|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Incontro transnazionale del 21 marzo 2003
Descrizione: Il progetto EQUAL prevede il confronto fra le realtà che sono coinvolti in progetti analoghi in altre nazioni europee: è un modo intelligente per verificare l’attuazione, avere termini di paragone e comunicare esperienze. In uno dei primi incontri organizzati (21 marzo 2003) le realtà valtellinesi del progetto EQUAL hanno avuto modo di presentare agli amici portoghesi e francesi i propri progetti e le realtà nelle quali operano. Nell’immagine la visita alla azienda apistica di Barbara Giambelli.
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Incontri transnazionali del 21 marzo 2003
Descrizione: Hanno preso parte all’incontro del 21 marzo 2003 le cooperative e associazioni valtellinesi coinvolte nel progetto, la Provincia di Sondrio quale Ente coordinatore, la Comunità Montana Valtellina di Sondrio che ha promosso due progetti, la Fondazione Fojanini, il CDE Società di Consulenza che segue questo progetto, la delegazione portoghese e quella francese.
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Incontro transnazionale del 23 settembre 2004
Descrizione: Con l’incontro a St Léger sous Beuvray del 9-10 settembre, questo di Sondrio del 23 e il 24 settembre, con il prossimo sul Lago di Iseo in calendario per venerdì 8 e sabato 9 ottobre, si conclude questo percorso intrapreso di confronto e analisi del lavoro svolto e delle problematiche e dei punti di forza che i singoli progetti hanno incontrato.
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Incontro transnazionale del 23 settembre 2004
Descrizione: Molto interessante e lucida la relazione presentata dal rappresentante portoghese, sig.ra Alexandra Braga, che ha esaminato le difficoltà incontrate dalle produzioni locali e le strategie per superare le difficoltà.
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Iseo - 8 ottobre 2004
Descrizione: NOTA 2: L’incontro è stato in realtà anche un’importante occasione di riflessione sul mondo della Cooperazione Italiana. E’ stato messo in rilievo la dimensione di soggetto economico e di impresa rivendicato dalle cooperative Sociali FOTO: al tavolo i relatori e il moderatore Marisa Marini del Centro di Iniziativa Europea
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – 8 ottobre 2004: un momento di riflessione
Descrizione: NOTA 3: E’ stato sottolineato che il mondo della cooperazione sociale in Italia deve affrancarsi dalla dipendenza delle commesse delle istituzioni pubbliche per recuperare un autonomia economica ed imprenditoriale acquisendo anche una capacità propositiva e di interlocuzione con il potere politico. FOTO: al tavolo si sono alternati i relatori portando esperienze diverse e arricchendo la qualità della riflessione comune
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – la Cooperazione sociale esaminata da un osservatorio particolare
Descrizione: NOTA 4: La prof.ssa Elena Saraceno, responsabile e consulente italiana in ambito CE, ha sottolineato come è ormai tramontata la concezione di uno stato sociale che incamera un surplus di benessere economico da distribuire fra le categorie deboli e svantaggiate. Un modello che va in crisi in periodo di recessione economica o di stagnazione. Da qui nasce la necessità del mondo della cooperazione sociale di divenire un soggetto attivo tale da fornire alle realtà svantaggiate una dimensione economica propria autonoma o parzialmente autonoma. FOTO: Elena Saraceno, è di origini valtellinesi, è professore universitario ed ora opera presso la UE nella Commissione Europea
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – la Cooperazione sociale: l’ambito d’attività
Descrizione: NOTA 5: Nel convegno è mancata forse la distinzione fra i due ambiti di attività della cooperazione: quella che fornisce servizi e quella di produzione. Sono soprattutto le cooperative “che producono” quelle che affrontano, indipendentemente da dove operano, più o meno le stesse difficoltà, problematiche e scelte. Denominatori comuni forti che si chiamano concorrenza, alti costi di produzione, difficoltà di accesso al mercato, necessità di visibilità del prodotto ecc. FOTO: Clemente Dell’Anna, Presidente della Cooperativa Sociale Nisida, cooperativa che si è orientata ai servizi turistici
