| 08/03 |
Ottimo piazzamento di Alice Gaggi
il nostro tecnico Alice Gaggi è una campionessa di prima grandezza di corsa in montagna - corsa campestre. Domenica 7 marzo ha riportato un brillante piazzamento, subito a ridosso degli atleti professionisti, nella gara nazionale svolta nei pressi di Roma. http://www.vaol.it/it/notizie/abdelhak-moumen-terzo-agli-italiani-di-corsa-campestre.html |
| 07/03 |
Viaggio di aggiornamento tecnico e professionale ad APIMELL
Ben riuscito il nostro annuale viaggio di aggiornamento ad APIMELL. Con molto piacere abbiamo visto che molti apicoltori della nostra provincia, anche in modo autonomo, sono giunti a questo appuntamento così importante per mantenersi sempre aggiornati sulle novità tecniche del settore. I Convegni Il convegno dell'UNAAPI presenta sempre uno staff tecnico di ottimo livello. Molto interessante la relazione di Giovanni Guido sulle Prime prove d'utilizzabilità d'acido formico al 50%, metodo "Amrine "all'italiana" . Una metodologia di applicazione dell'acido formico che amplia i metodi di lotta alla varroa. Una relazione ben fatta. Sono stati riportati dati di una sperimentazione effettuata su un numero di apiari ed alveari molto ampia. Le valutazioni degli operatori sono state in genere positive. La relazione ha però messo in rilievo anche i punti critici di tale metodologia: la pericolosità dell'acido formico per l'operatore, la difficoltà di una precisa diluizione, la necessità di un puntiglioso rispetto del protocollo (dimensione e capacità imbibente del cartoncino, ecc). Interessanti anche le relazioni sui blocchi di covata. Le indicazioni di alcuni elementi tecnici di dettaglio erano però leggermente disformi rispetto alle esperienze effettuate in Valtellina. Differenze in parte dovute al nostro ambiente montano. Per il resto, come inevitabile ed anche giusto in una democrazia, molti interventi di politica apistica. Tra le richieste avanzate quella di rendere disponibili in tutti i Paesi della CE i medesimi prodotti veterinari utilizzabili contro le patologie apistiche ed autorizzati già dai singoli Paesi della CE (personalmente pensavo fosse già così). La politica apistica è stata molto presente anche nel convegno del pomeriggio dell'ANAI. Coordinatore dell'incontro Massimo Ilari direttore di Apitalia (divenuto ormai organo di questa Associazione). Sono intervenuti Silvia Ambrosoli e il sig. Teruzzi quali rappresentanti delle grandi aziende che commercializzano miele. Hanno rivendicando una armonizzazione della normativa fra i Paesi della CE circa i residui di principi attivi tollerati nel miele. E' seguita la presentazione del dott. Mario Colombo circa la proposta avanzata alla Regione Lombardia per la ricerca nella lotta alla Varroa e per lo studio e la maggior conoscenza di Nosema. La proposta elaborata dal Responsabile della Cattedra di Apicoltura della Facoltà di Agraria di Milano presenta molti ed indubbi elementi di interesse; questi devono trovare il modo di raccordarsi con le realtà apistiche (associazioni e tecnici) che dovranno poi proporre l'applicazione di nuovi protocolli e comunque rendere operativi ed applicabili i risultati delle ricerche effettuate. Gli stand Anche in campo delle attrezzature molti gli elementi di interesse e le novità. Non si può citare tutto, ma fornire solo alcuni esempi ed impressioni: "Lega" ha scelto una presentazione "minimalista" da vero Re del mercato rimanendo sempre potente calamita di interesse e curiosità da parte degli apicoltori. "Tabec" ha presentato bilance per alveari con sistema alimentato da pannelli fotovoltaici, Ambrogio "Tettamanti" ha brevettato e realizzato un'arnia in polistirolo componibile per risolvere problemi di spazio in magazzino, semplificare la pulizia ecc. Sono molte le aziende con interessanti attrezzature per il laboratorio dalla "Giordan" alla citata "Lega" , ma anche altre "griffe" meno note come "Gremigni" e "Dismella" con apparecchiature innovative. La fiera poi presenta stand dedicati al materiale apistico, all'editoria, alle associazioni nazionali ecc. In sintesi non si può che ribadire che questa fiera è un momento d'incontro che noi apicoltori non possiamo perdere. |
