Homepage
  Chi siamo
  Il sogno
  Gli obiettivi
  Il miele
  I nostri servizi
  Associarsi
  I Corsi
  Novità
  La rivista
  La Cooperativa
  Il Consorzio
  I Progetti
  Dicono di noi
  Appuntamenti
  Fotografie
  Dove siamo
  Contattaci
  Link
  Miele.so.it
  Storia
  Pubblicazioni
  Libri
  Bacheca
 
 
 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


27/09 Concorso Grandi Mieli d'Italia Premio Giulio Piana

Anche quest'anno si è svolto come di consueto il prestigioso concorso "Tre Gocce d'oro 2016", una competizione fra i migliori mieli italiani. I campioni in gara hanno superato prima una prova di ammissione e sono stati, a tale fine, esaminati da quattro diversi laboratori per poi essere sottoposti ad analisi sensoriale da parte di 58 esperti iscritti all'albo nazionale, riuniti in 10 giurie.
Sono stati 174 gli apicoltori premiati su un totale di 306 partecipanti; i mieli in gara erano invece ben 667.
Sono stati selezionati e premiati: 16 mieli con le mitiche "TRE GOCCE D'ORO", 111 con "DUE GOCCE D'ORO" e 124 con "UNA GOCCIA d'ORO" suddivisi, come di consueto, per tipologia di miele. L'alto numero di premiati dimostra sia l'alto livello tecnico delle aziende che partecipano sia la grande varietà della produzione italiana che, per la favorevole condizione climatica e varietà floristica, può vantare un numero di mieli monoflorali non uguagliato da altre nazioni.
Tra i partecipanti anche 4 apicoltori valtellinesi, tutti e quattro premiati al concorso. Questo dimostra l'alto livello di preparazione tecnica e professionale degli apicoltori della nostra provincia nonché la qualità dei nostri mieli, che ci hanno sempre permesso di brillare in questa competizione.
Ecco i nostri vincitori: ha conseguito "Tre gocce d'oro"Francesca Baroni dell'Apicoltura Apipozzi con un eccellente miele di rododendro.
Anche nell'assegnazione di "Una goccia d'oro" troviamo aziende che si sono distinte nelle passate edizioni: l'azienda apistica di Oliver Gatti premiato per un miele Millefiori. Le aziende apistiche "Sassella" di Sara Bianconi, "Miele Valtellina" di Silvano Robustellini e ancora" Apipozzi" di Baroni Francesca per un miele monoflorale di Tiglio. Troviamo infine ancora sul podio l'azienda apistica "Sassella" di Sara Bianconi per il miele di rododendro.
E' disponibile al seguente link la guida "Tre Gocce d'oro 2016":
http://www.informamiele.it/images/crt/Guida3GoccedOro2016Web.pdf
Congratulazioni a tutti i partecipanti, ma soprattutto ai nostri vincitori!!
23/09 Seminario di aggiornamento in analisi sensoriale del miele

Domenica 9 ottobre l'Ufficio Centrale dell'Albo Nazionale degli Esperti in Analisi Sensoriale del Miele e Ambasciatori dei Mieli organizzano un seminario di aggiornamento in analisi sensoriale del miele a Milano. Il seminario è destinato soprattutto agli iscritti all'Albo ed è un'attività valida ai fini del mantenimento della condizione di iscritto. Il programma è utile anche a un aggiornamento per quanti non siano ancora iscritti all'Albo, ma abbiano seguito almeno un corso di introduzione all'analisi sensoriale del miele. Si chiede un contributo di euro 35 che comprende: iscrizione al corso, materiale fornito e pranzo. Indispensabile l'iscrizione entro il 1° ottobre alla mail segreteriabo2@ambasciatorimieli.it.
22/09 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di SETTEMBRE 2016

