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 Fotografie  
Fotografie > “Recupero sciami e risanamento territorio, distruzione nidi di vespe e di calabroni” > Una raccolta molto particolare

Livello superiore
 
 
Titolo: Recupero sciami

Descrizione: I tecnici dell’APAS spesso intervengono per il recupero degli sciami su richiesta dei cittadini o per effetto della collaborazione esistente con l’ASL e con i Vigili del Fuoco. Il periodo degli interventi si concentra in aprile, maggio e giugno per la raccolta di sciami mentre nei mesi successivi viene richiesto d’intervenire per la distruzione dei nidi di vespe.
Insolita quindi la segnalazione di due sciami il 21 agosto: in realtà questi si erano insediati in un parti abbastanza protette di una casa abitata saltuariamente e qui hanno realizzato i loro nidi, situati a pochi metri di distanza l’uno dall’altro.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero sciami

Descrizione: Gli apicoltori sono sempre più restii a recuperare gli sciami quando sussistono dei dubbi che questi non provengano dai loro allevamenti: hanno infatti il timore di importare, con la nuova famiglia d’api, anche delle malattie che possono danneggiare i propri allevamenti.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero sciami

Descrizione: I tecnici dell’APAS intervengono per rimuovere questi sciami per l’incolumità dei cittadini ma anche per rimuovere possibili focolai di malattie.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del primo sciame 1

Descrizione: Questi due sciami primaverili avevano trovato le condizioni ottimali per realizzare il loro nido. Il primo, posto sotto la gronda a 15 -18 metri da terra, era difficilmente raggiungibile e richiedeva soprattutto l’inventiva di Cleto Longoni. Aveva letto che un apicoltore aveva usato una volta un aspirapolvere. Perché non studiare se esiste effettivamente la possibilità? Un’arnietta di polistirolo con tanto di favi "gemma" strani bocchettoni per innestare tubi e trasformarsi in “sacchetto –filtro” per api. L’aspirapolvere funziona benissimo e le api vengono risucchiate all’interno dell’arnia.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del primo sciame 2

Descrizione: L’apparecchiatura è semplice e realizzata con materiale di recupero, le api non sembrano subire traumi nel risucchio. Constateremo alla fine del lavoro l'importanza di rimanere attenti a non risucchiare anche il miele (o pezzetti di favi con miele) per non imbrattare le api

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del primo sciame 3

Descrizione: I favi brulicanti delle api si mettono ora a nudo e sembra che la api non riescano a rendersi conto da che parte giunge il pericolo e sono, per ora, inoffensive.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del primo sciame 4

Descrizione: Si cerca di liberare i favi dalle api e si scostano l’uno dall’altro per giungere nelle parti più protette dove potrebbe esserci la regina.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del primo sciame 5

Descrizione: Cleto ha creato appositamente due bracci telescopici: uno termina con uno strano tridente laterale per “agganciare i favi” e l’altro porta un coltello, sempre in posizione laterale, con i quale si tagliano superiormente i favi che sono stati “agganciati”. I favi verranno poi “legati” e rimontati all’interno dei telaini di legno di una arnia.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del secondo sciame 1

Descrizione: E’ molto più comodo da raggiungere il secondo sciame: ha realizzato i propri favi nel vano di una finestra, a ridosso della tapparella. Con l’aspiratore si “risucchiano” e raccolgono le api per poter sollevare, a mano a mano, la tapparella stessa.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del secondo sciame 2

Descrizione: L’aspiratore permette un lavoro accurato ma la famiglia è comunque molto più aggressiva della precedente per cui si deve lavorare con le protezioni di maschera e guanti. Cleto ha cura di aspirare anche le api nascoste fra favo e favo.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del secondo sciame 3

Descrizione: I favi, carichi di miele e covata sono ora liberi dalle api e si può procedere a tagliarli e rimontarli nei telai di legno per “inarniare” la famiglia.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Recupero del secondo sciame 4

Descrizione: Tolti i favi e le api, rimane evidente una macchia marrone nell’intonaco che supera ampiamente lo spazio coperto dai favi. Le api avevano propolizzato e “sanificato” un’ampia superficie per difendere il proprio nido da batteri e da funghi !!

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: I favi montati sui telai in legno

Descrizione: Certamente una parte molto laboriosa deriva dal dover montare i favi all’interno dei telai in legno. L’uso della rafia fa si che siano le api stesse, una volta affrancati i favi ad eliminarla.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Una visita di controllo dopo una settimana

Descrizione: Inserimento nota il 4 settembre
Una delle due famiglie ha perso la regina e sta allevando delle celle reali.

Autore: Giampaolo Palmieri
 
nereal.com . 05|12