| 05/03 |
Bando per la Ricerca in apicoltura della Regione Lombardia
Per la seconda volta si sono riaperti i termini di presentazione del bando "mirato" per la ricerca di nuovi metodi di lotta alla Varroa e per lo studio del Nosema. Ci sentiamo, al riguardo, in primo luogo di ringraziare l'Assessore regionale alla Agricoltura Luca Daniel Ferrazzi, per la sensibilità con cui in questi anni ha operato per la salvaguardia e per lo sviluppo dell'Apicoltura lombarda. Pur oggetto di forti pressioni, ha mantenuto gli equilibri degli aiuti previsti per il settore assicurando il sostegno a tutte le componenti del comparto: dalle grandi aziende professionali che praticano il nomadismo alle Associazioni che tutelano ed aiutano anche le piccole realtà per le quali l'apicoltura rappresenta una passione ed una integrazione di reddito. Apicoltura nomade e quella stanziale. Queste ultime sono, a volte, trattate con sufficienza ma sono quelle che mantengono stabilmente le api in un territorio assicurando all'ambiente la fondamentale opera impollinatrice delle api; in questo modo si permette di mantenere la biodiversità ovvero di sostenere i diversi ecosistemi che conosciamo e che attualmente sono presenti nella nostra regione. La Regione Lombardia poi, unica regione in Italia, ha realizzato un bando a sostegno della ricerca scientifica in apicoltura. La tematica, lotta alla Varroa e al Nosema, è spesso stata trascurata dal mondo accademico e scientifico, pur con qualche lodevole eccezione. I tecnici delle nostre associazioni hanno dovuto in genere supplire a tale carenza sperimentando in modo empirico tecniche e protocolli mutuati dalla letteratura internazionale ma anche dal tam-tam delle diverse reti (informatiche e non !). L'apparato di assistenza sanitaria e tecnica delle nostre associazioni, formata e sostenuta con le risorse della Regione Lombardia, è ovviamente a piena disposizione dell'istituto scientifico che andrà a guidare la ricerca proposta nel Bando regionale. Crediamo che l'esperienza acquisita dai nostri tecnici e dai responsabili delle Associazioni sia tale da offrire un forte contributo alla ricerca potendo fornire indicazioni e informazioni sulle strade già percorse e sui risultati ottenuti. Poiché questa ricerca non è fine a se stessa ma vuole avere un ritorno pratico ed applicativo nel settore, come è, per altro, ben espresso nel Bando della Regione Lombardia, consideriamo fondamentale che il coinvolgimento dei tecnici e delle associazioni avvenga anche nella fase di studio dei protocolli poiché saranno questi stessi tecnici a doverli poi diffondere e proporne l'applicazione. |
| 04/03 |
I Convegni di APIMELL 2010
È un occasione di incontro, fra gli apicoltori, con le aziende che realizzano o commercializzano attrezzatura apistica ma anche e soprattutto con il mondo della ricerca, dei tecnici e delle grandi organizzazioni apistiche. Molti sono i convegni e tutti con elementi di interesse. Venerdì 5 marzo, In questa giornata gli incontri sono fondamentalmente rivolti agli Assaggiatori di Miele, fra questi segnaliamo il Corso di aggiornamento per iscritti all'Albo Esperti in Analisi Sensoriale del Miele" organizzato da Agripiemonte miele (riferimento Floriana Carbellano). Sabato 6 marzo, di sabato, come ormai consuetudine, il convegno è organizzato da UNAAPI. Sotto il titolo "Sanità delle api: due passi avanti e uno indietro" si affollano diverse interessanti relazioni: Ore 9.30 Un bilancio d'insieme della stagione 2009 sotto il profilo della difesa sanitaria. Il "tampone" con preparati a base di timolo, è ancora proponibile quale prioritaria arma di lotta alla varroa? Luca Bonizzoni Ore 10.00 Prime prove d'utilizzabilità d'acido formico al 50%, metodo Amrine "all'italiana". Giovanni Guido Ore 10.30 Blocchi di covata: il tampone che tampona davvero. Luca Allais Ore 11.00 Blocco di covata in azienda professionale: è possibile, e funziona! Massimiliano Gotti Ore 11,15 In Meridione, perché non "bloccare" in autunno? Daniele Greco Ore 11.30 Le proposte degli apicoltori per la costruzione di una vera politica sanitaria per gli allevamenti apistici, in Italia e in Europa. Giovanni Guido Ore 11,45 Le molte sfide per il futuro dell'apicoltura italiana. Francesco Panella
Nel pomeriggio alle ore 15 nella Sala A è l'ANAI che organizza un suo convegno che vuole affrontare le emergenze del settore apistico. L'incontro ha il titolo "Salviamo l'apicoltura, gli apicoltori e il loro reddito". In questo convegno è prevista una relazione del professore Mario Colombo, ordinario di Entomologia alla facoltà di Agraria dell'università di Milano - Dipartimento DIPSA, che parlerà di "Proposte per un Progetto di lotta alla Varroa e di conoscenza di Nosema apis". - Un progetto che l'ANAI definisce come "innovativo e che potrebbe modificare in via definitiva la lotta alla varroa" (ndr noi ci accontentiamo, e con soddisfazione, anche di un protocollo che sia efficace per un po' di anni!! ;-) Domenica 7 marzo, Alle ore 9,30 c'è l'importante convegno della FAI dal titolo Il benessere dell'alveare - Le Norme, i Diritti e i Doveri degli Apicoltori . Nutrito e qualificato il parterre con ospiti illustri. I temi che verranno affrontati sono La normativa sanitaria in apicoltura: acidi organici, antibiotici, certificazioni, controlli. • La recrudescenza della Varroasi negli allevamenti apistici: piani e metodi di controllo. • Regioni che dialogano con gli Apicoltori. Associazioni che collaborano con i Veterinari. • Il Progetto APENET e il monitoraggio dello stato di salute degli alveari. |
| 27/02 |
Ci voleva una donna !!
Un incontro molto riuscito quello di ieri sera organizzato dall'APAS nel quadro del calendario degli appuntamenti di aggiornamento tecnico. La sala conferenze della Comunità Montana Valtellina di Sondrio era gremita; Rodolfo Floreano e Floriana Carbellano hanno tenuto un'eccellente relazione sulla Varroa: tutti gli intervenuti hanno seguito dalle 20,30 fino a quasi mezzanotte le osservazioni ed i consigli che i due esperti hanno fornito !!! Floriana Carbellano ha, dato un taglio "femminile", alla lotta alla Varroa: ovvero a richiamato l'attenzione sull'importanza dell'applicazione dei protocolli in modo molto puntuale e preciso, alla cura dei particolari, al rispetto delle esigenze delle api, ad analizzare le situazioni caso per caso, famiglia per famiglia, alla predisposizione accurata degli alveari affinché un trattamento abbia la massima efficacia illustrandone tutti gli accorgimenti necessari. L'accurata rilevazione delle condizioni climatiche, degli alveari, il rispetto dei tempi. Un apicoltura fatta anche di dettagli. Ma dettagli importanti !! Anzi Floriana ha avuto il merito di dimostrarci che non sono solo importanti, spesso sono fondamentali e determinano la riuscita o meno di un trattamento, dell'efficacia di un prodotto, di un protocollo. Rodolfo Floreano ha giocato in un simpatico ruolo di "spalla" per rendere leggera e godibile anche una relazione così approfondita e seria. Un "duettare" molto simpatico che nasce da un ottimo ed evidente affiatamento professionale. Rodolfo ha avuto il compito di approfondire alcune tematiche specifiche. In coda all'incontro ha anche offerto diversi elementi e spunti di riflessione in merito al Nosema ceranae. Il grande applauso finale tributato ai relatori ha sancito un arrivederci a presto. |
| 26/02 |
Nuclei !!!