Rilevazioni di Marco Moretti

03 settembre Kg 28,90 -0,50
06 settembre Kg 28,70 -0,20
09 settembre Kg 28,40 -0,30
12 settembre Kg 29,70 +1,30 candito proteico
14 settembre Kg 29,70 -0,00
16 settembre Kg 29,60 -0,10
19 settembre Kg 29,40 -0,20
23 settembre Kg 29,00 -0,40
27 settembre Kg 29,00 -0,00
20/09 Concorso Grandi Mieli di Lombardia 2016

L'Associazione Apicoltori Lombardi organizza anche quest'anno il Concorso Grandi Mieli di Lombardia. Si tratta della quarta edizione: lo troviamo un modo interessante ed importante per valorizzare le produzioni di eccellenza del nostro settore. E' possibile partecipare al concorso fino al 15 ottobre 2016, termine ultimo per consegnare, presso la sede della nostra Associazione, i due campioni da 250 g necessari. Per gli associati residenti in Valchiavenna sarà possibile consegnare i campioni presso la sede della Cooperativa di Prata Camportaccio.
10/09 Forte crisi per il miele nazionale

Quest'anno i consumatori italiani rischiano di non trovare sugli scaffali alcuni dei mieli italiani pregiati più amati e consumati: acacia, agrumi, millefiori. Inoltre, il poco miele che si troverà sarà a prezzi decisamente più alti del consueto. Non solo, il rischio peggiore è quello di trovare prodotti sofisticati, con una materia prima che arriva da paesi extraeuropei e che, grazie a triangolazioni con paesi consenzienti, potrebbero arrivare nel nostro mercato. Il 2016 sarà ricordato come un annus horribilis per l'apicoltura italiana e il raccolto andrà in archivio come uno dei peggiori degli ultimi 35 anni: la stima è di appena 1000 tonnellate totali, con un decremento del 70% rispetto alle reali capacità produttive del sistema. E ci sono regioni, come la Sicilia, che sono ormai al secondo anno di raccolta praticamente vicina allo zero, con una redditività inesistente per gli apicoltori e con il concreto rischio di perdere l'intero sistema produttivo. A lanciare l'allarme è Conapi, il consorzio nazionale apicoltori, che in una conferenza stampa a Roma alla presenza del presidente dell'Osservatorio nazionale miele, Giancarlo Naldi e del viceministro alle Politiche agricole Andrea Olivero, traccia il quadro di una situazione ormai gravissima.
Alla base della profonda crisi di un settore che è fiore di occhiello per il made in Italy grazie alla altissima (e riconosciuta a livello internazionale) qualità del suo prodotto, due fatti: i cambiamenti climatici e l'abuso di pesticidi in agricoltura.
In cinque anni, dal 2012 al 2016, spiega Diego Pagani, presidente Conapi, a fronte di una capacità produttiva pari a 3mila tonnellate, i conferimenti non sono mai arrivati nemmeno a quota 2mila tonnellate (con un gap del 30%) e nel 2016 non si raggiungeranno le mille tonnellate.
La raccolta di miele di acacia bio è passata dalle 437 tonnellate del 2015 alle 184 del 2016, il miele di acacia convenzionale da 266 ad appena 91 tonnellate, il miele di agrumi è sceso da 54 a 35 tonnellate per la produzione bio e da 174 a 148 per quella convenzionale. E tutto nonostante il constante aumento degli alveari messi a produzione e di una base sociale di apicoltori che resta inalterata.Il rischio più paventato dagli apicoltori è quello che il crollo della produzione da un lato causi un inevitabile innalzamento dei prezzi, con conseguenti problemi di commercializzazione e dall'altro apra la strada a nuove sofisticazioni alimentari con una materia prima proveniente da paesi extra Europei e di scarsa qualità. Per questo Conapi ha chiesto al governo di rafforzare l'azione di controllo delle forze dell'ordine e di ripristinare il progetto BeeNet, la rete nazionale di monitoraggio apistico e ambientale, anche per mantenere aggiornati i dati sugli avvelenamenti.
Alle istanze degli apicoltori, il ministro Olivero ha risposto garantendo che il governo ha intenzione di mettere in atto "una strategia complessiva ragionando con tutto il comparto e mettendo sia a sistema strumenti esistenti, sia con un migliore coordinamento". Immediato l'impegno a "mantenere alti i livelli di vigilanza e controllo, come accade sempre in annate con forti cali produttivi, dove il rischio sofisticazioni aumenta esponenzialmente". Ancora, il viceministro ha assicurato l'impegno del Governo per "migliorare la conoscenza e la commercializzazione dei prodotti, favorire le aggregazioni e riattivare al più presto il sistema Beenet.
Agiremo al più presto - ha concluso Olivero - per partire con un programma nazionale strategico".

