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 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


29/09 Nota tecnica: attenzione alla Varroa !!!

Facciamo il punto della situazione. Questo è un anno ricco di anomalie. Tolti i melari, le famiglie più forti e popolose sono andate presto alla fame. Le corone di miele, già poco consistenti, non sono bastate a sostenere le famiglie costrette all'inattività dalle frequenti piogge e dalle giornate nuvolose. Le temperature, più simili a quelle della tarda primavera che a quelle dell'estate abbinate all'abbondante nutrizione di soccorso ha, di fatto, stimolato la deposizione della covata. Aspetto abbastanza inusuale poiché generalmente in questo periodo la consistenza della covata presenta una certa flessione naturale. Anzi, in certi casi, ad agosto, si ha addirittura la sospensione dell'attività della deposizione della covata spesso anche grazie all'effetto inibitorio indotto dei timoli. La riduzione od arresto della covata obbliga un gran numero di Varroe ad entrare in fase foretica rendendole quindi sensibili agli interventi terapeutici con prodotti a lento rilascio. La presenza invece di consistente covata ha invece obbligato, da un lato, a sostenere con una certa continuità l'alimentazione degli alveari e nel contempo ha dato modo alla Varroa di proliferare e di occultarsi. A fine agosto, nel piano dei controlli effettuati, non abbiamo rilevato dati allarmanti, gli interventi effettuati durante l'estate dagli apicoltori visitati, sembravano essere stati sufficientemente efficaci. In questi ultimi 15 giorni però abbiamo riscontrato alcuni segnali preoccupanti. Negli alveari che stanno riducendo ora la covata c'è un innalzamento consistente di caduta di acari e si possono notare alcune celle con covata morta per Varroa. Se si esaminano le larve e le pupe non vitali spesso si può notare la presenza del parassita. Nelle famiglie con maggior carica di Varroa, se si presta attenzione, si notano anche opercoli di celle di covata aperti dalle api per ispezionare ed eventualmente cercare di rimuovere dalle pupe il parassita (quando tali aperture interessano più celle contigue ciò è dovuto alla presenza di una tarma della cera, la Achroia grisella). Mancano però altri segnali tipici delle forti infestazioni del temibile parassita: scarsissima presenza (o addirittura assenza) di api con ali deformi o con altre tipologie di virosi, molto rare anche le Varroe sulle api quasi a evidenziare che, con la tipologia dei trattamenti che effettuiamo, abbiamo ormai selezionato acari che hanno drasticamente ridotto la fase foretica. In conclusione invitiamo a non abbassare la guardia perché la presenza della Varroa si presenta quest'anno in modo più subdolo e meno evidente soprattutto negli alveari che hanno ancora molta covata attiva.
28/09 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di SETTEMBRE 2014

Rilevazioni di Marco Moretti


02 settembre Kg 30,60 -0,30
05 settembre Kg 30,30 -0,30
07 settembre Kg 30,00 -0,30
09 settembre Kg 29,80 -0,20
11 settembre Kg 31,60 +1,80 candito proteico
13 settembre Kg 31,30 -0,30
15 settembre Kg 31,00 -0,30
17 settembre Kg 30,90 -0,10
20 settembre Kg 30,60 -0,30
23 settembre Kg 30,30 -0,30
26 settembre Kg 30,10 -0,20
28 settembre Kg 29,80 -0,30
26/09 Comunicato stampa

I mieli della Valtellina, e più in generale, quelli dei nostri associati hanno ottenuto eccellenti risultati nei concorsi nazionali di Castel S. Pietro Terme e di Montalcino. Il Comunicato stampa relativo ai vincitori è stato inviato alle testate giornalistiche e agli operatori dell'informazione ed è già rintracciabile su diversi media che si coglie l'occasione di ringraziare. Il Comunicato stampa può essere scaricato anche dal nostro sito alla pagina "I Progetti " sezione "Informazione"
23/09 Comunicazione del Servizio Veterinario dell'ASL di Sondrio

Il Servizio Veterinario dell'ASL di Sondrio sergnala che in esecuzione delle misure adottate dal Ministero della Salute in relazione all'Aethina tumida gli apicoltori devono comunicare al Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell'ASL di Sondrio le eventuali introduzioni nel periodo primaverile/estivo di api vive o di materiale apistico dalla Calabria. La nota inoltre invita a segnalare ogni eventuale sospetto di presenza del parassita (denuncia obbligatoria ai sensi dell O.M. del 20 aprile 2004).
21/09 Ancora una nota sull'Aethina tumida