Come sempre cerchiamo di favorire l'incontro della domanda e dell'offerta: stiamo raccogliendo ora le segnalazioni degli apicoltori associati che hanno realizzato localmente dei nuclei destinati alla vendita. Invitiamo anche tutti gli interessati ad acquistare nuclei a segnalare il proprio nominativo e quantità richiesta. Se possibile li metteremo direttamente in contatto con gli apicoltori locali che vendono nuclei. Quando saranno esaurite le disponibilità di nuclei realizzati nella nostra provincia sarà dato incarico alla Cooperativa di provvedere all'acquisto presso aziende serie ed affidabili. Per fare in modo che gli sciami non arrivino troppo tardi (massimo fine aprile-inizio maggio) chiediamo a chi fosse interessato di comunicarlo il prima possibile presso la nostra sede. |
| 15/02 |
Una riflessione
"Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi. Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".
Mahatma Gandhi |
| 14/02 |
Nota tecnica
A piccoli passi stiamo uscendo dall'inverno. Poche le piante fiorite: Calicanto nei giardini e Nocciolo nei luoghi meglio esposti. Ma in molte zone c'è ancora neve e il freddo è ancora intenso, soprattutto di notte se ci si alza un poco di quota (a 1200 m. poche ore dopo il tramonto la T° era - 7 ed un vento gelido trascinava cristalli di ghiaccio). Eppure, per quanto la vegetazione sembra aspettare che passi questa ondata di freddo e cessi finalmente l'inverno, si può notare come in realtà le gemme e gli abbozzi fiorali incominciano a muoversi e prepararsi. La neve e il freddo induce la vegetazione a rallenta lo sviluppo ma il fotoperiodo è il metronomo che batte lo spartito e quindi la primavera non tarderà troppo ad arrivare. Probabilmente però, come spesso succede in questi casi, si assisterà ad una esplosione improvvisa di fioriture. Meglio quindi essere previdenti e preparare tutto il materiale necessario e pianificare l'ordine dei lavori che si intendono effettuare in apiario. Si ricorda in particolare l'opportunità di mantenere le famiglie "più strette" possibile (ovvero ridurre il numero dei favi a quelli che effettivamente coprono) ed rimuovere gli altri che potrebbero diventare solo ampie superfici di condensazione del vapore prodotto da un organismo in crescita. I favi migliori verranno restituiti con gradualità. Con la fine dell'inverno e l'innalzamento delle temperature consigliamo di passare dal candito alla nutrizione con sciroppo. In questa fase le famiglie devono essere sostenute!! |
| 13/02 |
Ottimo l'incontro con gli apicoltori della Val Bregaglia.
Ieri sera Piera e Giuseppe De Stefani, Ernesto e Giampaolo hanno avuto modo di avere un incontro molto interessante con gli apicoltori della Val Bregaglia (CH) e con l'Associazione Pro Natura della Bregaglia (CH). Molto simili le problematiche delle rispettive realtà apistiche e una comune volontà ad intensificare le collaborazioni e le occasioni di scambio ed incontro. A conclusione della serata, il Presidente della Società degli Apicoltori della Bregaglia ci ha invitato a visitare il proprio laboratorio di smielatura realizzato in alcuni locali di un rifugio atomico. Un esperienza estremamente interessante, sicuramente il laboratorio apistico più originale e particolare che ci sia mai capitato di vedere. |
| 09/02 |
Aggiornamento
Si è pressoché completato il caricamento della documentazione storica sull'apicoltura Valtellinese. Ora i documenti considerati più interessanti sono on-line e quindi a disposizione di tutti. Ci scusiamo che per un problema tecnico non si è sempre potuto disporre il materiale in ordine cronologico. Un aspetto che speriamo di risolvere in breve tempo. Fra i gli ultimi documenti messi online richiamiamo l'attenzione sulla relazione del Cav. Ottorino Pandiani del 1985 dell'attività dell'APAS '84 - '85 poiché rappresenta uno snodo importante della nostra Storia più recente. In tale relazione infatti sono riportati alcuni aspetti, tra cui la gestione del marchio di garanzia "Miele della Valtellina", ora fondamentali per la nostra domanda di riconoscimento della DOP per il nostro miele. |