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Salvare le produzioni tipiche attivando sinergie e “facendo sistema”
Descrizione: NOTA 6: La difesa delle produzioni tipiche avviene curando tutto il processo di filiera, ma non basta. La produzione è ormai sempre più marginale nelle nostre realtà economiche di terziario avanzato ed alla produzione bisogna quindi fornire del valore aggiunto che, nel caso dei prodotti tipici, è il legame con il territorio. Questo è possibile solo con una serie di azioni, ma soprattutto coinvolgendo altre realtà economiche e amministratori pubblici per “fare sistema”, per rappresentare cioè il territorio come un unico organismo declinato poi nei diversi prodotti ….prodotti “tipici”, naturalmente. FOTO: Maria Joao Botelho, Direttrice di un Parco Naturale in Portogallo, molto interessante il suo intervento di ampio respiro
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Per produrre bisogna effettuare un processo a ritroso
Descrizione: NOTA 7: A volte risulta azzardato proporre produzioni “strane” o coltivazioni quali castagne, erbe officinali, lamponi ecc. senza aver attentamente analizzato i costi di produzione e manodopera necessaria ma soprattutto la sottostante filiera (dallo stoccaggio, alla conservazione, alla trasformazione eventuale o alla distribuzione del prodotto). In realtà non siamo più in un epoca in cui dobbiamo domandarci quali sono le difficoltà che dobbiamo superare per produrre, ma quali sono le difficoltà di distribuzione e di commercializzazione e quali le strategie per vendere con successo (marchi o altro valore aggiunto) e da lì risalire a ritroso nello studio della filiera fino ad esaminare il costo della produzione e soprattutto del “valore aggiunto” che dobbiamo (o possiamo) dare al nostro prodotto. FOTO Lionel Badot responsabile MSA: i suoi interventi hanno ben chiarito le differenze esistenti nella Cooperazione Sociale francese e in quella italiana. Differenze determinate essenzialmente da un diverso approccio normativo effettuato dai legislatori dei due paesi. In quello francese è pressoché assente la dimensione economica di mercato ma viene però coinvolta tutta “la filiera” del sociale: chi investe, chi organizza e chi lavora ma anche gli utenti finali e gli enti responsabili del territorio.
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Incontro transnazionale del 23 settembre 2004
Descrizione: Nell’incontro a Sondrio del 23 settembre, il pomeriggio è stato più squisitamente tecnico e il dialogo è risultato particolarmente interessante. Abbiamo potuto constatare le forti analogie nei settori delle produzioni locali tradizionali o nello sfruttamento equilibrato delle risorse e delle potenzialità del territorio. Nella foto: Jean-Pierre Dauvignaud
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Incontro transnazionale del 23 settembre 2004
Descrizione: La difesa delle produzioni locali, in un epoca di globalizzazione rappresenta una difficoltà oggettiva. Nella foto il sig. Joseph Gadrey
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
 |
|
Titolo: Equal – Incontro transnazionale del 8 ottobre 2004
Descrizione: NOTA 1: Ad Iseo, venerdì 8 ottobre 2004 si è tenuto un incontro fra soggetti attuatori del progetto tran-sanzionale di EQUAL. Nel pomeriggio della stessa giornata ha avuto luogo un convegno sugli interventi attuati dalle singole realtà nazionali. E’ stata una ulteriore possibilità di confronto delle diverse esperienze e delle diverse condizioni economiche, sociali ma anche normative presenti nelle tre diverse nazioni di provenienza (Francia, Italia, Portogallo). FOTO: nelle prime due file gli amici portoghesi con Julio Manuel Lopes Ricardo, Fernanda Cuhno Gordo, Maria do Carmo Bica e Joao Nogueira nella fila successiva Veronique Maillet.
Autore: Giampaolo Palmieri
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|