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Fotografie > Viaggi > Moldavia > l´apicoltura Moldava

Livello superiore
 
 
Titolo: Parco riserva di Bursuc

Descrizione: Visita al centro sperimentale e al museo naturalistico del Parco riserva di Bursuc. Qui vediamo il primo apiario Moldavo. Le arnie sono a “cassoni” per due famiglie con accorgimenti per una buona coibentazione.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Parco riserva di Bursuc

Descrizione: Giuseppe Moro, figura storica e carismatica dell’apicoltura lombarda visita un alveare. La “carpatica” è molto docile, le famiglie svernano con popolazione molto ridotta limitando così i consumi nel lungo inverno. Sa però approfittare della ridotta stagione di raccolta con una crescita veloce delle famiglie.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Parco riserva di Bursuc

Descrizione: Le patologie apistiche sono simili a quelle che si riscontrano in Italia. Qui la peste americana viene controllata con antibiotici. Sul predellino noto alcune api affette dal “Mal nero”

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Petru Arhip

Descrizione: Petru Arhip è il presidente di un’importante Associazione apistica Moldava. Molto simpatico e cordiale ci ospita nella sua casa; sua moglie, primario pediatra, e sua madre preparano un ottimo pranzo.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Petru Arhip

Descrizione: L’apiario di Petru Arhip è composto da arnie di vario tipo. Si ha modo così di poter confrontare caratteristiche diverse. L´esperienza e la competenza di Petru rende veramente istruttiva questa visita.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Petru Arhip

Descrizione: In particolare risultano interessanti le diverse strategie ed accorgimenti utilizzati per difendere dall’intenso freddo invernale le famiglie.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: La Moldavia era la regione dell’URSS deputata alle produzioni frutticole e agli allevamenti di regine e nuclei che poi venivano esportati in tutti i paesi dell’Unione Sovietica. Un’apicoltura molto sviluppata e progredita che subì un pesante tracollo dalla messa in crisi di quel tipo di economia. Tutto il settore agricolo non si è ancora ripreso e l’apicoltura non rappresenta certo un’eccezione.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: Rimangono in Moldavia alcuni di questi grandi centri di allevamento e produzione di api regine dove sopravvivono capacità e saperi professionali di ottimo livello. In questi allevamenti, dopo molte esperienze con varie razze, sono tornati alla “carpatica” cioè al ceppo indigeno, molto mansueto e produttivo.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: Giuseppe Moro, Giovanni Mairate, Emilio Mandelli esaminano i piccoli favi di una arnietta di fecondazione delle api regine.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: La “carpatica” è un ape scura che ricorda la “carnica” ben adattata al clima locale e in genere alle regioni con un lungo inverno

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: Questa elegante costruzione è stata realizzata per proteggere dalle intemperie la bilancia e l’arnia poggiata su di essa. Con questa basculla vengono registrati gli incrementi ponderali del peso e l’apicoltore può così monitorare l’andamento produttivo dell’apiario e meglio scegliere conseguentemente i tempi e modi per i suoi interventi.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: Anche qui la Varroa è diffusa in ogni apiario, in ogni alveare come si può notare da questo esemplare vicino alle api guardiane.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: L’ape, per molti popoli, era considerato un animale totemico e questo si rifletteva anche sull’aspetto delle arnie. In Moldavia c’è un forte legame con le tradizioni, anche per un rapporto più intenso con la natura, e quindi non mancano tracce di questa cultura agreste.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: Questi bugni villici non rappresentano solo un legame con la tradizione ed il passato ma anche la capacità di essere ironici e simpatici.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Allevamento di api regine

Descrizione: Un pozzo a bilanciere. Sono molto frequenti nelle zone rurali.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario con arnie di tipo polacco

Descrizione: Una delle visite effettuate ha riguardato un apiario interessante soprattutto per il tipo di arnie utilizzate. Queste, definite di tipo “polacco”, sono in legno ma in genere in metallo con intercapedine - camera d’aria che la rende ben coibentata. L’arnia è sviluppata in altezza per permette alle famiglie di sfruttare il più possibile il calore. Ampio anche lo spazio fra il fondo dell’arnia e i melari.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario con arnie di tipo polacco

Descrizione: L’apicoltore ci mostra il favo del nido. Come si può notare è sviluppato in senso verticale. La zona della corona di miele può beneficiare più facilmente del caldo del nido e le riserve invernali sono più accessibili.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Apiario con arnie di tipo polacco

Descrizione: Attraversiamo dolci rilievi investiti a frutteto. Dal crollo dell’URSS non vengono pressoché più coltivati mancando il mercato di acquisizione del prodotto e quindi anche le risorse per le pratiche agronomiche. I frutteti si sono così rinaturalizzati e potrebbero ora avere grandi prospettive nel mercato del “bio” o “dell’integrale”.

Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Visita ad una cereria

Descrizione: Visitiamo anche una cereria. Qui vengono stampati anche fogli cerei ma la produzione maggiore sembra riservata alle candele. Quelle più “gettonate” sono molto sottili e lunghe che vengono vendute anche arrotolate in spire. Per produrre questo tipo di candele c’è una macchina con grossi rocchi di filo e vasche d’acqua per raffreddare la cera. Nella foto Giuseppe Moro


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Visita a “Apicultura elit”

Descrizione: Questa è essenzialmente una cooperativa di consumo che però si occupa anch’essa di lavorare la cera. Hanno a disposizione un macchinario tedesco per la fusione della cera e la sua lavorazione su rulli per la realizzazione di fogli cerei.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Visita a “Apicultura elit”

Descrizione: Particolare dei rulli


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Visita al deposito dei nomadisti

Descrizione: Questo è forse uno dei posti più insoliti che abbiamo visitato. Nell’economia comunista l’apicoltura poteva essere una attività privata e commerciale solo se esercitata dal singolo individuo, ovvero senza il ricorso a dipendenti. A queste realtà produttive, che operavano in genere come nomadisti, venivano messi a disposizione delle aree (in questo caso limitrofe alla capitale) per lo svernamento.
Nella foto l´ingresso al deposito con Costanza, Ovidio, Emilio e Tatiana


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Visita al deposito dei nomadisti

Descrizione: I rimorchi dei camion sono adattati in modo artigianale per ospitare gli alveari. A primavera partiranno ad inseguire fioriture in tours di alcune centinaia di Km.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Visita al deposito dei nomadisti

Descrizione: Alcuni di questi rimorchi sono adattati in modo da avere vani anche per l’apicoltore.


Autore: Marco Sertorelli
Titolo: Visita al deposito dei nomadisti

Descrizione: Le perplessità che avanziamo sono per la trasmissione di patologie apistiche in una situazione di tale promiscuità degli allevamenti. Ci assicurano che c’è un buon controllo veterinario … ma anche il ricorso alle “medicine”.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Visita al deposito dei nomadisti

Descrizione: I carri così modificati li possiamo visitare solo dall’esterno. Si fa notare le finestrelle in alto che servono per richiamare verso la luce, e quindi allontanare le api, mentre l’apicoltore sta visitando le famiglie dal corridoio centrale del carro.


Autore: Giampaolo Palmieri
Titolo: Visita al deposito dei nomadisti

Descrizione: Le porticine sono già strette. E’finita la stagione produttiva e le famiglie devono essere protette dalla possibilità dei saccheggi


Autore: Giampaolo Palmieri
 
nereal.com . 05|12