| 06/02 |
Un nuovo sito aziendale
Aperto un nuovo sito aziendale. Cristian e Fulvio Muttoni hanno scelto di utilizzare il nostro portale per comunicare con la propria clientela e con tutti quelli che sono interessati a meglio conoscere la loro produzione di Alta Qualità. http://muttoni.miele.so.it/ |
| 05/02 |
Aggiornamento
Prosegue l'impegno di portare a disposizione di tutti gli interessati il nostro archivio di documentazione storica sull'apicoltura in Valtellina. Giorno per giorno i documenti in nostro possesso vengono scansionati, organizzati e posti sul sito. Prosegue anche la nostra ricerca di etichette più o meno storiche del Miele della Valtellina e degli apicoltori locali. Le ultime acquisizioni sono state rese possibili dall'amico Giudicatti: l'evoluzione delle etichetteper il Miele della Valtellina della ditta Api Miel SAS di Brusio (CH) del sig. Dotti |
| 03/02 |
Aggiornamento
Aggiornato il sito nella sezione Storia. Si richiama in particolare l'attenzione Su alcuni corposi documenti tra cui lo studio di Massimo Longa sulla flora apistica del Bormiese del 1885 e ripubblicato nel 1926. Molto interessante scorrere il catalogo di attrezzature apistiche di Ettore Librina, azienda attiva a Talamona. Il catalogo è stampato nel 1925 con disegni liberty ed è ricco di spunti ed inventiva. Il Librina, esperto apicoltore, aveva anche precedentemente scritto anche un libro di apicoltura. Molto interessante anche il Censimento del 1926 di Ottavio Nana che restituisce un quadro dell'apicoltura Valtellinese con nomi di apicoltori che hanno lasciato una forte impronta. Inoltre la lettera relativa alla costituzione di una "Società Anonima per l'Industria del Miele Italiano" indirizzata a Ottavio Nana come rappresentante della Lombardia e della Valtellina è firmata dal Conte Zappi Recordati ovvero da uno dei padri dell'apicoltura nazionale moderna ed autore di un famoso testo sul quale si sono formati molti apicoltori. |
| 01/02 |
Aggiornamento
Aggiornato il sito nella sezione "Storia". Fra i documenti storici pubblicati richiamiamo l'attenzione sul Catalogo del 1925 di attrezzature apistiche di Ettore Librina di Talamona. Basta far correre il nostro sguardo fra queste pagine per accorgersi che il Librina sta all'apicoltura del suo tempo come Giuseppe Lega sta all'apicoltura attuale. Librina aveva scritto anche un libro di apicoltura che sarebbe veramente molto bello riuscire a ritrovare e pubblicare sul sito . |
| 30/01 |
Aggiornamento
Il sito è stato aggiornato nella sezione "Storia" e nella sezione "Dicono di noi" |
| 29/01 |
Attenzione !!!
Ricordatevi di inoltrare le domande di nomadismo e la denuncia di possesso degli alveari all'ASL. Potete consegnare o compilare i moduli presso la nostra sede. I modelli sono scaricabili da questo sito |
| 28/01 |
Aggiornamento
Il sito è stato aggiornato nella sezione fotografie "Come eravamo: le foto storiche" e con una nuova sezione dedicata alle etichette. Chiediamo in proposito agli apicoltori di inviarci le loro etichette "storiche" per poterle pubblicare |
| 27/01 |
Aggiornamento
Il sito è stato aggiornato con fotografie storiche e con l'inserimento di altri due documenti storici del 1800 |
| 26/01 |
E' venuto a mancare Cesare Caelli
