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 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


07/04 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di APRILE 2020

Rilevazioni di Marco Moretti (Chiuro - loc. Fracia)

01 aprile Kg 28,80 -0,20
03 aprile Kg 29,20 +0,40
04 aprile Kg 29,70 +0,50 +foglio cereo
06 aprile Kg 30,70 +1,00
07 aprile Kg 31,60 +0,90 +foglio cereo
08 aprile Kg 32,40 +0,80
05/04 Nota tecnica

5 aprile 2020 La bellissima fioritura dei ciliegi da diversi giorni rallegra la nostra vista ed ormai è risalita e completamente estesa a tutte le pendici, fino alle quote più alte. I boschi ancora grigi o dai colori neutri dell'inverno sono ora costellati da questi batuffoli bianchi. Una gioia e una forte spinta anche per le api e per gli alveari che sono, in questa fase, in forte crescita di popolazione. La settimana prossima però si annuncia con cieli non sempre limpidi e temperature non sempre ottimali. Molti apicoltori conteggiano 40 giorni come intervallo fra la fioritura del ciliegio e quella dell'acacia, quindi .... intensificate i controlli degli alveari per prepararli nelle migliori condizioni a questo importante appuntamento!!
31/03 AIUTO PER ACCUDIMENTO ALVEARI IN PERIODO DI QUARANTENA

A seguito dell'emergenza sanitaria in corso, APAS offre il proprio aiuto agli apicoltori associati in condizioni di quarantena obbligata e che sono quindi impossibilitati nell'accudire i propri alveari.
In caso di bisogno, contattateci!
30/03 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di MARZO 2020

Rilevazioni di Marco Moretti (Chiuro - loc. Fracia)

02 marzo Kg 26,40 -0,40
07 marzo Kg 28,40 +2,00 candito proteico
09 marzo Kg 28,20 -0,20
14 marzo Kg 28,00 -0,20
18 marzo Kg 28,00 -0,00
21 marzo Kg 28,40 +0,40
23 marzo Kg 29,40 +1,00 candito proteico
29 marzo Kg 29,00 -0,40
28/03 DONAZIONE OSPEDALE MORELLI

Buongiorno, il CDA APAS ha stabilito di fare una donazione a nome dell'associazione e degli apicoltori all'Ospedale Morelli di Sondalo per dare un piccolo contributo in questo momento difficile. Chi non avesse già provveduto autonomamente e volesse aggregarsi all'iniziativa, può versare cifre di qualsiasi entità sul conto corrente dell'associazione, indicando in causale: "Donazione Morelli", oppure fare un'offerta nell'apposito bussolotto che troverete in ufficio.
Quanto raccolto si sommerà ad una quota stanziata dall'associazione e verrà versata al beneficiario in data 7 aprile 2020. Lasciamo gli estremi bancari per effettuare il bonifico. Banca Popolare di Sondrio: IBAN : IT92 N 05696 11000 000 003 185X81.
Credito Valtellinese: IBAN : IT 29 A 05216 11010 000 000 003044
Grazie a tutti!!
27/03 Nota tecnica

Gli alveari sono in pieno sviluppo di popolazione e quelli "tenuti stretti" hanno già incominciato a "spingere". Il forte calo delle temperature e più in generale le diverse esigenze alimentari della covata e della famiglia, stanno riducendo le loro risorse. Le condizioni climatiche e la mancanza di sufficienti bottinatrici per le necessità attuali delle famiglie, rendono opportuno interventi di supporto da parte degli apicoltori con alimentazione di soccorso. Dove si ha forte carenza di scorte, è consigliabile fornire dello sciroppo. Le basse temperature di questi giorni (nella notte, in molte zone, si è arrivati intorno allo 0 e durante il giorno sui 7-8 gradi), obbliga le api a concentrare il glomere in area di covata e l'alveare fatica quindi ad utilizzare lo sciroppo posto nei nutritori a tasca in punti decentrati. Nell'immediato conviene ricorrere al candito in attesa di un innalzamento delle temperature. Speriamo che la bella fioritura del ciliegio non risulti danneggiata dalle basse temperature registrate
24/03 Nota tecnica

