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Titolo: Api guardiane
Descrizione: 3 febbraio - Basta un po' di sole e il movimento alle porticine si fa attivo e vivace. Alcune api "guardiane" presidiano l'accesso
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: il ritorno
Descrizione: 3 febbraio - Alcune api bottinatrici hanno fatto provvista di polline e ora tornano al loro alveare
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: L'atterraggio
Descrizione: Il trasporto del polline affatica le api ed il raggio di bottinatura è quindi molto più ridotto rispetto a quello della raccolta del nettare
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Atteraggio 2
Descrizione: Le zampe ben stese stanno per prendere contatto con il predellino: si conclude cosi la discesa di atterraggio.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: La dogana
Descrizione: L'ape guardia ferma l'ape bottinatrice e controlla l'effettiva appartenenza alla famiglia e il carico trasportato
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Massima vigilanza
Descrizione: 3 febbraio - Dato il periodo, le scorte di miele sono vitali ed è quindi necessario una forte attività di vigilanza agli accessi dell'alveare per evitare ruberie e saccheggi
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Uova nel cassettino
Descrizione: 3 febbraio - l'insolito clima ha indotto ad una ripresa delle covate abbastanza inusuale. Le regine si sentono così stimolate che si trovano perfino alcune uova cadute nel cassettino.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Covate di fine inverno
Descrizione: 10 marzo - Le importazioni di polline e nettare avvengono da tempo e quindi le covate sono ben avviate. Nei favi spesso si può notare una covata concentrica e, ai lati, una zona di polline e miele.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: le regine
Descrizione: Le regine sono alimentate con regolarità e con abbondanza e quindi depositano molte uova.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Regine giovani
Descrizione: Le regine giovani si riconoscono da molti segni, fra questi la peluria dell'addome
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Favo magazzino
Descrizione: I favi vicino alla covata sono chiamati "favi magazzino" e sono ricchi di polline
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Covata fresca
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Esame del cassettino
Descrizione: 24-03-07 L'osservazione del cassettino rivela molti aspetti circa la situazione dell'alveare. In primo luogo si vede dove è concentrata l'attività della famiglia e la zona di covata. Con occhio attento, eventualmente anche con l'aiuto di una lente di ingrandimento, si possono scoprire un insieme di indizi molto utili: vediamoli in dettaglio nelle prossime foto.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Lenti di cera
Descrizione: 24-03-07 Esaminando attentamente il cassettino si possono scoprire un insieme di indizi molto utili. In questa zona compaiono ad esempio lenti di cera. Vuol dire che ci sono api giovani, nate a fine inverno e/o che c'è una zona in cui stanno costruendo od opercolando. E da notare come la cera appena viene prodotta dalle ghiandole ventrali è traslucida. Diverrà opaca dopo la manipolazione mandibolare compiuta dalle api per "metterla in opera".
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Polline
Descrizione: 24-03-07 Granuli di polline caduto nel cassettino indica che nella zona sovrastante c'è la zona di covata. La presenza di rosura di miele cristallizzato suggerisce l'idea di una covata in espansione che va ad intaccare le scorte invernali. Fra i granuli si scorge una Varroa per caduta naturale.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Feci di Achroia grisella
Descrizione: 24-03-07 Esaminando il cassettino, si notano delle feci di Achroia grisella. Queste si trovano nella zona del cassettino dove si addensa il polline caduto e quindi nell'area sottostante alla covata. Questo fa presupporre che la superficie della covata è relativamente estesa ed è compatta. Altrimenti la Achroia, in questa stagione, non ha lo spazio sufficiente per costruire le sue gallerie fra le teste delle pupe e l'opercolo della covata.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Nel cassettino molti ospiti: la Galleria melonella
Descrizione: 24-03-07 Fra lo sporco (ma ambiente ricco di proteine) non poteva mancare anche l'altra importante camola dell'alveare: la Galleria melonella. Si nutre di quanto cade dall'alveare e qui, protetta dalla griglia, è ben riparata dalla solerte azione di pulizia delle api e può preparare anche il suo bozzolo per la successiva trasformazione in farfalla
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Il servizio di rimozione rifiuti
Descrizione: 24-03-07 Il cassettino è attivamente visitato dalle formiche che provvedono a rimuovere il materiale a loro commestibile
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Un uovo caduto
Descrizione: 24-03-07 Un uovo caduto viene trasportato dalla formica. Queste trasportano così anche le loro uova e le loro pupe ma in genere sono meno traslucide ed hanno una forma un poco diversa: le uova delle api sono infatti leggermente arcuate
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Il cassettino rivela una curiosità
Descrizione: 24-03-07 Una zampa posteriore si è staccata completamente da un ape e giace nel cassettino. E' ancora carica di polline e si può notare, nella zona interna della zampa, la spazzola che serve all'ape per pulire il proprio corpo dal polline dopo esserne stata imbrattata durante il lavoro di raccolta sui fiori. Nella parte esterna della zampa si nota la pallottola di polline trattenuta dai peli che lavorano a contrasto
