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Fotografie > Visite agli apiari > 2007

Livello superiore
 
 
Titolo: Api guardiane

Descrizione: 3 febbraio - Basta un po' di sole e il movimento alle porticine si fa attivo e vivace. Alcune api "guardiane" presidiano l'accesso

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: il ritorno

Descrizione: 3 febbraio - Alcune api bottinatrici hanno fatto provvista di polline e ora tornano al loro alveare

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: L'atterraggio

Descrizione: Il trasporto del polline affatica le api ed il raggio di bottinatura è quindi molto più ridotto rispetto a quello della raccolta del nettare

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Atteraggio 2

Descrizione: Le zampe ben stese stanno per prendere contatto con il predellino: si conclude cosi la discesa di atterraggio.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: La dogana

Descrizione: L'ape guardia ferma l'ape bottinatrice e controlla l'effettiva appartenenza alla famiglia e il carico trasportato

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Massima vigilanza

Descrizione: 3 febbraio - Dato il periodo, le scorte di miele sono vitali ed è quindi necessario una forte attività di vigilanza agli accessi dell'alveare per evitare ruberie e saccheggi

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Uova nel cassettino

Descrizione: 3 febbraio - l'insolito clima ha indotto ad una ripresa delle covate abbastanza inusuale. Le regine si sentono così stimolate che si trovano perfino alcune uova cadute nel cassettino.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Covate di fine inverno

Descrizione: 10 marzo - Le importazioni di polline e nettare avvengono da tempo e quindi le covate sono ben avviate. Nei favi spesso si può notare una covata concentrica e, ai lati, una zona di polline e miele.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: le regine

Descrizione: Le regine sono alimentate con regolarità e con abbondanza e quindi depositano molte uova.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Regine giovani

Descrizione: Le regine giovani si riconoscono da molti segni, fra questi la peluria dell'addome

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Favo magazzino

Descrizione: I favi vicino alla covata sono chiamati "favi magazzino" e sono ricchi di polline

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Covata fresca

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Esame del cassettino

Descrizione: 24-03-07 L'osservazione del cassettino rivela molti aspetti circa la situazione dell'alveare. In primo luogo si vede dove è concentrata l'attività della famiglia e la zona di covata. Con occhio attento, eventualmente anche con l'aiuto di una lente di ingrandimento, si possono scoprire un insieme di indizi molto utili: vediamoli in dettaglio nelle prossime foto.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Lenti di cera

Descrizione: 24-03-07 Esaminando attentamente il cassettino si possono scoprire un insieme di indizi molto utili. In questa zona compaiono ad esempio lenti di cera. Vuol dire che ci sono api giovani, nate a fine inverno e/o che c'è una zona in cui stanno costruendo od opercolando. E da notare come la cera appena viene prodotta dalle ghiandole ventrali è traslucida. Diverrà opaca dopo la manipolazione mandibolare compiuta dalle api per "metterla in opera".

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Polline

Descrizione: 24-03-07 Granuli di polline caduto nel cassettino indica che nella zona sovrastante c'è la zona di covata. La presenza di rosura di miele cristallizzato suggerisce l'idea di una covata in espansione che va ad intaccare le scorte invernali. Fra i granuli si scorge una Varroa per caduta naturale.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Feci di Achroia grisella

Descrizione: 24-03-07 Esaminando il cassettino, si notano delle feci di Achroia grisella. Queste si trovano nella zona del cassettino dove si addensa il polline caduto e quindi nell'area sottostante alla covata. Questo fa presupporre che la superficie della covata è relativamente estesa ed è compatta. Altrimenti la Achroia, in questa stagione, non ha lo spazio sufficiente per costruire le sue gallerie fra le teste delle pupe e l'opercolo della covata.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Nel cassettino molti ospiti: la Galleria melonella

Descrizione: 24-03-07 Fra lo sporco (ma ambiente ricco di proteine) non poteva mancare anche l'altra importante camola dell'alveare: la Galleria melonella. Si nutre di quanto cade dall'alveare e qui, protetta dalla griglia, è ben riparata dalla solerte azione di pulizia delle api e può preparare anche il suo bozzolo per la successiva trasformazione in farfalla

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Il servizio di rimozione rifiuti

Descrizione: 24-03-07 Il cassettino è attivamente visitato dalle formiche che provvedono a rimuovere il materiale a loro commestibile

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Un uovo caduto

Descrizione: 24-03-07 Un uovo caduto viene trasportato dalla formica. Queste trasportano così anche le loro uova e le loro pupe ma in genere sono meno traslucide ed hanno una forma un poco diversa: le uova delle api sono infatti leggermente arcuate

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Il cassettino rivela una curiosità

Descrizione: 24-03-07 Una zampa posteriore si è staccata completamente da un ape e giace nel cassettino. E' ancora carica di polline e si può notare, nella zona interna della zampa, la spazzola che serve all'ape per pulire il proprio corpo dal polline dopo esserne stata imbrattata durante il lavoro di raccolta sui fiori. Nella parte esterna della zampa si nota la pallottola di polline trattenuta dai peli che lavorano a contrasto