In questo periodo in molti hanno notato che le api hanno atteggiamenti più aggressivi del solito. Il periodo di fine inverno, quando iniziano le fioriture, gli alveari affrontano uno dei momenti più pericolosi e delicati dell'anno. Questi si trovano, infatti, nella necessità di investire nella crescita della colonia per aumentare il numero dei proprio componenti nella speranza che la stagione sia propizia e divenga manodopera che contribuisce alla sviluppo futuro dell'alveare. Per tale "investimento" vengono impegnate le risorse della famiglia perché la raccolta ed importazione di nettare e polline non basta certo per tale impegno, senza contare poi che la meteorologia in questo periodo è sempre ballerina!!! Vediamo così che le colonie divengono sempre più popolose ma che i favi di sponda, prima pieni e pesanti sono ora vuoti e le turgide corone di miele sopra le covate risultano sempre più assottigliate. Anche negli uomini quando si azzarda un investimento si è poi sensibili e con i nervi a fior di pelle: si è fin troppo pronti ad una rapida risposta verso minacce vere o presunte. In sintesi nonostante le belle fioriture gli alveari non sono in grado di raccogliere quanto è a loro necessario e quindi gli alveari sono in situazione di stress e ciò aumenta la loro aggressività.
19/03 Nota tecnica

Le famiglie in questo periodo sono in forte crescita e le riserve di miele vengono utilizzate come fonte energetica per sviluppare le nuove generazioni di api. Questo forte investimento da parte degli alveari è la positiva risposta al rigoglioso risvegliarsi della natura e alle fioriture che l'accompagnano. Le api si preparano all'appuntamento annuale con le prime fonti nettarifere, ma i ritorni di freddo impongono, per mantenere calda le aree della covata, un consumo consistente delle scorte. E' quindi una fase molto delicata che richiede la massima attenzione da parte degli apicoltori.
Gli alveari posti in quota hanno subito le recenti perturbazioni che hanno portato anche la neve; le scorte di queste famiglie si sono volatilizzate e il candito è forse insufficiente per proteggerle da un nuovo stress del medesimo tipo. Sono infatti previste nei prossimi giorni delle nuove perturbazioni e, da lunedì, anche un consistente abbassamento termico. E' quindi consigliabile verificare la situazione ed intervenire sia con candito che con sciroppo concentrato.
Alle quote più basse gli alveari hanno fatto registrare uno sviluppo ancora più accelerato, anche se sostenuto da una discreta importazione; di conseguenza le famiglie non si trovano così all'estremo. Qui è necessaria un'attenta valutazione famiglia per famiglia: quelle più forti e sviluppate non dovrebbero essere nutrite affinché non siano stimolate a sciamare, altre, in particolare quelle che non coprono tutti i favi lasciati dall'apicoltore, è bene siano sostenute con del candito per affrontare i prossimi giorni di brutto tempo. I nuclei di scarsa consistenza e le famiglie deboli è meglio siano nutriti, come in montagna, da sciroppo concentrato e da candito, il primo per integrare le scorte e il secondo per mantenere un'alimentazione costante anche nei momenti in cui le api non possono bottinare.
18/03 ASSEMBLEE DEI SOCI

Si comunica che le ASSEMBLEE DEI SOCI DI APAS E COOPERATIVA API-SONDRIO che avrebbero dovuto tenersi sabato 4 aprile, verranno rimandate a data da destinarsi.
12/03 REGOLAMENTAZIONE ACCESSO AI SERVIZI DI COOP. E APAS

In base al decreto min. art. 4: "Resteranno garantiti nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi legati all'attività del settore agricolo, zootecnico, di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi". La coop. e l'associazione continueranno quindi a fornire i loro servizi, adottando le seguenti misure precauzionali:

1 - Le consulenze saranno svolte telefonicamente o via mail
2 - L'acquisto di materiale potrà essere effettuato soltanto con prenotazione e fissando un appuntamento per il ritiro
3 - L'accesso agli uffici sarà consentito sola ad una persona alla volta rispettando la distanza di sicurezza.

Invitiamo comunque a limitare le uscite alle sole necessarie e indispensabili per la sopravvivenza delle famiglie.
Grazie a tutti per la collaborazione.
11/03 Mobilità nel periodo di emergenza del COVID-19: sanzioni

