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 Novità  
In questa sezione potete trovare le novità e comunicazioni degli ultimi due mesi che riguardano la vita dell'Associazione:


25/04 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di APRILE 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

02 aprile Kg 32,70 +1,10 + un foglio cereo
05 aprile Kg 35,40 +2,70
06 aprile Kg 34,40 -1,00 -un favo covata +un foglio
07 aprile Kg 35,50 +1,10
08 aprile Kg 42,50 +7,00 melario
09 aprile Kg 43,50 +1,00
10 aprile Kg 43,90 +0,40
12 aprile Kg 43,50 -0,40
13 aprile Kg 43,50 -0,00
14 aprile Kg 43,30 -0,20
15 aprile Kg 43,30 -0,00
16 aprile Kg 43,40 +0,10
18 aprile Kg 43,40 +0,00
19 aprile Kg 43,10 -0,30
20 aprile Kg 42,90 -0,20
21 aprile Kg 42,40 -0,50
22 aprile Kg 42,20 -0,20
23 aprile Kg 42,20 -0,00
24 aprile Kg 42,30 +0,10
25 aprile Kg 42,30 +0,00
22/04 Nuova allerta!!!

Diramato nel pomeriggio di ieri dai tecnici di Melavì un comunicato che invita i frutticoltori a effettuare un trattamento anticrittogamico di copertura nelle giornate di domenica o di lunedì. Tale trattamento sarà addizionato con un insetticida per l'intervento post fiorale, Correttamente raccomandano di effettuare uno sfalcio della vegetazione sottostante in presenza di essenze erbacee fiorite. Raccomandiamo a tutti gli apicoltori con apiari vicini ad aree frutticole di segnalare eventuali mortalità sospette di api.
347 07 02 704
21/04 Allarme

Con il passare dei giorni risulta sempre più evidente l'entità del danno causato dall'ondata di gelo. Il fondovalle dove la Robinia pseudo ACACIA era già in fiore i grappoli sono irrimediabilmente bruciati e così quasi tutte le fioriture che erano attive. Le famiglie forti sono, che in questo momento stanno allevando molta covata, devono essere nutrite se non dispongono di scorte. Chi ha messo già i melari è bene controlli il miele presente e, se scarso, rimuova i melari e rimetta in funzione i nutritori fino a quando non ripartono le raccolte.
20/04 Attenzione !!

Il monitoraggio effettuato con alveari campioni posti su bilance danno indicazione di perdite di peso che in alcuni casi sono anche particolarmente rilevanti. I due alveari valutati con il Sistema B-Sens hanno registrato in media una perdita di peso di 3 Kg circa in 10 giorni!! L'alveare monitorato da Marco Moretti, nello stesso periodo, ha una perdita più contenuta, di poco meno di un chilogrammo. Valori analoghi sono stati rilevati su un ulteriore alveare monitorato con il Sistema Melixa.
Le previsioni del tempo indicano un rialzarsi piuttosto lento delle temperature minime e precipitazioni da metà della prossima settimana.
Con le temperature minime notturne ancora nettamente sotto i dieci gradi difficilmente l'acacia produrrà nettare e non ci sono al momento fonti nettarifere alternative. Consigliamo quindi di alimentare i nuclei e gli alveari più deboli.
18/04 Trattamenti antiparassitari e diserbanti

Rilanciamo anche nel sito il messaggio diffuso via sms e WhatsApp ai nostri associati:
Sono in corso azioni di diserbo nei vigneti e trattamenti antiparassitari nei frutteti: monitorate con cura i vostri alveari e segnalate con tempestività ai nostri tecnici eventuali casi di morie sospette di api.
16/04 Nota tecnica

Le temperature sopra la media e le belle giornate soleggiate hanno accelerato tutte le fioriture primaverili e anche la tanto attesa Robinia pseudo acacia sta notevolmente anticipando. Intorno a Sondrio molte piante sono già nella fase di "boccioli sviluppati - petali visibili": una fioritura quindi imminente. Desta preoccupazione la mancanza di piogge e quindi la scarsa disponibilità idrica nel terreno; inoltre è previsto un abbassamento termico che potrebbe impedire, come è successo lo scorso anno, la montata del nettare ai fiori. Dall'inizio della settimana appena trascorsa abbiamo registrato una perdita di peso negli alveari monitorati. Le api, in questi giorni, trovano poche occasioni di raccolta:nelle quote più basse si sono infatti concluse le fioriture del Ciliegio e del Tarassaco.
10/04 Nota tecnica