Fonte: http://nr.news-republic.com
07/09 RACCOLTA DATI CADUTA VARROA

Stiamo raccogliendo informazioni sulla caduta di varroa dopo il trattamento estivo. Chiediamo gentilmente la vostra collaborazione comunicandoci i seguenti dati:

1- il tipo di trattamento effettuato
2- il numero di alveari trattati
3- il comune della postazione
4- il numero stimato di varroa caduta in media ed eventuali situazioni anomale.

Grazie!
02/09 Prezzo minimo di vendita

Per motivi organizzativi non si è potuta tenere la riunione programmata del Consiglio Direttivo dell'APAS che, fra i vari punti all'Ordine del Giorno, aveva anche quello di discutere il prezzo "MINIMO" di vendita al dettaglio del Miele della Valtellina per il 2016.
In attesa di questo incontro ricordiamo quelli fissati lo scorso anno come prezzi MINIMI per la VENDITA al DETTAGLIO di Miele della Valtellina confezionato in vasi da 500 g:
Miele Millefiori di Montagna Euro 5,50
Miele di Acacia Euro 7,00
Miele di Tiglio Euro 6,00
Miele di Castagno Euro 7,00
Miele di Rododendro Euro 8,00
Alta Montagna Euro 7,50

Il prezzo minimo di vendita al dettaglio per la confezione da 1.000 g è il doppio di quello previsto per le confezioni da 500g meno Euro1,00 (esempio Miele Millefiori Euro 11,00 - 1 = Euro 10,00.)
Si invita tutti i nostri associati a rispettare questi PREZZI MINIMI di vendita per non creare situazioni di concorrenza scorretta e soprattutto per non svilire il prodotto locale. Chiediamo ai colleghi che vendono ai negozianti di segnalare loro questi prezzi come riferimenti sotto i quali non è corretto vendere al dettaglio.
Ricordiamo agli amici che hanno iniziato da poco l'attività che è controproducente praticare costi di vendita differenziati ma che è opportuno pianificare già a priori, oltre ai propri prezzi di vendita (che ovviamente potranno essere superiore a quelli sopra esposti), anche un piano di sconti in prodotto in funzione delle quantità acquistate dalla propria clientela.
Stiamo studiando delle proposte da sottoporre al Consiglio Direttivo sulle sanzioni da applicare nei confronti dei soci che praticano prezzi di vendita al minuto sotto le soglie prefissate poiché svendere il Miele della Valtellina è un deprezzamento che dà luogo anche ad un danno d'immagine per il lavoro di tutti noi e per la qualità del prodotto valtellinese.
01/09 MODIFICA ORARI DI APERTURA COOPERATIVA DI PRATA CAMPORTACCIO

Si avvisa che gli orari della Cooperativa di Prata Camportaccio subiranno delle modifiche per le prossime due settimane.
La Cooperativa sarà aperta il Martedì e il Venerdì dalle 17.00 alle 19.00. Saluti
31/08 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di AGOSTO 2016

Rilevazioni di Marco Moretti

01 agosto Kg 29,10 -0,50
03 agosto Kg 28,80 -0,30
05 agosto Kg 30,00 +1,20 candito proteico
07 agosto Kg 29,60 -0,40
09 agosto Kg 29,50 -0,10
11 agosto Kg 29,50 -0,00
13 agosto Kg 29,10 -0,40
16 agosto Kg 29,40 +0,30
19 agosto Kg 30,30 +0,90 candito proteico
28 agosto Kg 28,60 -1,70
31 agosto Kg 29,40 +0,80 candito proteico
31/08 Novità in campo normativo