E' venuto a mancare Cesare Caelli già Consigliere dell'APAS e appassionato apicoltore. Nella zona di Teglio svolgeva le funzioni di Tecnico e visitava gli apiari per mantenere la zona sgombra dei focolai di Peste Americana. Aiutava i giovani ed i neofiti a divenire dei bravi apicoltori. Questa molla ed l'altruismo erano caratteristici della sua personalità. Eccelleva in ambito professionale ed il suo salone di Parrucchiere per Signora "Cesare" era, ed è, il più rinomato e frequentato di Sondrio. L'esperienza e capacità che ha trasferito alle figlie e al nipote ma anche a tantissimi giovani tenendo molti corsi. La capacità ed entusiasmo con cui trasmetteva le sue conoscenze era tale che gli venne assegnato l'Ambrogino d'Oro: il massimo riconoscimento dato dal Comune di Milano a chi opera per il bene della collettività. Un grande abbraccio da tutti noi ai famigliari. Il rito funebre verrà celebrato oggi alle ore 14 nella Chiesa Collegiata di Sondrio. |
| 25/01 |
Si è concluso il "Milka Snow Park"
Domenica 24 gennaio si è concluso il "Milka Snow Park" in Piazza del Cannone a Milano. Il bilancio di 45 giorni di attività promozionale e di 12 di vendita presenta luci ed ombre. La promozione dell'immagine Valtellina è sicuramente stata molto positiva e l'interesse è risultato forte. Il luogo, tra il Castello Sforzesco e il Parco Sempione è risultato utile per "agganciare" anche l''attenzione dei turisti. Il miele ha suscitato abbastanza interesse per il buon allestimento e presentazione ma che non si è tradotto nella vendita. Il vino ed il miele in questa manifestazione sono infatti risultati un po' penalizzati per alcuni fattori sui quali è interessante poi fare alcune riflessioni. Fra queste, in questa sede, preme segnalare che si è evidenziato ancora una volta il deciso orientamento dei consumatori sulle confezioni "piccole" (250 g) che hanno un costo unitario più basso. |
| 23/01 |
Aggiornamento
Nella sezione "Storia" sono stati caricati altri due documenti del 1800 sul miele e apicoltura della Valtellina |
| 22/01 |
APICOLTURA ALPINA
E' in fase di spedizione il nuovo numero di Apicoltura Alpina. Il nostro giornale è cresciuto di pagine perché le notizie erano molte e perché abbiamo voluto riportare anche il bilancio e le valutazioni dell'annata appena trascorsa. Queste, in genere, venivano elaborate a parte. Tali relazioni annuali però sembravano dei documenti per addetti ai lavori più che degli strumenti collettivi di riflessione e analisi della strada appena percorsa. Il nuovo numero di Apicoltura Alpina è scaricabile da questo sito nella sezione "La Rivista". Abbiamo lavorato con entusiasmo e speriamo che il risultato sia di vostro gradimento, quindi ….. Buona lettura !! |
| 21/01 |
Attenzione !!!
Come già più volte ricordato, cesprimiamo una certa apprensione per la situazione di diversi apiari. In molti casi infatti abbiamo constatato che le famiglie sono state invernate con popolazioni ridotte a causa del parassita, in molti casi gli alveari non avevano molte scorte. Invitiamo tutti a riservare un'attenzione particolare agli alveari anche nel periodo invernale. Ricordiamo che più le famiglie sono piccole e più consistente è il loro consumo di miele per compensare la maggior perdita di calore. E' necessario quindi tenere d'occhio le scorte ma soprattutto vi proponiamo di effettuare dei test di prova, a febbraio, su uno o due alveari, per verificare il grado di presenza di varroa nei vostri apiari al fine di iniziare la nuova stagione produttiva con una certa tranquillità. |
| 20/01 |
Aggiornamento