Una commissione di esperti, guidata dal dott. Franco Mutinelli dell'Istituto Zooprofilattico delle Venezie, è già in Calabria per valutare la situazione dell'Aethina tumida. Poniamo il caso che tale commissione accerti che i focolai sono ormai molteplici e non circoscritti ad un'area e che non sia più possibile arginare con la distruzione degli apiari interessati poiché il conseguente e necessario indennizzo risulterebbe un onere troppo pesante. In questo caso il Ministero della Salute ha già predisposto un protocollo terapeutico con conseguente autorizzazione dei farmaci o presidi sanitari necessari??? Se la risposta è negativa le Associazioni Nazionali devono richiedere subito l'autorizzazione, anche solo temporanea o di emergenza, di prodotti efficaci a contrastare il parassita per evitare che un intero settore produttivo sia costretto ad operare nell'illegalità.
20/09 Un cataclisma sta per investire l'apicoltura italiana

Il 27 luglio 2012 a Morbegno, Angelo Sommaruga tenne una interessante lezione a Morbegno (SO) dal titolo "Patologie vecchie e nuove". Parlando della Aethina tumida disse che probabilmente sarebbe presto "sbarcata" in Italia, e probabilmente in Calabria, dove annualmente giungono un gran numero di nuclei per via marittima e destinati al commercio Italiano ed in particolare al Nord Italia. Parole profetiche che dimostrano la profonda conoscenza del mondo apistico del dott. Sommaruga.
Il Ministero della Salute, ha comunicato con nota del 12-09.2014 che questo terribile parassita è stato rinvenuto in "... nuclei esca (posti) nelle vicinanze del porto di Gioia Tauro (poiché) ritenuto un possibile sito di introduzione (dell'Aethina tumida e della Tropilaelaps)". Una narrazione che presenta dei lati non del tutto chiari e trasparenti ma che comunque, pongono alcuni punti fermi:
- l'Aethina tumida è giunta in Italia e ci dobbiamo confrontare con questo nuovo terribile nemico
- l'Aethina tumida ha colonizzato un territorio. L 'alveare infatti non è stato contaminato in modo diretto per l'introduzione, di una regina, di favi o per rafforzamento con la popolazione di un pacco di api. La contaminazione è dall'ambiente circostante dove evidentemente questo coleottero era già presente, vi era cioè già giunto, riprodotto e popolato il territorio.
Dalle notizie che abbiamo appreso pare che gli apicoltori delle zone limitrofe abbiano saputo in via ufficiosa la notizia e provveduto a spostare rapidamente gli apiari per evitare le eventuali restrizioni.
Ma ciò che ci ha destato maggiore perplessità è stata l'ordinanza del Ministero della Sanità ovvero le misure di "controllo e prevenzione" previste: la completa distruzione degli apiari dove si rintraccia il parassita, sequestro e distruzione della produzione, aratura del terreno per una profondità di 20 cm ed irrorazione di insetticida. Misure giustissime ma che devono prevedere contestualmente le modalità di indennizzo e di risarcimento. La politica del bastone senza la carota porta a cancellare dai dati ufficiali e dalle statistiche le patologie come è ad esempio successo per la Peste Americana ma non è certo una politica intelligente. Le misure previste per quanto giuste sarebbero assolutamente devastanti per una azienda professionale che trae il proprio reddito dalle api se non è previsto un sostegno economico di compensazione o di solidarietà.
Se non si prevede in fretta a collegare le dure e giuste misure sanitarie con le misure economiche efficaci di sostegno per le aziende che si troveranno coinvolte il parassita entrerà molto presto in una zona d'ombra e in breve ce lo troveremo sotto il letto anche a Sondrio come a Bolzano e ad Aosta ed isole comprese.
In questi giorni abbiamo avuto modo di sollecitare e coinvolgere molti amici ed in primo luogo ovviamente la FAI con il suo Presidente Raffaele Cirone affinché vengano fatti i dovuti passi presso i Ministeri competenti. Ai politici che ci rappresentano in Europa chiediamo di ottenere un intervento straordinario per l'Italia perché se questo parassita si diffonde sul territorio nazionale tutta l'apicoltura del continente è a rischio.
Auspichiamo che le Associazioni nazionali che rappresentano il nostro settore sappiano coordinarsi in questa azione e che trovino i fondi per dare sostanza ad una azione di contrasto di questo nuovo terribile parassita.
18/09 Prezzo del Miele della Valtellina