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: L'ospite più indesiderato
Descrizione: 24-03-07 Il controllo ed il conteggio della caduta naturale di Varroa è importante per capire la situazione degli alveari. Se la caduta è elevata è consigliabile fare un trattamento a campione per approfondire la verifica dell'effettivo grado di infestazione. In casi estremi si può decidere di effettuare uno o più trattamenti ed indirizzarsi verso la produzione di nuclei anziché di miele.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Umidità
Descrizione: 24 marzo - in primavera sono più frequenti le piogge e quindi c'è una maggior umidità nell'aria rispetto all'inverno. Con l'importazione del primo nettare all'interno dell'alveare il fenomeno della condensa diventa un fattore particolarmente avvertibile
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Umidità e condensa
Descrizione: Primavera - I fenomeni di condensa possono essere anche molto consistenti e disturbare l'ecosistema alveare
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Condensa e favi
Descrizione: I favi vuoti rappresentano una superficie enorme sulla quale il vapore acqueo saturo può condensarsi. E' quindi importante che in questo periodo siano rimossi i favi vuoti e le famiglie siano tenute più strette possibile affinché abbiano la possibilità di mantenere calda ogni zona del nido rendendo cosi difficile il fenomeno di condensa sui favi. Dove invece ciò avviene è facile vedere lo sviluppo di muffe o il deteriorarsi dei favi. Fenomeni che possono comunque perturbare poi la sanità dell'alveare.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Eliminazione dei favi vecchi
Descrizione: 14 marzo - le visite primaverili devono servire a restringere a mano a mano le famiglie eliminando i favi vecchi. Questi vengono disopercolati e posti oltre il diaframma.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Nuove costruzioni
Descrizione: 14 marzo - le famiglie tenute strette rimangono più al caldo e si sviluppano meglio. Un benessere che si manifesta anche con la precoce realizzazione di costruzioni in cera.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Nuove costruzioni e uova
Descrizione: 14 marzo - la cera nuova, le nuove costruzioni attirano subito la regina per deporre in celle di fresca costruzione: nuova covata che viene subito accudita da attente e premurose api nutrici
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Una pausa fra due fioriture
Descrizione: 20 aprile - è finita la fioritura del ciliegio e, in questa zona, sta per iniziare quella della robinia. Le api sono quindi in una sorta di pausa.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: La "Festa dell'aria"
Descrizione: 20 aprile - nella stagione primaverile spesso succede di notare un improvviso movimento davanti ad un alveare, sembra quasi la preparazione della partenza di uno sciame ma manca Il tipico rumore. Sono le giovani api che hanno il loro battesimo dell'aria e compiono i voli di orientamento
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Covata nel melario
Descrizione: 14 aprile - Raramente si vedono i melari già gonfi di miele in questa stagione nei nostri territori montani. Non aver posto la griglia escludiregina è stato però un errore e così la covata è stata deposta anche nel melario.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Api ventilatrici
Descrizione: 27 aprile - la giornata è calda e durante la visita ad un alveare la covata su un favo rimane esposta al sole. Delle api ventilatrici provvedono a salvaguardare la covata dall'eccesso di calore e proseguono la loro azione anche avendo posto in ombra il favo
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Un ape "radio-faro"
Descrizione: Un ape ventilatrice si pone sul predellino di ingresso dell'arnia e segnala alle compagne in volo la posizione di casa. Gli ultimi tergiti sono infatti aperti per scoprire le ghiandole con i feromoni tipici dell'alveare, la ventilazione permette cosi di diffondere piste aeree odorose che possono guidare ad atterraggi sicuri.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Abbeverata
Descrizione: Gli alveari hanno l'esigenza di disporre d'acqua anche per la termoregolazione del nido ed in particolare per refrigerare la covata. Nelle giornate calde se si sosta presso l'abbeverata si nota "l'urgenza" di questo approvvigionamento
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Fonti d'acqua
Descrizione: E' importante verificare quali sono le fonti d'acqua disponibili per i propri apiari
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: L'allarme Varroa
Descrizione: Forte attenzione quest'anno alla Varroa. L'inverno 2006/2007 relativamente mite, la primavera precoce con conseguenti maggiori cicli di covata, e la presenza di ceppi di Varroa sempre più temibili hanno obbligato ad anticipare le azioni sanitarie di contrasto a questo parassita e di prolungare il tempo dei trattamenti. In alcuni apiari la situazione è sfuggita di mano e si sono avute perdite anche consistenti. Per ora sono fatti episodici e sembra che il richiamo alla massima vigilanza (effettuato anche grazie al servizio attivato di SMS) abbia dato i suoi frutti.
Autore: Giampaolo Palmieri
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Titolo: Trattamento invernale di pulizia: concordate con gli apicoltori vicini
Descrizione: Si invita ad effettuare il trattamento invernale entro il 15 novembre e dopo aver rimosso eventuale covata residua, se presente. Concordate con gli apicoltori vicini il trattamento per ridurre al minimo il fenomeno delle re-infestazioni. Immagine: varroa caduta nel cassettino il 3 nov 07
Autore: Giampaolo Palmieri
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