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 186 del 10-08-2016 è riportata la legge n. 154 del 28-07-2016 che al capo IV dedicato all'Apicoltura. L'aspetto più contingente per i nostri associati lo troviamo al punto 2 dell'art 34: sono previste sanzioni da Euro 1.000 a 4.000 per chi detiene alveari ed omette la denuncia di possesso o di variazione alla Banca Dati dell'Anagrafe Apistica Nazionale.
26/08 Attenzione!!

Le perdite di peso degli alveari monitorati dalla nostra Associazione sono in questo momento piuttosto rilevanti arrivando fino a cali di Kg 2,00 in 6 giorni!!!! E' importante quindi che gli apicoltori verifichino bene le scorte disponibili dei propri alveari e provvedano a delle nutrizioni in funzione di quanto rilevato. La situazione comunque non è omogenea: nella zona dell'Alto Lago di Como e, presupponiamo, all'inizio della Valtellina e Valchiavenna c'è ora un interessante raccolta sulla melata.
Con settembre è bene che le regine siano stimolate alla deposizione con una nutrizione a base di sciroppo. In questo mese è interessante effettuare i trattamenti con "Api Herb", con "Vita Feed Gold" o altri analoghi prodotti atti a contenere lo sviluppo del Nosema ceranae, la subdola patologia che indebolisce e porta alla morte le famiglie.
23/08 Il miele 2016 ? Prime valutazioni della dott.ssa Carla Gianoncelli

La dott.ssa Carla Gianoncelli è uno dei massimi esperti italiani nell'analisi melissopalinologiche e più in generale nel campo dei mieli. Dirigendo il laboratorio della Fondazione Fojanini ha un occhio privilegiato ed autorevole per dare una prima valutazione della produzione 2016.
"Quest'anno, per i mieli della Valtellina - esordisce Carla Gianoncelli - c'è una presenza di pollini d'acero in quasi tutte le partite esaminate. E' un fenomeno particolarmente significativo nei mieli primaverili, soprattutto in quelli considerati "di acacia". Il miele di acero è così delicato da potersi considerare quasi "neutro" e anche il colore è sufficientemente chiaro e "neutro" da non alterare neppure quello di acacia.
Una presenza discreta, quindi??
Si, discreta - prosegue la dott.ssa Gianoncelli - però può modificare i tempi di cristallizzazione e, per certi aspetti, è un miele di cui si conosce ancora troppo poco.
Effettivamente le belle giornate hanno coinciso con la fioritura dell'acero e poi, durante quella della robinia, c'è stato freddo e pioggia. Le giornate che le api hanno potuto utilizzare sono state veramente poche ed il raccolto sull'acacia è stato quindi deludente.
Si, è vero, ci sono arrivati pochi campioni di acacia e, più in generale primaverili. Quelli valtellinesi si distinguevano essenzialmente per un flora di accompagnamento basata sul ciliegio e sul tarassaco, attualmente si nota una più marcata presenza di alcune essenze di giardino come la Gleditsia tricanthos e il Liriodendro tulipifera. Sembra che anche lo spettro pollinico dei mieli voglia dirci che il fondovalle della Valtellina si sta uniformando al paesaggio della Brianza!!
E... il millefiori estivo?
Il millefiori estivo si è caratterizzato essenzialmente per la gradita sorpresa del "ritorno" del castagno, una fioritura che da tempo mancava per colpa del "Cinipide", insetto parassita che incomincia ora, finalmente, ad essere contrastato dal suo antagonista. E' stato relativamente scarso il contributo del Tiglio, mentre, nelle stazioni di media montagna si è notata una presenza consistente ed interessante di lampone e di erica carnea.
E circa il Miele di Rododendro??
Beh, come ben sai le produzioni di Miele di Rododendro sono state quest'anno molto scarse. Per ora ho potuto analizzare pochi campioni ma in alcuni la presenza di lampone era così marcata che potevano essere etichettati appunto con la doppia dicitura. Nei mieli di alta montagna è spesso presente in modo consistente anche la componente del Trifoglio. Questo miele ha un ruolo simile a quello dell'acero: c'è ma è essenzialmente così neutro che è poco o nulla avvertibile e lascia che il "gioco" all'occhio e al palato si condotto da altre componenti vegetali.
22/08 Calo della consistenza delle popolazioni