Il sito è stato aggiornato nella sezione "Storia" con documenti del '500 sul apicoltura della Valtellina e uno scritto del 1800 di Francesco Visconti Venosta sul tema. Nella sezione fotografie è stata realizzata una nuova sezione dedicata a "Come eravamo: le foto storiche". Questa attenzione alla nostra storia è dettata dalla voglia di ricordarci di come eravamo, della strada percorsa e degli amici che ci hanno lasciato. Questa documentazione è però anche importante ai fini del riconoscimento della [D.O.P. del Miele della Valtellina [ poiché è necessario dimostrare che tale dizione è sempre stata utilizzata. Invitiamo tutti gli apicoltori a contribuire a incrementare questo archivio. Per la memoria e per un nuovo passo avanti. |
| 19/01 |
Ritiro della cera
La cera grezza destinata alla lavorazione e alla sterilizzazione o che volete permutare con materiale e attrezzature deve essere consegnata entro il 15 marzo 2010. Dopo tale data non verrà più ritirata. Chi è interessato ad acquistare nuclei è invitato a prenotarli per tempo per permettere alla cooperativa di valutare le necessità e procedere per soddisfare le richieste. |
| 18/01 |
Correzione modulistica
Per un mero errore è stato dimenticato di riportare un apposito spazio dove indicare il nome del proprietario del fondo dove si va a realizzare la postazione nomade. Ringraziamo della segnalazione Giuseppe De Stefani. Il nuovo modulo corretto è scaricabile nella sezione I Progetti quindi modulistica |
| 16/01 |
Calendario del corso e degli appuntamenti di aggiornamento tecnico
Nella sezione Corsi si possono trovare tutte le informazioni relative al "corso di base" e agli appuntamenti per l'aggiornamento tecnico. Sono occasioni da non mancare!! |
| 15/01 |
Nuova pagina per il sito della Cooperativa
Nel sito della Cooperativa Api Sondrio inserito un nuovo spazio. Per favorire gli scambi e le collaborazioni fra gli apicoltori associati abbiamo realizzato una bacheca virtuale compro/vendo. Chi è interessato ad inserire un annuncio può telefonare in sede. http://cooperativa.miele.so.it/Compro__Vendo.html |
| 14/01 |
Aggiornamento
Il sito è stato aggiornato nella sezione "I progetti" quindi modulistica. Qui possono essere scaricati il modulo per la denuncia alveari 2010 e quello per il nomadismo 2010. I moduli possono essere anche ritirati presso la sede. Per dubbi e necessità nella compilazione potete chiedere aiuto a Stefano o Alice. |
| 13/01 |
Manifestazione al Circolo della Stampa a Milano
Ieri sera nella bella sala Bracco del .prestigioso "Circolo della Stampa" in orso Venezia 16 a Milano è stato organizzato dal Multiconsorzio "Valtellina che gusto!" la presentazione dei prodotti della tradizione locale (Bresaola, Casera & Bitto, Vino, Mele, Pizzoccheri e Miele) e ovviamente dei sei consorzi associati a questi prodotti. L'appuntamento è stato intitolato "Eccellenze della Valtellina sulla Tavole della Lombardia. Erano presenti giornalisti specializzati nel settore enogastronomico, rappresentanti del mondo della grande distribuzione (GDO), della ristorazione, delle catene di negozi di prodotti di alta qualità, le realtà commerciali specializzate (enoteche ecc.). Impeccabile l'organizzazione curata dal Direttore del Multiconsorzio Patrizio Del Nero coadiuvato da Marco Chiapparini. Il catering è stato fornito dalla Azienda "La Fiorida". Ha aperto i lavori il Presidente della Provincia Massimo Sertori che ha ben presentato il "Sistema Valtellina" fatto di tradizioni, natura ed ambiente ma anche un'importante offerta turistica, sportiva ed … enogastronomica. Emilio Rigamonti ha tracciato la breve storia e gli obiettivi del Multiconsorzio "Valtellina che gusto!". Ogni portata era legata ad un prodotto tipico e presentata da diversi Presidenti dei Consorzi. Brevi ed incisive descrizioni per illustrare le nostre produzioni di Eccellenza. Un'ottima serata per far conoscere la nostra realtà e per prendere contatti con importanti riferimenti. Un vivo grazie al Multiconsorzio e alla Provincia di Sondrio. |
| 12/01 |
DOP: Varese è arrivata al traguardo !!