Dall'inizio dell'anno nella zona di Sondrio sono caduti circa 130 mm di pioggia. I corsi d'acqua sono "in magra" e si teme per le rigogliose fioriture che potrebbero essere proprio limitate dalla scarsità d'acqua nei terreni. Le temperature relativamente alte e le belle giornate di sole stanno accelerando anche lo sviluppo della Robinia pseudo acacia che già ora, in diversi luoghi della Media Valtellina si presenta con la spiga fiorale già ben sviluppata. Per ora è previsto un veloce passaggio di una piccola perturbazione martedì 11 aprile e una più consistente nel fine settimana che dovrebbe portare pioggia più consistente. Le temperature però dovrebbero mantenersi piuttosto alte anche questa settimana per cui è probabile che la fioritura della Robinia inizierà con buon anticipo rispetto agli anni passati.
Per chi ha intenzione di fare nomadismo per questa fioritura consigliamo di visitare con una certa costanza la pagina
http://cma.entecra.it/iphen/bollettini.asp
07/04 Questionario Coloss

Nella sezione I Progetti e quindi Informazione si può trovare il questionario che ogni anno propone l'Istituto Zooprofilattico delle Venezie per monitorare le mortalità invernali.
06/04 Nota tecnica: Mortalità delle api per insetticidi e agrofarmaci

La nostra Associazione è sempre stata molto sensibile alla problematiche relative alle api in rapporto all'utilizzo degli agrofarmaci. Da tempo abbiamo adottato una metodologia di lavoro per affrontare queste emergenze e visto che è già iniziato l'impiego degli antiparassitari nei vigneti e nei frutteti reputiamo opportuno ricordare a tutti i soci e agli amici apicoltori come operiamo.
1) tutti gli apicoltori della provincia di Sondrio sono invitati a segnalare le morie sospette di api ai seguenti numeri telefonici: 0342 21 33 51 e ai cell 344 3880 65 84 o 347 07 02 704. Ai cellulari si può, in alternativa, inviare un sms di avviso indicando il proprio nome e il luogo dell'apiario;
2) i tecnici dell'APAS mandano un allarme a tutti i soci (sms, Whatsapp) affinché ci sia una tempestiva verifica nei loro apiari;
3) Vengono rielaborati i dati pervenuti per capire la localizzazione, la gravità, l'estensione, le colture e le pratiche (diserbo, irrorazione di insetticidi, anticrittogamici o di altri agrofarmaci);
4) Si informa contestualmente il Servizio Veterinario dell'ATS della Montagna per i prelievi tempestivi di campioni di api morte e della vegetazione circostante. Campioni che verranno posti in catena di freddo per essere inviati ai laboratori per le analisi. Si ricorda che il prelievo deve essere effettuato dai veterinari dell'ATS per poter essere analizzati gratuitamente dagli istituti competenti. In caso contrario l'analisi sarà a carico dell'apicoltore;
5) Congiuntamente al Servizio Veterinario si attiveranno apposite realtà come ad esempio il gruppo SPIA del Progetto Beenet.
6) Si prendono contatti con i Servizi di Assistenza Tecnica delle cooperative vitivinicole e frutticole, con il Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia e con le diverse realtà Istituzionali ed agricole che la situazione suggerisce.
Dal punto di vista politico, invece, stiamo operando affinché nella Legge Quadro della Regione Lombardia riguardante l'apicoltura sia previsto un articolo dedicato ai trattamenti con insetticidi e diserbanti che preveda, tra l'altro, un inasprimento delle sanzioni.
04/04 Nota tecnica

ci sono giunte alcune segnalazioni di covata a sacco. Poiché una malattia della covata genera sempre allarme è bene saperla riconoscere con sicurezza, vediamo quindi quali sono i sintomi e gli aspetti più salienti che la caratterizzano.
La "Covata a sacco" è una patologia di origine virale. Viene spesso definita con l'acronimo SBV (Sac Brond Virus) ed è una delle virosi più diffuse. Sono infettate sia api adulte che le larve. Le prime non manifestano sintomi particolari ma possono essere vettori di contagio e, secondo alcuni autori, la loro vita risulta accorciata. Le larve di 2 giorni sono quelle più suscettibili a contrarre il virus che viene trasmesso loro con l'alimentazione da parte delle api nutrici che a loro volta lo contraggono nel rimuovere le larve morte per questo patogeno. Le larve colpite cambiano di colore e da bianco perlaceo divengono grigie e quindi nero. La morte di verifica quando le larve sono in posizione verticale, appena prima dell'opercolamento o immediatamente dopo per cui si trovano opercoli bucati perché riaperti dalle nutrici o non chiusi completamente in seguito alla costatazione del decesso della larva. La prima parte che cambia colore nella larva è la linea dorsale, il capo sembra disseccarsi e rimpicciolire rispetto al resto del corpo e si flette leggermente in avanti, verso il centro della cella. Le larve colpite "non filano". Si possono estrarre integre dalla loro celletta e appaiono come una sacca piena d'acqua, ma più spesso la "sacca" si presenta con in basso materiale acquoso, indistinto e con un colore che vira e diviene sempre più scuro e sopra acqua che in alcuni casi può risultare quasi trasparente. Se la larva morta non è stata rimossa dalle api e secca nella celletta si trasforma in una scaglietta che non aderisce alle pareti e può essere facilmente estratta. Le larve non hanno odori particolari. Questa patologia si riscontra principalmente in primavera e in estate ed in letteratura viene spesso associato ad una presenza elevata di Varroa (per cui okkio ;-).
31/03 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di MARZO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