Ad agosto si assiste naturalmente ad un calo della consistenza della popolazione di api presente negli alveari. E' sempre un mese critico: c'è poco raccolto, sono stati tolti i melari e lo spazio si è ridotto e quindi molte api rimangono oziose appese in "barbe" all'esterno per non surriscaldare il nido. Sono "barbe" che a mano a mano si sfoltiscono e diradano appunto per la progressiva morte di molte api senza che la famiglia provveda ad un loro rimpiazzo. Quest'anno il calo di consistenza della popolazione sembra però più vistoso, soprattutto in alcuni alveari che ormai risultano indeboliti in modo sensibile. Un osservazione e un dato che merita approfondimento. Ad un rapido controllo non sembra correlato alla presenza di Varroa. Anche gli amici dell'Associazione di Como hanno osservato un analogo fenomeno. Marco Bianchi ha segnalato in particolare che questo risulta più marcato negli apiari siti in area collinare rispetto a quelli in montagna.
19/08 Impressioni a caldo del Responsabile del laboratorio di smielatura

Nel laboratorio di smielatura della nostra cooperativa transitano ogni anno decine e decine di lotti di miele prodotti nella nostra provincia e a quote differenti ed è quindi un osservatorio privilegiato per una valutazione della produzione. Chiediamo al dott. Cristian Moretti, che è il responsabile della Cooperativa e del Laboratorio, le sue impressioni. "Quest'anno il lavoro del laboratorio è stato più intenso per una maggior richiesta ma si è lavorato più spediti perché il problema di miele cristallizzato nei favi è risultato molto più limitato rispetto allo scorso anno. Solo nella zona di Albosaggia, Sondrio e Tresivio alcune partite presentavano favi con manna. La manna viene raccolta dalle api sui Frassini. In particolare è il Fraxinus ornus che ne produce con abbondanza ed è costituita da linfa che fuoriesce da lesioni nella corteccia e si rapprende all'aria. Limitata anche la presenza della melata di Larice nei favi lavorati quest'anno, Le poche zone interessate erano site nella zona della media montagna. Questa raccolta sul Larice è avvenuta immediatamente prima della fioritura del Tiglio e del Castagno. Complessivamente i miele di quest'anno sono più scuri, caratterizzati più o meno marcatamente dal Castagno e con un'umidità media piuttosto alta, intorno al 18%"
17/08 Modifica orario di apertura al pubblico

Vi informiamo che dal 17/08/2016 al 28/08/2016
gli orari di apertura al pubblico della Cooperativa saranno i seguenti:

da MARTEDì a VENERDì
dalle 14 alle 16

LUNEDì, SABATO E DOMENICA
CHIUSO

Per ritirare i melari fuori orario chiamare il 344/3806584
Grazie!
15/08 Nutrizioni di sostegno

Da alcuni anni l'agosto si presenta come un mese difficile e chi ha realizzato nuclei tardivi deve provvedere al loro sostentamento con delle nutrizioni. Se non sono pressoché presenti scorte è bene ricorrere allo sciroppo che ha anche un'azione di stimolo. Nel caso in cui si ha la necessità solo di sostenere la famiglia ed il nucleo per evitare che riducano troppo le corone di miele è più opportuno ricorrere al candito. Le ricerche del dott. Pierantonio Belletti e del dott. Giorgio Della Vedova hanno evidenziato che nutrizioni hanno inoltre anche un effetto sinergico nei trattamenti contro la Varroa che divengono del 20% più efficaci.
12/08 Produzione 2016