Nella riunione del Consiglio Direttivo dell'APAS di martedì 27 agosto 2014 fra i vari argomenti trattati si è discusso circa il prezzo di vendita al dettaglio del Miele della Valtellina. Il Presidente ha fornito il quadro di riferimento nazionale ed internazionale sulle produzioni 2014 e la dinamica dei prezzi di mercato all'ingrosso: "L'annata produttiva è risultata negativa in tutta Italia ed in particolare è risultato fortemente penalizzato il raccolto della Robinia pseudo - acacia. Anche i paesi produttori dell'est che riforniscono il mercato italiano hanno subito una contrazione delle produzioni per cui il prezzo di mercato di questo miele monoflorale ha registrato un'impennata notevole. Tale lievitazione ha trascinato al rialzo anche le altre tipologie di miele. Con il progredire della stagione estiva questo fenomeno si è in parte mitigato probabilmente per cause non legate ad un ipotetico miglioramento delle produzioni nazionali." Il Consiglio, pur prendendo atto della lievitazione dei prezzi del miele rileva che questi comunque non riescono a compensare le perdite economiche conseguenti al forte calo delle produzioni registrate quest'anno. Il Consiglio evidenzia inoltre che il mercato locale è fortemente stabile: ogni apicoltore ha una propria clientela consolidata sulla quale non può scaricare il rischio dell'attività produttiva. Da tali considerazioni emerge che l'aumento del prezzo del miele millefiori della Valtellina avrà aumenti oscillanti fra il 10% e il 20%, analogo aumento e previsto per il miele di Rododendro. Gli altri mieli monoflorali si presentano localmente in quantità così esigue da perdere, quest'anno, significatività,
16/09 Aethina tumida

Un altro pericolosissimo nemico degli alveari è giunto in Italia. Dopo la Vespa velutina è stato individuato in Calabria la Aethina tumida, un coleottero che ha fatto strage di alveari nel nord america e si presenta quindi come una grossa minaccia per la consistenza apistica. In rete si trovano già molte notizie sul rinvenimento di questo parassita degli alveari. La FAI ha pubblicato un interessante articolo all'indirizzo
http://www.federapi.biz/index.php?option=com_content&task=view&id=1258&Itemid=1
Il CRA-API ha pubblicato delle ottime schede relative a questo insetto ed in particolare alla diagnostica per individuare precocemente la sua presenza negli alveari
http://api.entecra.it/index.php?c=pp&id=191
Questo coleottero si diffonde soprattutto tramite il commercio di nuclei, regine e materiale apistico in genere. Poiché la Calabria è uno dei luoghi di elezione per produrre precocemente nuclei per il Nord Italia auspichiamo che le misure di profilassi siano incisive ed efficaci altrimenti le diffusione sarà estremamente rapida nel territorio nazionale.
15/09 Un nuovo successo di Lidia Stropeni (e di Giuseppe Perotti)

Anche quest'anno i nostri amici ed associati Lidia Stropeni e il marito Giuseppe Perotti hanno portato a casa uno splendido risultato in un prestigiosi concorso nazionale. L'annuale appuntamento di Montalcino con il concorso Roberto Franci ha assegnato il secondo posto, nella categoria Millefiori al campione di Lidia Stropeni. Complimenti vivissimi !!!
14/09 Osservazioni e temperature rilevate da Giordano Biscotti