01 marzo Kg 24,80 -0,20
05 marzo Kg 24,40 -0,40
07 marzo Kg 25,20 +0,80 candito proteico
12 marzo Kg 24,40 -0,80
16 marzo Kg 24,60 +0,20
19 marzo Kg 25,10 +0,50
21 marzo Kg 26,20 +1,10 candito proteico
25 marzo Kg 26,70 +0,50
29 marzo Kg 29,60 +2,90 + un foglio cereo
31 marzo Kg 31,60 +2,00
29/03 Nota tecnica

I pochi millimetri d'acqua di qualche giorno fa e le giornate calde e soleggiate hanno accelerato le fioriture che sembrano esplose quasi contemporaneamente. Una fioritura così veloce che si è spinta anche in quota facendoci perdere quella interessante scalarità che le pendici della Valle ci riserva. Il Ciliegi, ad esempio, sono già fioriti a quota 900 m ! In molti casi le famiglie hanno saputo ben approfittare della situazione e, in poco tempo, hanno fatto notevoli progressi. Nel caso si riscontrino dei nuclei deboli è preferibile NON effettuare "pareggiamenti" ma è consigliabile intervenire con degli sciroppi per sostenere il loro sviluppo. Reputiamo inoltre importante che si effettuino trattamenti con Apiherb o prodotti analoghi per ridurre la problematica del Nosema cerana, patologia che si presenta ora in stato di latenza ma reputiamo sia ormai diffuso in ogni apiario.
24/03 ALLEGATO C

Vi ricordiamo che per la movimentazione degli alveari sia per nomadismo che per compravendita, è obbligatoria la compilazione dell'Allegato C.
Qui sul sito, nella sezione I Progetti - Modulistica anagrafe apistica trovate il modulo da scaricare e le istruzioni per la compilazione.
UNA VOLTA COMPILATO E FIRMATO DAL VETERINARIO MANDATCELO VIA EMAIL O CONSEGNATENE UNA COPIA IN SEDE!
23/03 Ritiro della cera

L'API Sondrio Società Cooperativa ricorda che il ritiro dei pani di cera per la sterilizzazione e per la lavorazione in fogli cerei sarà attiva sino al 31 marzo per essere poi sospesa nel periodo primaverile e estivo.
Chi invece vuole sterilizzare e lavorare in proprio la cera può prendere accordi in sede perché rimane ancora aperto ed attivo il nostro laboratorio per tale attività.
16/03 Nota tecnica

Finalmente viviamo un anticipo di primavera. Intorno a Sondrio è ancora attiva la fioritura dei gattici (Salix caprae) una realtà che costituisce sempre un'importante fonte di polline ed è quindi un forte elemento di spinta per la ripresa degli alveari. Ma in questi giorni di bel tempo si stanno sviluppando anche altre fioriture particolarmente interessanti. L'alta pressione però si dovrebbe mantenere solo fino a lunedì poi, già da martedì, avremo delle deboli piogge a cui dovrebbe seguire un periodo di instabilità.
Consigliamo di tenere le famiglie sempre abbastanza "strette" ovvero ai soli favi che effettivamente riescono a presidiare eliminando quelli vecchi. Riteniamo opportuno assicurare dell'alimentazione alle famiglie che hanno poche scorte: questa può limitarsi al candito ma per quelle che risultano più indietro e che necessitano di una stimolazione nello sviluppo dovrebbe essere più opportuno puntare agli sciroppi.
Per stimolare il sistema immunitario degli alveari ci sono diversi integratori erboristici che possono essere usati in modo molto proficuo, il più famoso ed utilizzato è indubbiamente l'Apiherb. La diffusione del Nosema rende anche in questo caso molto opportuno prevedere la somministrazione di questi preparati.
15/03 Contributi: pubblicati dalla Regione Lombardia elenco beneficiari