Si fa seguito al post di ieri 10 Marzo: L'obbligo di rimanere in casa prevede alcune deroghe di "comprovata necessità". Fra queste quelle dell'accudire gli animali di allevamento e quindi le api. L'obbligo è di compilare un'autodichiarazione che giustifica il vostro spostamento. Le autorità preposte possono effettuare una verifica della veridicità di quanto affermato e sottoscritto. In caso l'apiario non sia stato dichiarato e registrato nella Banca Dati Apistica (BDA) la vostra dichiarazione risulta mendace e quindi oggetto di sanzioni pesanti, vediamo quali:
l'autocertificazione, benché atto privato, se rilasciata ad un pubblico ufficiale, funziona come un atto pubblico. Il falso atto notorio è considerato un reato penale (art 76 d.P.R. 445/2000 e art 495 del Codice Penale). Sono previsti da 1 a 6 anni di reclusione.
L'applicazione delle recenti norme di contrasto alla diffusione del COVID-19 richiamano inoltre ad ulteriori e specifiche sanzioni. In questo contesto però vogliamo segnalare l'importanza per gli apicoltori di essere in regola con l'annuale denuncia degli alveari e apiari posseduti, ovvero di non trovarsi nel "sommerso" perché in tale caso non si potrebbe giustificare la cura dei propria alveari. L'azione dell'APAS è sempre stata finalizzata all'emersione dell'attività apistica, anche di quella più marginale ed amatoriale. Operare nella legalità, nel rispetto delle leggi e regolamenti è importante perché tutela tutti, l'apicoltore, i colleghi e i consumatori.
10/03 MISURE PRECAUZIONALI COVID-19

Buongiorno a tutti. Vista la gravità dell'emergenza sanitaria in corso, al fine di limitare le potenziali occasioni di contagio, invitiamo tutti coloro i quali abbiano bisogno di accedere ai servizi della cooperativa o dell'associazione a contattare l'ufficio: le consulenze saranno svolte telefonicamente, mentre per l'acquisto di materiale verrà fissato un appuntamento per il ritiro. In questo momento è prioritario restare in casa il più possibile, senza però trascurare completamente le nostre apine. Grazie a tutti per la collaborazione.
10/03 Mobilità nel periodo di emergenza del COVID-19

A seguito delle disposizioni del ministro della sanità, erogate al fine di arginare la diffusione del contagio, i cittadini sono tenuti a restare nelle proprie case limitando gli spostamenti, che devono avvenire solo in caso di comprovata necessità.
Da un colloquio telefonico con il comando dei Vigili di Sondrio, abbiamo accertato che le visite in apiario anche per i non professionisti, rientrano appunto tra queste situazioni di comprovata necessità. Sarà quindi possibile raggiungere i propri apiari anche al di fuori del comune di residenza, portando con voi il modello dell'autocertificazione da compilare in caso di accertamenti da parte delle autorità competenti.
Il modulo è scaricabile nella sezione "I Progetti" e quindi "Informazione".
Le pattuglie delle forze dell'ordine che verificano il rispetto dell'ordinanza hanno comunque a disposizione detti moduli per chi non avesse la possibilità di stamparli.
27/02 Nota tecnica

E' previsto un miglioramento del tempo venerdì 28 febbraio a cui dovrebbero seguire giornate con veloci passaggi nuvolosi ed un peggioramento martedì 3 marzo. Le piogge cadute nel 2020, fino ad ora hanno totalizzato 6,6 mm!! Una carenza che incomincia a far sentire i suoi effetti sulla vegetazione nelle zone più esposte e con terreni poco profondi. Basta comunque camminare vicino a corsi d'acqua o in riva al Lago per cogliere questo deficit idrico. Le giornate fino ad ora soleggiate, le temperature più elevate del normale e la carenza d'acqua sta risvegliando anticipatamente la natura ed accelera la corsa verso la fioritura di molte piante. In alcune zone è ancora attiva quella dei noccioli che ora si trova affiancata e potenziata da diversi tipi di salici tra cui ilSalix caprae. Nelle aree più protette e soleggiate stanno iniziando a fiorire alcune Rosacee tra cui il delicato e romantico Pesco e il simpatico Biancospino. Gli abbassamenti termici previsti per i prossimi giorni porteranno i nostri alveari in quell'ottovolante che rende la fine dell'inverno ed inizio della primavera un periodo sempre complesso da gestire. Bisogni innanzitutto essere attenti alle scorte e possibilmente sostenere le famiglie con un po' di candito, riservare per i nuclei e per le famiglie povere di scorte delle nutrizioni a base di sciroppo concentrato. A marzo è opportuno fare il trattamento con Apiherb o con analogo preparato erboristico (una somministrazione settimanale per tre volte) per aiutare la disinfezione intestinale delle api: una buona pratica per contrastare problematiche come il Nosema.
26/02 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di FEBBRAIO 2020

Rilevazioni di Marco Moretti (Chiuro - loc. Fracia)

01 febbraio Kg 27,90 -0,60
06 febbraio Kg 27,60 -0,30
10 febbraio Kg 27,20 -0,40
15 febbraio Kg 26,80 -0,40
17 febbraio Kg 27,80 +1,00 candito proteico
21 febbraio Kg 27,20 -0,60
26 febbraio Kg 26,80 -0,40
24/02 ATTENZIONE!!!