L'Assessore all'Agricoltura della Regione Lombardia ha annunciato la firma del decreto che avvia l'iter procedurale la DOP del Miele Varesino. Speriamo che questo sia di buon auspicio anche per il Miele della Valtellina!! Abbiamo però bisogno del Vostro aiuto perchè i funzionari del MIPAF che stanno esaminando la nostra pratica di D.O.P. per il Miele della Valtellina hanno richiesto di documentare meglio il radicamento e la storicità dell'uso della definizione "Miele di Valtellina"!!! Chiediamo quindi a tutti gli amici apicoltori se possono ricercare e trasmetterci documenti che abbiano più di 15 anni e che attestino l'utilizzo della denominazione "Miele della Valtellina". Chiediamo quindi di trasmetterci depliant, articoli, fatture e fotografie al riguardo . Invito tutti alla massima collaborazione. Le eventuali spese di riproduzione della documentazione prodotta saranno a carico del Consorzio. |
| 11/01 |
aggiornamenti
Aggiornato il sito nella sezione "I progetti" |
| 11/01 |
Pacchetto Igiene
La Regione Lombardia - D.G. Sanità ha messo mano alla giungla di disposizioni che a livello europeo, nazionale e regionale sono state realizzate sull'onda di alcune grosse problematiche legate alla produzione degli alimenti e alla sicurezza alimentare. Con il Decreto D.G. Sanità R.L. n.7631 del 24.07.09 si sono definite le Linee guida per l'applicazione della norme del "Pacchetto Igiene" al settore apicoltura. Fra le principali innovazioni introdotte dal "Pacchetto igiene", applicabili anche al miele si pongono in evidenza: · l'obbligo della rintracciabilità in tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione degli alimenti e dei mangimi · l'estensione alla produzione primaria della normativa in materia di sicurezza alimentare · l'applicazione generalizzata di procedure di autocontrollo · l'obbligo di registrazione delle attività.
CAMPO DI APPLICAZIONE E ADEMPIMENTI Le Linee Guida della Commissione Europea per l'applicazione del Regolamento n. 852/2004 precisano che "tutte le attività di apicoltura devono essere intese quali produzione primaria. Questo include l'apicoltura (anche se questa attività si estende fino ad avere alveari distanti dallo stabilimento dell'apicoltore), la raccolta del miele, il confezionamento e l'imballaggio nello stabilimento dell'apicoltore. Altre operazioni al di fuori dello stabilimento dell'apicoltore (ad esempio il confezionamento e l'imballaggio del miele) non possono essere considerate quali produzione primaria". Il Decreto D.G. Sanità n. 1265 del 07/02/2006 "Definizione dell'ambito di applicazione dei regolamenti (CE) N. 852/2004 e 853/2004" stabilisce che "non rientra nel campo di applicazione dei Regolamenti (CE) n. 852/2004 e 853/2004 la cessione diretta nell'azienda agricola, e su richiesta del consumatore finale o di un dettagliante a livello locale (definito come il territorio della provincia nella quale è situata l'azienda di produzione primaria e quello delle province contermini) che rifornisca direttamente il consumatore finale, dei prodotti primari ottenuti nell'azienda" e che "gli operatori del settore della produzione primaria che producono alimenti o mangimi devono registrarsi presso l'autorità competente secondo le modalità riportate nella Circolare della Regione Lombardia 52/SAN del 23/12/2005 e la nota n. 25228 del 16/05/2005 Da ultimo si fa presente che la L.R. 8/2007 e il Decreto legislativo 193/2007 hanno abrogato l'obbligo dell'autorizzazione sanitaria per l'esercizio dei laboratori di produzione, preparazione e confezionamento e dei depositi all'ingrosso di sostanze alimentari previsto dall'art. 2 della Legge 30 aprile 1962, n.283. Chi svolge attività di smielatura e confezionamento di miele e di altri prodotti dell'alveare non ha l'obbligo di adottare le procedure basate sul sistema HACCP ma i requisiti più generali in materia di igiene i Il decreto D.G. Sanità R.L. n.7631 del 24.07.09 dopo aver definito il campo di applicazione riportato propone un chiaro schema riepilogativo degli adempimenti che gli Operatori del Settore Alimentare devono rispettare per l'esercizio o per intraprendere l'attività apistica. Il decreto poi fornisce importanti indicazioni sui requisiti che devono avere i laboratori di smielatura, sull'organizzazione e attività di chi vi opera. Il decreto infine presenta due allegati: il primo è un modello per la comunicazioni di attivazione di nuovo allevamento apistico mentre il secondo è IL REGISTRO DEI TRATTAMENTI ai sensi del'art. 79 del D.lgs 193/2006 e Reg CE 852/2004 da utilizzare nel settore apistico. Nel sito www.apicoltori.so.it sezione progetti e quindi Normativa: "Pacchetto igiene" c'è tutta la documentazione di riferimento. |