Sul BURL n 11 del 14 marzo 2017 sono state pubblicate le ripartizioni dei fondi dallo Stato e dalla CE, messi a disposizione della Regione Lombardia per il settore apistico.
Tali risorse sono state assegnate, in parte, alle Associazioni regionali per l'Assistenza tecnica e per le attività a favore del comparto ed una quota riservata al sostegno delle singole aziende.
Nella sezione "I Progetti" e quindi "Informazione" è disponibile il file con lo stralcio del BURL n. 11 contenente anche l'elenco delle aziende beneficiarie
11/03 Antonio Lavazza: lezione sulle virosi apistiche

Il dott. Antonio Lavazza ha tenuto ieri sera un'interessante lezione sulle virosi apistiche, realtà patologica estremamente subdola perché poco appariscente e spesso poco o nulla individuabile. Nella sezione I Progetti e quindi Temi è possibile prendere visione o scaricare le slide della lezione. Nel nostro canale youtube apicoltori sondrio è disponibile un breve filmato dell'incontro.
08/03 Le slide di Pier Antonio Belletti sull'Hop Guard

Nella conferenza che il dott. Pierantonio Belletti ha tenuto nell'ambito dei corsi organizzati dall'APAS per l'aggiornamento tecnico e professionale del settore ha presentato anche il prodotto che a breve sarà immesso sul mercato contro la Varroa. Già alla fine della stagione entrante ma più probabilmente in quella del 2018 dovremo avere a disposizione questo nuovo prodotto a base di luppolo. Nella sezione I progetti e quindi Informazione potete trovare le slide informative delle prove effettuate con questo prodotto.
05/03 Articolo di Raffaele Terruzzi sul mercato del miele in Italia e nel Mondo

Raffaele Terruzzi è il Presidente del Gruppo Miele dell'AIIPA - Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari ed è uno dei massimi esperti e conoscitori del mercato del miele in Italia e nel Mondo. Molto gentilmente ha risposto al nostro invito di delinearci l'attuale situazione. Il suo articolo è pubblicato in questo sito nella sezione "I Progetti" e quindi "I Temi"
01/03 Le slide di Pier Antonio Belletti sull'alimentazione

In occasione della sua lezione a Sondrio Pier Antonio Belletti ci ha lasciato le slide utilizzate. Pubblichiamo oggi quelle relative all'alimentazione apistica, rintracciabili su questo sito nella sezione I Progetti e quindi I Temi
27/02 La nota di Giordano

Ciao Giampaolo,
Tutto bene? E le tue api? Oggi ho curiosato le mie e le ho trovate belle, già lavorano e raccolgono polline hanno delle belle rose di covata circa 2 telaini, che bello tornare ad aprirle, la curiosità di guardare dentro come sono, la paura di non trovare niente o di trovare famiglie orfane, ma ogni volta riescono a stupirmi per la prontezza con cui si rimettono al lavoro, la vita della colonia sopra tutto e tutti. Chissà, mi chiedo a volte che gusto avrà il primo polline di nocciolo dopo un inverno passato a mangiare polline "artificiale" che noi apicoltori gli rifiliamo, faranno anche loro come noi dopo una bella mangiata? Penso di si, la natura è proprio speciale, peccato che poi noi ne abbiamo poca cura.
Ma non vorrei dilungarmi troppo e arrivare veramente al motivo per cui ti sto scrivendo:
quest'anno con alcuni amici di Ardenno abbiamo in mente di creare un apiario un po speciale, che guarda da lontano i nostri amici missionari in Perù, vorremmo creare un apiario della carità, cioè che verrà gestito gratuitamente ed il ricavato della vendita del miele e dei prodotti dell'apiario vada ad aiutare i nostri amici che vivono sulle Ande peruane.
Scrivendoti vorrei chiederti se possibile l'aiuto dei nostri amici apicoltori della Valtellina e di tutti coloro che vorranno aiutare questo progetto.
Per il momento abbiamo solo un'arnia, 2 le prendiamo in cooperativa (se ne sono rimaste) e poi se qualcuno vuole, può farci un regalo e magari donare qualche sciame. L'idea è partita così e così la lascio e propongo a tutti, io nel mio piccolo cercherò di dare il mio contributo aiutando nella conduzione dell'apiario tempo permettendo.
Grazie a tutti quelli che vorranno aiutare un saluto a tutti

Giordano
26/02 Variazioni di peso dell'alveare campione nel mese di FEBBRAIO 2017

Rilevazioni di Marco Moretti

03 febbraio Kg 25,90 -0,00
08 febbraio Kg 25,90 -0,00
11 febbraio Kg 25,80 -0,10
15 febbraio Kg 25,60 -0,20
20 febbraio Kg 25,40 -0,20
25 febbraio Kg 25,00 -0,40
 
nereal.com . 05|17