Ciao Giampaolo,
quest'estate ho passato le mie ferie con la mia famiglia e altre 3 famiglie in Perù, siamo stati a fare una vacanza lavoro in un paesino della Sierra che si chiama Huacachi. Abbiamo vissuto per 2 settimane a quota 3400mt e pensa un po', nel giardino di casa arrivavano le api a bottinare un fiore giallo, ho saputo anche di chi erano ma purtroppo il proprietario era fuori per lavoro se no sarei andato a vedere come si vive l'apicoltura in quei luoghi, però ho un'amico che vive li, anche a lui interessa l'apicoltura e appena riesce mi manda delle foto.
In Perù abbiamo aiutato i ragazzi dell'oratorio locale a costruire una casa per una donna povera con 2 figli piccoli, le case vengono costruite ancora in terra e paglia e sono molto pevere, la gente vive in semplicità e dei prodotti che riescono a strappare con fatica alla terra, pensa che i campi delle patate sono a 4000 mt !!
Li era quello che noi chiamiamo inverno ma essendo vicini all'equatore quando la giornata era bella si stava benissimo con le maniche corte se no era come da noi in tarda primavera freddo mattina e sera. È stata un'esperienza bellissima che spero tanto di ripetere.

Oggi sono stato nel mio apiario e ho trovato le api in pieno lavoro ma all'interno le ho ancora trovate un po "tirate", le scorte non sono molte ma le arnie sono belle piene di api, da un po di tempo anche io sto nutrendo con sciroppo zuccherino e candito proteico, se il bel tempo continuerà e le scorte aumentano un po penso che smetterò di nutrire.
Per quanto riguarda la varroa io quando ho fato i trattamenti ho avuto una forte caduta su quasi tutte le casse.
Oggi la temperatura esterna era di 29°C e quella interna era di 35,1°C
Ciao a presto
01/09 Chiusura API SONDRIO

Si avvisa che il giorno 6 Settembre 2014 la Cooperativa rimarrà chiusa.
27/08 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di AGOSTO 2014

Rilevazioni di Marco Moretti

01 agosto Kg 28,20 -0,10 caduta varroa dopo 24 ore : n° 495
02 agosto Kg 28,10 -0,10 caduta varroa dopo 48 ore : n° 290
03 agosto Kg 28,00 -0,10 caduta varroa dopo 72 ore : n° 110
04 agosto Kg 30,80 +2,80 ALIMENTAZIONE
06 agosto Kg 30,50 -0,30
08 agosto Kg 30,50 -0,00
09 agosto Kg 31,90 +1,40 candito proteico
11 agosto Kg 31,70 -0,20
13 agosto Kg 31,70 -0,00
15 agosto Kg 31,60 -0,10
17 agosto Kg 31,30 -0,30
19 agosto Kg 31,10 -0,20
21 agosto Kg 30,80 -0,30
23 agosto Kg 32,40 +1,60 candito proteico
25 agosto Kg 32,10 -0,30
27 agosto Kg 31,60 -0,50
29 agosto Kg 31,30 -0,30
31 agosto Kg 30,90 -0,40
22/08 Elenco delle Fattorie didattiche dalla Lombardia

Sul BURL n. 33 del 14 agosto 2014 è stato pubblicato l'elenco delle Fattorie didattiche riconosciute dalla Regione Lombardia. L'estratto del BURL è pubblicato nel nostro sito nella pagina "I Progetti" e quindi nella sezione "Informazione"
22/08 Concorso Grandi Mieli d'Italia - Premio "Giulio Piana" - 34° edizione

Si ricorda che la data ultima per la partecipazione al concorso è sabato 30 agosto!!
per ogni tipo di miele che si pone in gara bisogna:
- inviare quattro vasi da 500 g anonimi
- la scheda di partecipazione compilata
- quota di partecipazione Euro 25,00 (contributo alle spese)
All'indirizzo http://www.informamiele.it/images/stories/tre_gocce_2014_brochure.pdf
Maggiori informazioni e scheda di partecipazione
20/08 Informazione ed emergenza fame !!!

Siamo molto preoccupati dalle diverse segnalazioni che ci giungono di famiglie morte o compromesse dalla fame. Le condizioni meteorologiche instabili ed improntate a frequenti piogge non sembrano destinate, secondo le previsioni, ad un miglioramento a breve. E' un annata assolutamente anomala e che quindi può prendere in contropiede molti amici apicoltori. Stiamo quindi cercando di raggiungere in modo capillare non solo gli associati (tramite gli sms) ma anche chi non è associato sia mediante il nostro sito internet che grazie alla disponibilità e collaborazione degli amici dell'informazione locale. Si segnala in proposito che nelle pagine locali del "Il Giorno" è stata pubblicata oggi un'inchiesta della bravissima Camilla Martina dedicata proprio all'attuale situazione di emergenza dell'apicoltura e all'annata produttiva 2014.
15/08 Emergenza fame

