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 La Cooperativa  
La Cooperativa Api - Sondrio e' nata nel 1976 come braccio operativo del Consorzio Apistico della Provincia di Sondrio (quest'ultimo divenuto poi, ope legis, l'attuale Associazione Produttori Apistici della Provincia di Sondrio) nei campi che, avendo rilievi o aspetti commerciali, risultavano di difficile gestione per dette strutture associative. Sotto la guida di questi organismi la Cooperativa Api - Sondrio ha svolto un importante ruolo nel decollo dell'apicoltura locale (pur assumendo praticamente solo i contorni di una Cooperativa di consumo).
La presenza della Cooperativa ha infatti determinato, tra l'altro, un potente stimolo per rinnovare il materiale obsoleto e/o tecnicamente e igienicamente inadeguato (in poco tempo si ebbe una trasformazione notevole: l’uso di attrezzatura in accaio per i laboratori fu generale e anche l’uso di arnie e materiale apistico non standard venne progressivamente abbandonato).
La Cooperativa è stata ed è , inoltre, un punto di incontro e scambio di esperienze: un confronto che ha favorito potentemente l'introduzione di nuove metodologie e aggiornamenti tecnici.
Ma forse il merito maggiore (e spesso non adeguatamente ricordato) è legato al determinante contributo della Cooperativa alla lotta contro la malattia denominata "Peste americana". Questa affezione a carico della covata degli alveari aveva posto in ginocchio l'apicoltura locale negli anni intorno al 1975. Il batterio veniva veicolato soprattutto con la cera, prodotto delle api che gli apicoltori utilizzano quasi esclusivamente nel reimpiego in azienda sotto forma di fogli cerei. Piccoli apicoltori - artigiani locali si offrivano per questa semplice lavorazione da cera grezza a foglio cereo diffondendo enormemente la malattia. L'intervento della Cooperativa fu essenziale: provvide al ritiro della cera fornendo in cambio fogli cerei realizzati previa sterilizzazione. Un’attività che continua tuttora riducendo così le cause di trasmissione di questa temibile malattia. La Cooperativa è stata sempre al fianco della struttura associativa nella realizzazione di tutti i progetti relativi agli interventi sanitari e di profilassi apistica. Alla Cooperativa è, ad esempio, affidato il compito di reperire i presidi sanitari che vengono concordati con il Servizio Veterinario dell’ASL nella lotta contro l'acaro parassita Varroa Jacobsoni e più in generale nel campo delle patologie apistiche.
La Cooperativa "Api - Sondrio" è risultata supporto essenziale della Associazione per ciò che attiene alla promozione dell'immagine del miele valtellinese. La presenza di punti vendita nelle principali manifestazioni turistiche locali e nelle sagre. Appuntamenti che spesso non hanno motivazioni legate al ritorno economico immediato, ma bensì quello di favorire la conoscenza delle nostre produzioni locali. La cooperativa è inoltre lo strumento operativo per l’innalzamento della qualità della presentazione del prodotto. Il materiale realizzato per il pakaging viene infatti diffuso tramite la cooperartiva.
La Cooperativa ha fino ad ora offerto un supporto, sia pur limitato per motivi organizzativi, alla vendita del miele per conto di soci o apicoltori in difficoltà nella collocazione della loro produzione al fine di salvaguardare il prezzo acquisito per le produzioni locali. Attualmente, grazie al progetto EQUAL, si sta realizzando una rete di commercializzazione per creare la possibilità di un conferimento e vendita del prodotto dei soci.
La cooperativa si trova attualmente ad affrontare con l’Associazione le problematiche connesse a due importanti progetti che da tempo speravamo di realizzare:


Il laboratorio di smielatura


Questo è stato per molti anni il sogno nel cassetto dell’Associazione Produttori Apistici della Provincia di Sondrio e della Cooperativa Api – Sondrio. Le disposizioni di legge in materia di lavorazione ed invasettatura del miele prescrivono cubature e requisiti particolari per i locali destinati all'effettuazione di queste operazioni. Il legislatore ispirato da più che giuste motivazioni igieniche non ha tenuto conto che in molte zone, soprattutto dell'arco alpino, la quasi totalità degli apicoltori ha pochi alveari ed è mossa più da una grande passione e l'attività costituisce un'interessante integrazione di reddito ma non tale da giustificare o permettere l'impiego di risorse adeguate alla realizzazione degli appositi locali previsti per legge. Gran parte delle realtà produttive locali si trovavano quindi fuori legge e si riteneva quindi importante offrire l'opportunità a tutti gli operatori del settore di porsi in regola predisponendo un laboratorio unico per l'estrazione e l'invasettatura del miele.


La commercializzazione diretta del miele


Il conferimento dei melari per l’estrazione del miele può divenire per i soci anche un conferimento alla Cooperativa del prodotto per la vendita e per la sua commercializzazione. L’attuazione del progetto EQUAL prevede infatti la realizzazione di una rete commerciale affinché la cooperativa si affianchi a quel mercato estremamente polverizzato degli apicoltori. Non per creare ovviamente delle concorrenze ma per coprire quei segmenti attualmente non coperti dai produttori locali come il mercato della regalistica, e quello legato alle presenze turistiche, spazi che attualmente sono appannaggio delle sole imprese commerciali. La cooperativa intende divenire quindi un forte e valido riferimento sia per gli acquirenti che per i produttori.
Con questi interventi crediamo di porre delle forti basi affinché i nostri apicoltori possano continuare a mantenere e a sviluppare questa appassionante attività che è anche fonte integrativa di reddito. Tali servizi offrono la possibilità ai giovani di intraprendere, con un investimento minimo, una attività imprenditoriale molto interessante e ricca di prospettive. Gli attuali progetti contribuiscono inoltre a tutta l'immagine della Valtellina poiché il miele locale può essere annoverato fra i prodotti genuini e di classe, che concorrono a dar fregio delle nostre Valli: i lusinghieri piazzamenti di queste produzioni nei concorsi nazionali ne rappresentano un significativo attestato.
 
nereal.com . 05|17