopra l'arnia!!!!)
e FAI IL TRATTAMENTO SU TUTTE LE ARNIE CONTEMPORANEAMENTE
e NELLO STESSO APIARIO FAI LO STESSO TIPO DI TRATTAMENTO (NO su alcune arnie blocco di covata e su altre strisce e tavolette)


SE NON FAI IL BLOCCO DI COVATA

STRISCE + TIMOLI

Cosa:
Usa sempre in abbinamento le strisce e le tavolette di timolo.

Strisce: Apivar o Apistan (alternare i principi attivi ogni uno/due anni)
+
Tavolette: Api Life Var

Quando:

Verso fine luglio (la terza o la quarta settimana - massimo la prima di agosto)

Quanto:

arnie con 9/10 telaini

2 strisce per ogni arnia (apivar o apistan)
+
4 tavolette di timolo (api life var)


arnie con 6 telaini oppure nuclei

1 striscia per ogni arnia
+
2 tavolette di timolo


Come:

arnie con 9/10 telaini

mettere una striscia (apivar o apistan) tra il 3° e il 4° telaino e una tra il 7° e l'8°
+
dividere la tavoletta di timolo in 4 quadratini e posizionare ogni quadratino agli angoli dell'arnia sopra i favi.


arnie con 6 telaini oppure nuclei

mettere una striscia tra il 3° e il 4° telaino
+
dividere a metà la tavoletta di timolo. Una delle metà farla in due parti e mettere
ogni parte agli angoli opposti dell'arnia, sopra i favi.


Per quanto tempo:


lasciare le strisce per 8 settimane
+
lasciare i timoli per 4 settimane (ogni settimana usare una tavoletta diversa)

ATTENZIONE: se la temperatura esterna sale oltre i 30°C usate i timoli gradualmente:
per esempio, invece di partire subito con tutti e quattro i pezzetti di tavoletta in ogni angolo, cominciate con il mettere due pezzetti per i primi 3 giorni, poi aggiungete gli altri due, in modo che le api si abituino gradualmente ai vapori.





SE FAI IL BLOCCO DI COVATA

ACIDO OSSALICO GOCCIOLATO


Cosa:
Usa Api Bioxal (acido ossalico)

Quando:

Ingabbiare la regina al massimo entro il 10 di luglio

Quanto:

3,5 g di Api Bioxal in 50 ml di sciroppo (basta per un'arnia con 10 telaini)

Come:

Unire l'Api Bioxal e lo sciroppo.
Riempire una siringa (senza ago) e versare la soluzione sulle
api nello spazio tra ogni telaino.


Per quanto tempo:

Bloccare la regina nella gabbietta, attendere 21/24 giorni, liberare la regina e dopo 1 o 2 giorni fare il trattamento con Api Bioxal gocciolato.
30/06 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di GIUGNO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

01 giugno Kg 40,80 +0,10
02 giugno Kg 41,10 +0,30
03 giugno Kg 41,80 +0,70
04 giugno Kg 42,00 +0,20
06 giugno Kg 41,10 - 0,90
07 giugno Kg 40,90 - 0,20
08 giugno Kg 41,90 +1,00
09 giugno Kg 44,80 +2,90
10 giugno Kg 48,20 +3,40
11 giugno Kg 51,50 +3,30
12 giugno Kg 44,70 - 6,80 prelevato un melario
13 giugno Kg 47,60 +2,90
14 giugno Kg 50,40 +2,80
15 giugno Kg 60,50 +10,10 aggiunto un melario, variazione del giorno kg +3.30
16 giugno Kg 63,50 +3,00
17 giugno Kg 64,10 +0,60
18 giugno Kg 66,70 +2,60
19 giugno Kg 70,80 +4,10
20 giugno Kg 75,00 +4,20
21 giugno Kg 85,30 +10,30 aggiunto un melario, variazione del giorno kg +4.00
22 giugno Kg 88,80 +3,50
23 giugno Kg 91,80 +3,00
24 giugno Kg 93,50 +1,70
25 giugno Kg 92,20 -1,30
27 giugno Kg 93,10 +0,90
29 giugno Kg 92,00 -1,10
21/06 BOLLETTINO TRUFFA

Avvisiamo che sta girando un bollettino truffa, precompilato con i vostri dati, che richiede un versamento di denaro alla Camera di commercio.
NON PAGATE!!

al link seguente la foto del bollettino
http://apicoltori.so.it/files/foto/4c6f39e88b1eba957aef4ab127e6cccd_matrix.jpeg
 
nereal.com . 05|17