Continuano a giungere segnali preoccupanti da molti amici per la situazione di stress che le condizioni meteorologiche stanno provocando agli alveari. E' sicuramente un'estate anomala che è al di fuori delle nostre esperienze: in agosto abbiamo registrato 11 giornate di pioggia sulle 15 trascorse (oltre 90 mm) e alla ore 9:00 di oggi la stazione metrologica di Piateda (nel fondo valle, circa 300 m. di quota) registra una temperatura dell'aria di 13° C. !!!
Negli apiari le famiglie hanno perso le barbe e diversi apicoltori, come Giuseppe Mottalini segnalano che diversi alveari sono alla fame. Giuseppe ha visitato diversi apiari della zona di Morbegno e rileva che il dato è abbastanza generalizzato.
Le previsioni meteo indicano un miglioramento dal pomeriggio e poi una situazione variabile fino a venerdì 22 quando dovrebbe giungere una nuova perturbazione consistente. E' quindi opportuno utilizzare queste pause di maltempo per verificare la consistenza delle scorte, fornire alimentazione agli alveari che ne hanno bisogno e seguire l'esempio di Marco Moretti provvedendo anche a fornire un'integrazione proteica per sostenere le covate.
14/08 Chiusura sede il 16 agosto 2014

La sede dell'APAS e sede operativa della Api Sondrio Società Cooperativa - via Carlo Besta 1 - Sondrio -rimane chiusa sabato 16 agosto.
Ci si vede il 19 agosto :-))
13/08 Varroa

Il 23 luglio avevamo riportato alcuni dati trasmessi dagli amici che avevano comunicato le cadute di Varroa. Aggiorniamo con le segnalazioni più recenti: Vittorio Giumelli (Teglio) ha abbinato Apilife Var e Apistan ha avuto in media una caduta di 100 acari con un minima di 10 individui, Spini (Val Tartano) trattamento con Apibioxal dopo blocco di covata ha rilevato una caduta media di 200 Varroe con una minima di 60 ed una max di 400, Cristian Moretti (Tresivio), con test con lo zucchero a velo, ha avuto cadute molto basse di 0 e 3 individui. Fabio Pini (Grosio), in un apiario di 13 alveari ha effettuato un trattamento con Apibioxal dopo blocco di covata con una caduta minima di 100 Varroe ed una max di 500.
12/08 Strano: …piove !!

Sono passati, ad oggi, 223 giorni dall'inizio dell'anno di cui ben 109 con pioggia!! quindi quasi la metà dei giorni di quest'anno sono stati piovosi!! in agosto la media è ulteriormente aumentata 8 giorni su 12 !! Nessuno di noi ricorda in Valtellina un tempo così piovoso, instabile ed umido. Data la situazione è importante curare le scorte delle famiglie perché le covate e le popolazioni sono ancora consistenti ed il consumo delle famiglie è quindi sostenuto.
09/08 Segnalazioni