Non abbiamo il quadro perfettamente definito però, in sintesi, possiamo dire che dopo un buon inizio della raccolta coincidente con la fioritura del ciliegio e del tarassaco è seguito un periodo di instabilità meteorologica che ha rovinato le successive raccolte, ed in particolare quella sulla fioritura dell'acacia. Una produzione che sembra sia risultata scarsa in tutta Italia. Quando ormai avevamo perso le speranze e quel poco che si era conseguito svanito in una sciamatura incontrollata c'è stata l'agognata inversione di tendenza. Sfruttando un periodo di tempo stabile e quanto offerto da alcune piante, ed in particolare dal Castagno, i melari hanno incominciato a riempirsi di miele. Una produzione che si è concentrata fra il 20 di giugno e il10-11 di luglio, nella zona della media Valtellina. Una raccolta così concentrata che non ha permesso alle api neppure di asciugare in modo adeguato il miele. Anche se alla smielatura le celle opercolate sono state in proporzione analoghe a quelle degli altri anni il risultato, sotto questo profilo, è stato deludente e la necessità di deumidificare del prodotto è divenuto un problema collettivo a cui pochi sono sfuggiti.
04/08 Trattamenti antivarroa

A chi non ha fatto il blocco di covata e intende utilizzare "la via chimica", ovvero "strisce" in abbinamento ad Apilife var , si ricorda che è bene iniziare i trattamenti entro questa settimana. I timoli, infatti, fra le diverse azioni hanno anche quella di deprimere la covata, la regina cioè depone il più possibile lontano dalle tavolette di timolo o addirittura non depone affatto. Questa sorta di parziale blocco di covata aumenta la percentuale della Varroa in fase foretica e rendendo quindi maggiore il numero degli individui possibili bersaglio delle molecole di principio attivo rilasciate dalle strisce.
Agosto, nella nostra zona è anche un mese di scarsa importazione e le famiglie quindi sono già tendenzialmente portate alla diminuzione delle covate, l'uso dei timoli esalta questo aspetto. Non bisogna perciò aspettare troppo ad iniziate questo intervento contro la Varroa perché nel mese di settembre le famiglie devono essere invece stimolate alla produzione di covata per poter invernare famiglie forti e popolose.
03/08 Promemoria orari apertura Coop

Gentili associati, vi ricordiamo che la Cooperativa è
APERTA:
-da martedì a venerdì dalle 14 alle 18.
-Il sabato dalle 9 alle 12.

Il MATTINO siamo SEMPRE CHIUSI.

Il rispetto di questi orari da parte vostra ci permette di offrivi un servizio migliore.
Grazie e buona apicoltura.
31/07 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di LUGLIO 2016

Rilevazioni di Marco Moretti

01 luglio Kg 67,60 +3,10
02 luglio Kg 69,30 +1,70
03 luglio Kg 71,10 +1,80
04 luglio Kg 74,00 +2,90
05 luglio Kg 76,30 +2,30
06 luglio Kg 76,90 +0,60
07 luglio Kg 78,20 +1,30
08 luglio Kg 75,70 -2,50 Ingabbiamento, prelevati due favi di covata
09 luglio Kg 77,30 +1,60
10 luglio Kg 78,90 +1,60
11 luglio Kg 79,80 +0,90
12 luglio Kg 79,30 -0,50
14 luglio Kg 77,40 -1,90
15 luglio Kg 76,90 -0,50
16 luglio Kg 76,90 -0,00
17 luglio Kg 77,90 +1,00
18 luglio Kg 79,40 +1,50
19 luglio Kg 32,50 -46,90 prelevati due melari
20 luglio Kg 32,60 +0,10
21 luglio Kg 32,60 +0,00
23 luglio Kg 31,60 -1,00
25 luglio Kg 31,30 -0,30
26 luglio Kg 30,70 -0,60
28 luglio Kg 30,20 -0,50
30 luglio Kg 29,60 -0,60 Apibioxal
 
nereal.com . 05|16