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: L'ospite più indesiderato

Descrizione: 24-03-07 Il controllo ed il conteggio della caduta naturale di Varroa è importante per capire la situazione degli alveari. Se la caduta è elevata è consigliabile fare un trattamento a campione per approfondire la verifica dell'effettivo grado di infestazione. In casi estremi si può decidere di effettuare uno o più trattamenti ed indirizzarsi verso la produzione di nuclei anziché di miele.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Umidità

Descrizione: 24 marzo - in primavera sono più frequenti le piogge e quindi c'è una maggior umidità nell'aria rispetto all'inverno. Con l'importazione del primo nettare all'interno dell'alveare il fenomeno della condensa diventa un fattore particolarmente avvertibile

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Umidità e condensa

Descrizione: Primavera - I fenomeni di condensa possono essere anche molto consistenti e disturbare l'ecosistema alveare

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Condensa e favi

Descrizione: I favi vuoti rappresentano una superficie enorme sulla quale il vapore acqueo saturo può condensarsi. E' quindi importante che in questo periodo siano rimossi i favi vuoti e le famiglie siano tenute più strette possibile affinché abbiano la possibilità di mantenere calda ogni zona del nido rendendo cosi difficile il fenomeno di condensa sui favi. Dove invece ciò avviene è facile vedere lo sviluppo di muffe o il deteriorarsi dei favi. Fenomeni che possono comunque perturbare poi la sanità dell'alveare.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Eliminazione dei favi vecchi

Descrizione: 14 marzo - le visite primaverili devono servire a restringere a mano a mano le famiglie eliminando i favi vecchi. Questi vengono disopercolati e posti oltre il diaframma.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Nuove costruzioni

Descrizione: 14 marzo - le famiglie tenute strette rimangono più al caldo e si sviluppano meglio. Un benessere che si manifesta anche con la precoce realizzazione di costruzioni in cera.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Nuove costruzioni e uova

Descrizione: 14 marzo - la cera nuova, le nuove costruzioni attirano subito la regina per deporre in celle di fresca costruzione: nuova covata che viene subito accudita da attente e premurose api nutrici

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Una pausa fra due fioriture

Descrizione: 20 aprile - è finita la fioritura del ciliegio e, in questa zona, sta per iniziare quella della robinia. Le api sono quindi in una sorta di pausa.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: La "Festa dell'aria"

Descrizione: 20 aprile - nella stagione primaverile spesso succede di notare un improvviso movimento davanti ad un alveare, sembra quasi la preparazione della partenza di uno sciame ma manca Il tipico rumore. Sono le giovani api che hanno il loro battesimo dell'aria e compiono i voli di orientamento

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Covata nel melario

Descrizione: 14 aprile - Raramente si vedono i melari già gonfi di miele in questa stagione nei nostri territori montani. Non aver posto la griglia escludiregina è stato però un errore e così la covata è stata deposta anche nel melario.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Api ventilatrici

Descrizione: 27 aprile - la giornata è calda e durante la visita ad un alveare la covata su un favo rimane esposta al sole. Delle api ventilatrici provvedono a salvaguardare la covata dall'eccesso di calore e proseguono la loro azione anche avendo posto in ombra il favo

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Un ape "radio-faro"

Descrizione: Un ape ventilatrice si pone sul predellino di ingresso dell'arnia e segnala alle compagne in volo la posizione di casa. Gli ultimi tergiti sono infatti aperti per scoprire le ghiandole con i feromoni tipici dell'alveare, la ventilazione permette cosi di diffondere piste aeree odorose che possono guidare ad atterraggi sicuri.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Abbeverata

Descrizione: Gli alveari hanno l'esigenza di disporre d'acqua anche per la termoregolazione del nido ed in particolare per refrigerare la covata. Nelle giornate calde se si sosta presso l'abbeverata si nota "l'urgenza" di questo approvvigionamento

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Fonti d'acqua

Descrizione: E' importante verificare quali sono le fonti d'acqua disponibili per i propri apiari

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: L'allarme Varroa

Descrizione: Forte attenzione quest'anno alla Varroa. L'inverno 2006/2007 relativamente mite, la primavera precoce con conseguenti maggiori cicli di covata, e la presenza di ceppi di Varroa sempre più temibili hanno obbligato ad anticipare le azioni sanitarie di contrasto a questo parassita e di prolungare il tempo dei trattamenti. In alcuni apiari la situazione è sfuggita di mano e si sono avute perdite anche consistenti. Per ora sono fatti episodici e sembra che il richiamo alla massima vigilanza (effettuato anche grazie al servizio attivato di SMS) abbia dato i suoi frutti.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Trattamento invernale di pulizia: concordate con gli apicoltori vicini

Descrizione: Si invita ad effettuare il trattamento invernale entro il 15 novembre e dopo aver rimosso eventuale covata residua, se presente. Concordate con gli apicoltori vicini il trattamento per ridurre al minimo il fenomeno delle re-infestazioni.
Immagine: varroa caduta nel cassettino il 3 nov 07

Autore: Giampaolo Palmieri
 
nereal.com . 05|12