Ci giungono dai nostri amici diverse ed importanti segnalazioni. Partiamo dai significativi dati raccolti dall'amico Marco Moretti: il saldo fra importazione e consumo della famiglia campione, in luglio, è stato fortemente negativo con un netto calo pari ad una perdita di peso di - Kg. 5. Valore ovviamente depurato dall'asportazione di due melari e dei due favi del nido. Ad Agosto la situazione globalmente non sembra migliorare di molto: la perdita è, in media, di circa 80 g al giorno. In diversi apicoltori abbiamo poi potuto constatare che le famiglie più forti e produttive avevano poche scorte nei nidi ed erano quindi a rischio dopo la levata dei melari. Il perdurare di una situazione climatica instabile, e le abbondanti piogge, hanno aggravato la situazione rispetto al nostro primo grido di allarme. L'amico Davide Zeni ci ha segnalato che in provincia di Varese ci sono stati già alcuni casi di famiglie morte per fame. Ancor più circostanziata la segnalazione dell'amico Marco Bianchi che in un apiario posto a 1.000 - 1.200 m. di quota ha trovato 6 alveari morti per fame e i rimanenti con molte operaie morte sul fondo dell'arnia. In questa situazione consigliamo:
- di effettuare una visita alle famiglie per verificare la consistenza delle scorte;
- di intervenire con nutrizioni di sciroppo se si avverte una carenza di scorte, o peggio, se si notano i primi segni di stress da fame (api morte sul fondo dell'alveare, volo ridotto all'apertura dell'alveare, api che pedonano e poco vitali);
Nelle famiglie in stress alimentare è importante assicurare una certa costanza nell'alimentazione di soccorso. Poiché lo sciroppo viene assorbito immediatamente, se non si riesce ad assicurare una regolarità di intervento pressoché quotidiana è bene poi passare all'uso del candito dopo il primo intervento che comunque deve essere fatto con sciroppo concentrato.
Se la situazione è per noi così critica, in altre parti d'Italia l'apicoltura sta rialzando almeno un po' la testa. L'amico Massimiliano Fasoli (Lodi), ad esempio, ha notato che i suoi alveari hanno ripreso ad importare con un ritmo sostenuto e riferisce che anche dall'Italia Centrale ci sono segnalazioni di una certa ripresa di importazione. Purtroppo però le previsioni meteo per noi segnalano ancora un periodo di instabilità climatica e la preparazione degli alveari all'invernamento sarà quindi un operazione impegnativa e da eseguire con attenzione e, probabilmente con un certo impegno economico.
07/08 ultimo treno

I dati che ci giungono sull'infestazione della Varroa forniscono un quadro contraddittorio, non solo disegnando una situazione a macchia di leopardo territorialmente ma, in genere, anche all'interno di uno stesso apiario si rilevano forti differenze fra gli alveari. Ormai è una costante che nel periodo a cavallo fra luglio ed agosto ci dobbiamo confrontare con un quadro così complesso. L'evidenza della gravità di infestazione si avverte con sicurezza, in genere, solo a settembre quando ormai si è doppiato il punto di non ritorno. In tale caso gli alveari sono destinati a soccombere durante l'inverno. Ne è stata minata, infatti, la capacità di rinnovare la loro popolazione e quindi viene a mancare quella forza vitale che fornisce lo slancio per superare la stagione fredda. Data l'annata produttiva pessima, alcuni apicoltori hanno prolungato il periodo di raccolto con l'intenzione di recuperare melata o qualche piccola fioritura. Una scelta rischiosa e che ha senso solo se già sono stati fatti degli "interventi di alleggerimento" precedentemente.
Chi non ha fatto il "blocco di covata" ma ha optato per gli interventi tradizionali deve tener conto che con la fine di questa settimana si chiude l'ultima finestra utile per effettuare trattamenti antivarroa. Gli interventi "tradizionali" prevedono l'uso di prodotti a base di timolo. Questo svolge un'azione acaricida ma è anche (e forse soprattutto) interessante in quanto deprime la deposizione della covata. Un'azione ritardata del trattamento antivarroa quindi non solo permette ai parassiti di raggiungere un alto livello di infestazione nel momento cruciale di rinnovo della popolazione ma soprattutto riduce il periodo a disposizione della regina per tale compito. I trattamenti con i timoli infatti devono essere ripetuti per coprire quattro settimane. Considerando che dalla fine di questi interventi le regine necessitano almeno di un'altra settimana per tornare a pieno regime vuole dire che si lascia poi all'alveare lo spazio di un solo "giro" "pieno" per produrre nuove api …. e se le condizione climatiche saranno avverse le famiglie non disporranno neppure questa possibilità. Nel periodo successivo le covate non avranno più una consistenza tale da influire nella capacità di rinnovo della popolazione
02/08 AIAAR presenta il programma del prossimo convegno

L'AIAAR si porta avanti e presenta già il programma del Convegno di autoformazione che è in calendario per il 14 e il 15 novembre 2014 a Lodi. Le giornate di studio sono organizzate grazie ad un ottimo rapporto collaborativo fra Associazione Italiana Allevatori Api Regine e il Parco Tecnologico Padano di Lodi. Abbiamo avuto l'occasione di seguire le giornate di studio del 2013, il livello degli interventi è andato ben oltre le nostre aspettative, e quindi consigliamo di considerare questo appuntamento come un dei riferimenti "imperdibili" per l'aggiornamento professionale. Nella sezione "Bacheca" il programma delle giornate.
 
nereal.com . 05|14