Preso atto dell'Ordinanza Regionale relativa alle misure di profilassi e prevenzione della diffusione del Corona Virus siamo costretti a sospendere gli incontri del corso di apicoltura e gli appuntamenti di aggiornamento professionale programmati fino all'uno marzo 2020. Anche la gita sociale ad APIMELL 2020 sarà annullata. Questa manifestazione pare sia stata comunque rinviata al 3-4-5 aprile.
24/02 Nota tecnica

Giornate soleggiate e con temperature superiori alle medie del periodo, famiglie in piena attività e rose di covata discrete. Da mercoledì 26 è previsto un cambiamento della situazione con perturbazioni che portano pioggia ed un deciso abbassamento termico. Una situazione che dovrebbe durare alcuni giorni. E' quindi opportuno che le famiglie che non dispongano di consistenti scorte siano sostenute con candito o sciroppo concentrato
21/02 Nota tecnica

Nei periodici controlli per la Varroa individuato nell'apposito cassettino una forma immatura di Varroa viva. Tale presenza fa supporre che la popolazione del parassita sia già ad una seconda generazione.
12/02 Nota tecnica

Negli ultimi anni ci siamo dovuti abituare ad inverni decisamente miti e asciutti. Anche la stagione che sta per concludersi non ha fatto eccezione.Tra le conseguenze di queste ormai consuete anomalie climatiche, osserviamo una precoce ripresa dell'ovodeposizione da parte delle regine ed un generale risveglio dell'attività dell'alveare. La stagione produttiva sembra quindi già appostata al cancelletto di partenza, pronta per partire in quarta con il rischio di bruciare le tappe.
Quali sono i rischi di una partenza anticipata?
Fioriture Queste temperature primaverili fanno temere un'esplosione delle fioriture prima che gli alveari abbiano raggiunto il punto di massimo sviluppo. La diretta conseguenza è la perdita di una cospicua parte della produzione.
Varroa Anticipando la ripresa della covata, viene anticipata inevitabilmente anche la riproduzione della varroa. Il rischio che ne deriva è che il parassita raggiunga il picco di massima diffusione prima che l'apicoltore possa mettere in atto gli interventi necessari a preservare la salute dell'alveare. Inoltre, la presenza di rose di covata già nel mese di gennaio, vanifica il lavoro di chi deve completare il ciclo di trattamento con apibioxal sublimato iniziato durante l'autunno.
Consumi Durante il blocco invernale, un clima altalenante con repentini abbassamenti delle temperature, non influenza in modo particolare il bioritmo dell'alveare. Il discorso cambia con la comparsa delle prime rose. Per uno sviluppo sano, la covata necessita una temperatura costante di circa 35°. Questo implica consumi elevati, non tanto per l'alimentazione diretta, ma per il riscaldamento del nido. I rilievi di Marco Moretti, ad esempio, nei primi 10 giorni di febbraio, registrano una perdita di peso di Kg 1,3, cioè più di una volta e mezza di quanto consumato in tutto il mese di dicembre! Potrebbe quindi essere necessario, in questo momento, sostenere gli alveari con del candito.
Popolazione Uno dei meccanismi più affascinanti degli alveari è il ricambio generazionale. Finita la stagione fredda, le operaie che hanno accudito la regina durante tutto l'inverno, impiegano le loro ultime energie vitali per svezzare la covata da cui nasceranno le api che andranno a sostituirle. Con una ripresa anticipata dell'ovodeposizione, questo delicato equilibrio può venire compromesso: un colpo di coda dell'inverno al momento sbagliato potrebbe esaurire queste ultime energie prima che le nuove leve abbiano sfarfallato. La covata stessa ne morirebbe, lasciando la famiglia senza via di scampo.
12/02 SALVIAMO API E AGRICOLTORI

Portiamo alla vostra attenzione l'iniziativa "SALVIAMO API E AGRICOLTORI" il cui scopo è quello di far arrivare alla commissione europea la proposta di abolire entro il 2035 l'uso dei pesticidi sintetici e ripristinare gli ecosistemi naturali nelle zone agricole. Questo, attraverso la raccolta di almeno un milione di firme certificate di cittadini europei. Vi chiediamo di investire 5 minuti del vostro tempo per firmare la petizione on-line. Sarà anche possibile firmare il modulo cartaceo presso il nostro ufficio, o durante gli incontri del martedì sera. Prendiamo esempio dall'alveare: l'unione fa la forza!
Per firmare e per avere maggiori informazioni cliccate sul link https://www.savebeesandfarmers.eu/ita/
 
nereal.com . 05|20